02 Viù testo - sitobici

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Alpi trekking mtb
Lunghezza: km 61,500
Ciclabilità: 100%
Sterrato: km 19,500
Quota min: m 393 slm
Quota max: m 2.089 slm
Dislivello positivo: 1.411 m
Dislivello negativo: 1.696 m

Tappa 2

da Viù a Susa
dalla valle di Viù alla val Susa
Viù 778 m - Colle Colombardo 1.888 m (km 16,1) - Colletto 2.089 m (km 20,0) - Alpe Rat 1.925 m (km 21,9) -
Fondovalle 393 m (km 39,9) - Susa 493 m (km 61,5)
     Itinerario a due facce, escursionistico nella prima parte quando la mountain-bike trova il suo terreno d’azione nella sterrata che sale al colle del Colombardo; cicloturistico allorchè si percorre la ciclopista della val di Susa, valida alternativa alla trafficata provinciale di fondovalle.

da Viù (778 m - km 0) al Colle del Colombardo (1.888 m - km 16,100)
     La tappa prende l’avvio dalla piazza del municipio, in direzione di Usseglio, ripercorrendo il tratto finale della tappa precedente per piegare a sinistra alla biforcazione (km 0,400), in leggera discesa.
     Al km 1,800 si devia a sinistra per Usseglio, lungo l’ondulato e scorrevole fondovalle dello Stura di Viù fin quasi alla frazione Forno (km 5,800).
     Qui non si può evitare di effettuare una sia pur breve sosta presso l’antico ponte in pietra datato al 1477, anche per leggerne su una bacheca storia e leggenda.
     Superata la frazione si prosegue fino alla deviazione a sinistra (km 6,600) per Borgial, Colle del Colombardo, chiesa della Madonna degli Angeli. Segnaletica.
     Entrati nel bosco, si comincia a prendere quota con una serie di tornanti risalendo la valle Orsiera, avendo come prima meta le case della frazione Borgial (m 1.158 slm; km 9,500). Lo sterrato ha inizio poco oltre, attorno al decimo chilometro, in corrispondenza di un gruppo di case e di una fontana.
     La salita non si presenta impegnativa, ma vale sempre ricordare che la pedalata agile garantisce comunque il superamento di pendenze anche severe ed evita l’appesantimento muscolare.
     Raggiunto un colletto (km 14,000) si può ammirare l’ampio panorama sui rilievi circostanti, arrivando poi ad una piazzola (m 1.838 slm; km 15,500) ove un cartello segnala a soli 50 metri la fonte di Colombardo.
     Ormai prossimi allo scollinamento si attraversa una zona di pratoni uscendo al Colle del Colombardo (m 1.888 slm; km 16,100), su cui sorge la chiesa della Madonna degli Angeli. Sosta d’obbligo con foto panoramiche.

dal Colle del Colombardo (1.888 m - km 16,100) a incrocio val Susa (393 m - km 39,900)
     Ripresa la bici e spalle alla direzione da cui si proviene, si compie una inversione a destra per seguire la sterrata che risale l’ampia spalla. Una alternanza di pendenze porta il biker in prossimità dell’alpeggio dell’Alpe Sagna e infine ad un colletto che segna la quota massima dell’itinerario (m 2.089 slm; km 20,000).
     Nota: in quest’ultimo passaggio alcune carte riportano il toponimo “Tomba di Matolda” che peraltro non trova alcun riscontro storico.
     Passati sul versante della val di Susa si scende velocemente su fondo compatto, facendo attenzione ad individuare su un poggio (km 21,000) una tavola di orientamento, utile per riconoscere i rilievi circostanti; alcune centinaia di metri dopo, ad un tornante si piega a sinistra, in prossimità della località Alpe dei Rat (m 1.925 slm; km 21,900).
     Seguono alcuni chilometri caratterizzati da una alternanza di asfalto e di sterrato, fontane al km 26,800 e al km 27,500 all’altezza di un gruppo di case, fino al km 28,400 allorchè l’asfalto diviene continuo.
     In rapida successione e affrontando una serie di ripidi tornantini si toccano le borgate Rocca e Dravugno, fonte, quindi la frazione Gagnon, fontana, arrivando ad un incrocio (km 32,500) ove si tiene la sinistra.
     Superata anche la frazione di Mocchie si rimane all’esterno dell’abitato di Condove, andando ad incrociare (m 393 slm; km 39,900) la strada provinciale n. 25 del Moncenisio che percorre la valle Susa, parallela al corso della Dora Riparia.

da incrocio val Susa (393 m - km 39,900) a Susa (493 m - km 61,500)
     L’itinerario segue ora la “ciclo strada valle Susa” che corre sul fondovalle attraversando alcuni centri abitati; la ciclopista è segnalata da una serie di cartelli ma risulta protetta solo in alcuni tratti sterrati. Occorre quindi prestare attenzione agli incroci e rispettare il codice della strada.
     Al km 44,100 si devia a destra per Bargone e ancora a destra nel centro dell’abitato in direzione di San Didero (cartello “tutte le direzioni”). Passati a fianco della stazione ferroviaria all’incrocio seguente si piega a destra (km 47,500) trovandosi a pedalare su un fondo in pavè in direzione di Bruzolo.
     La sequenza di incroci e deviazioni è pressochè ininterrotta e non agevole da seguire, specie pedalando; viene comunque qui riportata per completezza d’informazione, con il consiglio di prendere per buoni i riferimenti principali come strade, località, linea ferroviaria.
     Ancora una svolta a sinistra per Bruzolo quindi un ondulato che raggiunge un bivio (km 49,100) ove si gira a destra per seguire il tratto di Bruzolo della ciclopista. La sequenza di svolte prosegue prendendo a sinistra via dei Mille e tirando via dritti ai due incroci successivi.
     La rotonda del km 50,100 viene superata sulla sinistra e subito dopo si tiene ancora la sinistra. Solo cento metri dopo si gira a destra per Chianocco, facendo poi attenzione dopo aver attraversato il ponte al km 52,000 a girare prima a sinistra e quindi a destra.
     Al km 52,600 si continua dritti e sempre dritti correndo paralleli alla linea ferroviaria per Bussoleno.
     Giunti al km 54,000 si tiene due volte consecutivamente la sinistra, proseguendo dritti quattrocento metri dopo per imboccare un bel viale alberato. Usciti sulla piazza di Foresto si prosegue dritti entrando in una strettoia che porta ad attraversare un nucleo abitato; dritti all’incrocio seguente (km 57,200) lungo la “ciclostrada valle Susa”, qui opportunamente segnalata, fino ad entrare finalmente nel centro di Susa, nella grande piazza adibita a parcheggio, antistante la caserma (m 493 slm; km 61,500).
 
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