06 Torre Pellice testo - sitobici

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Alpi trekking mtb
Lunghezza: km 54,600
Ciclabilità: 100%
Sterrato: km 16,000
Quota min: m 378 slm
Quota max: m 1.534 slm
Dislivello positivo: 1.456 m
Dislivello negativo: 1.373 m

Tappa 6

da Torre Pèllice a Paesana
dalla val Pèllice alla valle Po
Torre Pèllice 531 m - Pian Prà 1.163 m (km 10,5) - Punta Cornour 1.447 m (km 19,2) - Pian Frollero 1.418 m (km 20,4) -
Rucas 1.534 m (km 27,000) - Montoso 1.266 m (km 32,5) - Bagnolo Piemonte 382 m (km 42,0) -
Barge 378 m (km 45,4) - Borgata Colletta 608 m (km 52,5) - Paesana 614 m (km 54,600)
     Tappa caratterizzata da forti contrasti e che pone l’interrogativo su quali risorse delle nostre Alpi sia opportuno sfruttare.
     In pochi chilometri il biker si troverà ad attraversare un Parco montano, una cava di pietra, una stazione invernale, un insediamento turistico, realtà profondamente diverse l’una dall’altra e che in teoria non potrebbero coesistere.
     Invece …

da Torre Pèllice (531 m – km 0) a Pian Prà (1.163 m – km 10,500)
     L’itinerario prende l’avvio dalla piazza della chiesa in direzione di Bobbio Pellice, proseguendo dritti alla rotonda che si incontra appena fuori dall’abitato.
     Percorsi 1.400 metri si svolta a destra per Pian Prà e solo venti metri dopo a sinistra per imboccare via Bertenga.
     Transitati in vicinanza del cimitero si arriva al ponte sul torrente Pellice attraversato il quale si gira a destra, iniziando poco oltre a salire (km 3,400).
     Alla biforcazione in prossimità di un gruppo di case si tiene la sinistra per pedalare attraverso il bosco e passare poi su sterrato al km 4,800 in corrispondenza di una serie di tornanti.
     Il fondo compatto e la modesta pendenza rendono agevole la progressione e portano il biker all’altezza della località turistica di Pian Prà (m 1.163 slm; km 10,500), nuovamente su asfalto.

da Pian Prà (1.163 m – km 10,500) a Pian Frollero (1.418 m – km 20,400)
     Superato il colletto e passati sul versante della valle bagnata dal torrente Luserna, si scende in poche centinaia di metri ad un primo tornante ove si tiene la sinistra, in prossimità di alcune case, girando poi a destra al tornante che si incontra al km 12,700 (m 1.058 slm) in direzione della località Cornour.
     Qui si trovano un’area di sosta attrezzata e alcune bacheche che illustrano le caratteristiche ambientali della zona ed anche un curioso orologio.
     Si riprende ora a salire per raggiungere un campeggio (m 1.136 slm; km 15,100): qui alcuni cartelli segnalano la presenza di itinerari per mountain-bike.
     Alla biforcazione immediatamente successiva si piega a destra, ancora in salita per un brevissimo tratto fino ad un colletto in località Bric (m 1.173 slm; km 15,400) ove si trovano le strutture turistiche che fanno parte di un Parco montano. Sosta consigliata anche per godere del bel panorama.
     La strada prosegue acquistando quota con andamento ondulato, tagliando in diagonale il fianco del rilievo.
     Superata una fonte al km 17,900 si esce all’altezza di uno spiazzo in località Punta Cornour (m 1.447 slm; km 19,200); da qui il trekking prosegue imboccando sulla sinistra la sterrata in leggera discesa, poco agevole a causa del fondo sconnesso.
     La carrareccia raggiunge l’ampia conca e l’alpeggio di Pian Frollero (m 1.418 slm; km 20,400).

da Pian Frollero (1.418 m – km 20,400) a Rucas (1.534 m – km 27,000)
    Si prosegue sempre in discesa a guadare un ruscello e fino ad un successivo alpeggio (m 1.309 slm; km 22,800). Alla biforcazione si piega a destra, in salita.
     Quello appena concluso è uno dei passaggi più spettacolari e certo gradevoli della tappa dal punto di vista paesaggistico, in forte contrasto con quanto la tappa stessa riserva ora al biker.
     Raggiunto infatti un colletto (m 1.332 slm; km 23,100) si entra all’interno di una devastante cava (km 24,200), attraversata da una pista polverosa con brevi tratti in salita e in discesa: il consiglio è di evitare di pedalare alle spalle di uno dei mezzi di lavoro che qui operano, mentre è solo questione di fortuna non trovarsi ad incrociarne uno.
     La pista, peraltro ampia, compie una sorta di semicerchio appena ascendente fino ad uscire sullo spiazzo degli impianti di risalita della località turistica di Rucas (m 1.534 slm; km 27,000), bel punto panoramico sulla val Padana.

da Rucas (1.534 m – km 27,000) a Paesana (614 m – km 54,600)
     Su asfalto si scende velocemente all’abitato di Montoso (m 1.266 slm; km 32,500), continuando lungo una tortuosa e ripida discesa contrassegnata da una decina di tornanti.
     In corrispondenza del sesto tornante al km 36,300 si trova una fontana, quindi si tocca la frazione Villar (m 492 slm; km 40,100), arrivando al termine della discesa poco fuori l’abitato di Bagnolo Piemonte.
     All’incrocio con rotonda (m 382 slm; km 42,000) si svolta a destra in direzione di Barge e Paesana.
     Segue un breve saliscendi quindi un nuovo incrocio con rotonda (m 378 slm; km 45,400), in prossimità di Barge: qui si gira a destra per Paesana.
     Si riprende in leggera salita per poche centinaia di metri fino all’altezza di un istituto scolastico che viene superato sulla destra, imboccando via Cottolengo (km 45,800). Percorsi duecento metri si piega a sinistra per Gabiola, segnaletica, oltrepassando subito dopo il campo sportivo.
     Prendendo quota in maniera irregolare ad una prima biforcazione (km 46,800) si prende a sinistra per via Vottero ed alla successiva, trecento metri dopo, ancora a sinistra.
     Giunti al km 47,800 si segue sulla sinistra via Beltramone, affrontando un impegnativo tratto in salita che porta il biker nel fitto del bosco.
     Un chilometro dopo ad un bivio si tiene la sinistra, quindi, superato poco oltre un gruppo di case, si arriva ad una ennesima biforcazione (km 49,700): si rimane sulla sinistra per via Montescotto, continuando lungo una sterrata dal fondo battuto e scorrevole.
     Il successivo bellissimo ondulato, fonte al km 51,100, porta ad un rilievo a quota m 622 slm, da cui si scende brevemente alle case di Montescotto (km 51,400).
     Effettuata una conversione a destra si supera un colletto per trovarsi poi a pedalare nuovamente su asfalto (km 52,300) ed andare ad inserirsi nella provinciale che collega Barge a Paesana, appena a valle della Borgata Colletta (m 608 slm; km 52,500).
     Un breve tratto in discesa porta ad uno scorrevole saliscendi che riprende leggermente quota, fino alla deviazione a sinistra (km 54,000) per il centro di Paesana.
     Entrati nell’abitato, si percorre la traversa interna, via Barge, fino al municipio (m 614 slm; km 54,600).
 
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