10 Demonte testo - sitobici

Vai ai contenuti

Menu principale:

Alpi trekking mtb
Lunghezza: km 64,400
Ciclabilità: 96%
Sterrato: km 25,800
Quota min: m 827 slm
Quota max: m 2.328 slm
Dislivello positivo: 2.168 m
Dislivello negativo: 2.124 m

Tappa 10

da Demonte a Tende
dalla valle Stura alla val Roja
Demonte 783 m - Madonna d. Colletto 1.305 m (km 11,8) - Valdieri 785 m (km 17,6) - Entracque 899 m (km 22,8) -
Trinità 1.105 m (km 28,1) - Colle d. Sabbione 2.328 m (km 41,4) - Baisse de Peyrefique 2.028 m (km 46,5) -
Baisse d'Ourne 2.040 m (km 49,8) - Tende 827 m (km 64,4)
     Decima tappa di grande respiro che porta il biker nel settore francese della val Roya.
     Tappa impegnativa con rilevante dislivello sia positivo sia negativo.

da Demonte (783 m – km 0) a Entracque (899 m – km 22,800)
     Dalla piazza di Demonte si va in direzione di Borgo San Dalmazzo, lungo il fondovalle fino al km 4,200 ove si svolta a destra per Festiona e il santuario della Madonna del Colletto, traversando il ponte sul fiume Stura.
     Giunti in prossimità dell’abitato di Festiona, al trivio si prosegue dritti imboccando una strettoia tra le case e all’incrocio successivo (km 6,000) si piega a sinistra, in salita.
     La strada prende quota attraverso il fitto bosco con una serie di ripidi tornanti, ma è la continuità della pendenza, sempre sostenuta, a richiedere un impegno non indifferente. Al termine della ascesa, all’altezza del santuario della Madonna del Colletto (m 1.305 slm; km 11,800) si passa sul versante della valle Gesso, in discesa attraverso il bosco.
     La strada invoglia a prendere velocità e in breve, superati alcuni tornanti che comunque richiedono attenzione, si raggiunge l’abitato di Valdieri, in valle Gesso: all’incrocio (m 785 slm; km 17,600) si tiene la sinistra per passare tra le case e uscire sulla piazza del municipio; fontana.
     Incrociata la provinciale si svolta a destra, lungo lo scorrevole fondovalle. Percorsi alcuni facili chilometri si arriva ad una rotonda (km 19,600) ove si gira a sinistra per Entracque.
     Superata la frazione Tetti Rim e lasciata a destra la laterale per la valle della Rovina si può seguire la pista ciclabile che sale praticamente parallela alla strada e che porta il biker nel centro di Entracque (m 899 slm; km 22,800).

da Entracque (899 m – km 22,800) al Colle del Sabbione (2.328 m – km 41,400)
     Alla biforcazione si prende il ramo di sinistra andando ad attraversare la zona degli impianti di risalita della stazione invernale; passati nei pressi di un campeggio si arriva ad un bivio (km 25,500) che viene superato sulla destra, ancora in leggera salita fino alla località Tetti dietro colletto (m 1.093 slm; km 26,200).
     Si prosegue ora lungo un bel rettilineo che velocemente porta alla frazione Trinità (m 1.105 slm; km 28,100).
     Qui si trova un posto tappa escursionistico che può costituire il punto di appoggio nel caso si decida di spezzare la tappa.
     All’uscita dalle case si passa davanti ad una fontana, lungo una stradina pressochè pianeggiante che raggiunge uno slargo nel bosco: attraversato il ponte di Porcera (m 1.082 slm; km 29,600) si passa a pedalare su uno sterrato dal fondo compatto.
     La carrareccia sale con lievi pendenze fino al ponte di Sufflet (m 1.185 slm; km 31,000), una ardita costruzione in pietra tra le sponde del torrentello.

     Dopo aver svoltato a sinistra e attraversato il ponte ci si addentra nel fitto bosco, su per una ampia sterrata dal fondo morbido che sale con pendenza irregolare e con alcune brevi rampe.
     Ad una prima biforcazione (km 32,400) si tiene la sinistra e ancora a sinistra a quella successiva, lasciando a destra la deviazione per Gias Ischieto. Superati due tornanti si arriva ad un ulteriore bivio dopodichè, ancora tenendosi a sinistra e dopo altri due tornanti, si esce dal bosco lungo un diagonale leggermente ascendente che risale il vallone del Bousset.
     Passati in prossimità dell’alpeggio di Gias Valera (m 1.517 slm; km 34,400) si arriva ad un ampio pianoro (m 1.576 slm; km 35,000): qui, lasciato a sinistra il sentiero per il passo di Mena e Palanfrè, si traversa sulla destra il ponticello, continuando a pedalare su sentiero.
     Superato anche il Gias dell’Adreit (m 1.642 slm; km 36,200) si sale con una serie di traversi a tratti esposti ciclabili con discontinuità. Sbucati in un’ampia conca presso il Gias della Culatta (m 1.896 slm; km 38,600) si guada il corso d’acqua passando sul versante opposto della conca (km 39,000).
     Il sentiero, non ciclabile, sale ora con una serie di stretti tornantini e alcune ripide rampe fino ad un bel diagonale, parzialmente ciclabile, che raggiunge il lago della Vacca (m 2.252 slm; km 41,100). Lasciata a destra la deviazione per il Colle del Vei del Bouc, segnaletica, e superato un piccolo guado si riprende a salire lungo una mulattiera non ciclabile che segna il pendio con alcuni tornanti; passati nei pressi di una costruzione si esce infine al Colle del Sabbione (m 2.328 slm; km 41,400), al confine con la Francia.
     Sosta d’obbligo e foto di rito, anche per ammirare lo splendido panorama.

dal Colle del Sabbione (2.328 m – km 41,400) alla Baisse de Peyrefique (2.028 m – km 46,500)
     Sul versante opposto si scende lungo un sentiero ciclabile che taglia un ampio vallone e raggiunge un alpeggio presso un piccolo specchio d’acqua. Un panoramico traverso appena ondulato porta il biker ad un colletto (m 2.075 slm; km 45,500) da cui si prosegue dritti.
     Sulla sinistra si stacca un sentierino che va ad incrociare poco più a valle la sterrata che collega il Colle di Tenda con la Baisse de Peyrefique.
     Attraversato il bosco si esce proprio sulla sterrata che proviene dal colle di Tenda: all’inserzione si piega a destra per trovarsi duecento metri dopo alla Baisse de Peyrefique (m 2.028 slm; km 46,500), sull’ampio crinale che separa il Vallon de Casterine dal Vallon de Caramagne, individuabile solo grazie ad un cartello.

dalla Baisse de Peyrefique (2.028 m – km 46,5) a Tende (827 m – km 64,400)
     Superata la Baisse e raggiunto l’incrocio posto al km 46,800 si prosegue dritti lungo un bel traverso divertente da pedalare grazie anche al fondo morbido e ad un andamento ondulato che di fatto non modifica la quota.
     Superati i resti di una fontana, Fontana Alda, si esce alla Baisse d’Ourne (m 2.040 slm; km 49,800) poco sotto la cima del monte Chajol.
     La Baisse costituisce un crocevia posto ai margini di una zona prativa adibita a pascolo e magnifico punto panoramico sui rilievi che contornano la valle di Casterino e la val Roja.
     Imboccata la sterrata al centro di due laterali si pedala in discesa superando due tornanti per raggiungere un ponte (m 1.937 slm; km 50,700), attraversato il quale e passati sul versante opposto si risale passando a ridosso di una zona rocciosa fino ad uno scorrevole diagonale (m 2.005 slm; km 51,800) da cui è consigliabile uscire in fretta data l’evidente instabilità delle pareti rocciose.
     Il tratto è comunque breve e termina in un bel passaggio nel bosco, all’uscita dal quale si è ad uno dei punti più panoramici dell’intero trekking, un vertiginoso poggio (m 1.924 slm; km 52,400) a sbalzo sulla val Roja.
     Non rimane che lanciarsi nell’entusiasmante discesa verso Tende, una dozzina di chilometri per colmare un dislivello di poco più di mille metri. Rientrati nel bosco, si tiene la destra al tornante che si trova al km 54,000 perdendo rapidamente quota fino al km 55,400 (m 1.509 slm) allorchè si passa a pedalare su asfalto.

     Giunti in località Spegi (m 1.224 slm; km 58,300) si segue il tornante sulla sinistra, lasciando a destra una laterale.
     Al km 62,600 si trova una fonte, quindi una serie di tornantini molto stretti che obbligano a decisi rallentamenti; in ogni caso conviene non eccedere nel prendere velocità ed anzi controllare con attenzione la mountain-bike, data la presenza di alcuni passaggi esposti.
     Ormai sul fondovalle, all’inserzione nella D 5204 della val Roja si tira dritto per attraversare in leggera salita il centro di Tende.
     La misurazione fissa al piazzale della stazione ferroviaria il termine della tappa (m 827 slm; km 64,400).
 
Torna ai contenuti | Torna al menu