11_Millesimo - sitobici

Vai ai contenuti

Menu principale:

Cicloturismo

Anello di Vetria

Località di partenza/arrivo: Millesimo (SV) 443 m slm
     Lunghezza totale: km 69,6
     Percorrenza totale in salita: km 14+
     Dislivello positivo: m 838
     Quota min: m 422 slm
     Quota max: m 989 slm

     Accesso: uscita al casello di Millesimo della A6 Torino-Savona.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dal parcheggio in prossimità dell'ufficio postale di Millesimo.
da Millesimo [443 m - km 0] a Priola [527 m - km 36,3]
dislivello positivo m 376
     All’uscita dal parcheggio si piega a destra, attraversando subito dopo il ponte sulla Bormida. Superato il casello autostradale si pedala in piano per circa un chilometro, fino a Valzemola, frazione e sede del municipio di Roccavignale.
     La salita inizia con un primo strappo che si fa sentire nelle gambe, ma ben presto la pendenza si attenua. Giunti al chilometro 3,1 si piega sulla destra per seguire la vecchia provinciale, evitando la nuova variante che corre per la maggior parte in galleria.
     Continuando a salire si supera la frazione Strada di Roccavignale quindi, dopo un tornante che gira a sinistra, si arriva ad un tratto pianeggiante [quota 698 m; km 6,5] che offre un bel panorama sui rilievi valbormidesi.
     Segue un breve tratto discendente che termina ad un bivio, ove si tiene la destra, riprendendo a salire per alcune centinaia di metri fino ad uscire al Colletto di Montezemolo 714 m [km 9,2]; bar-ristorante.

     Alla rotonda si lascia sulla destra la deviazione per il paese di Montezemolo e la zona delle Langhe per passare sul versante piemontese e affrontare l’entusiasmante discesa verso Ceva.
     In questi primi chilometri è possibile raggiungere velocità elevatissime, approfittando anche dell’ampiezza della sede stradale, ma occorre fare attenzione ai primi due tornanti.
     Oltrepassato il bivio per Priero 472 m [km 14,0], ove si continua dritti, si supera poco oltre un breve dislivello arrivando ad un incrocio [km 15,2]: qui si prosegue dritti, su terreno pressoché pianeggiante.
     Ancora una salitella appena accennata quindi alla rotonda che si incontra al chilometro 19,2 si tiene la sinistra, passando nei pressi del casello autostradale di Ceva 422 m [km 19,4].

     A questo punto si imbocca la provinciale della val Tanaro, uno scorrevole nastro di asfalto che segue la pendenza stessa del fiume. Tirare i rapporti lunghi è un vero piacere, confortati anche dal traffico in genere scarso e invogliati dai lunghi rettilinei. La variabile è costituita talvolta dal vento sfavorevole, una eventualità che comunque ogni ciclista deve mettere in conto. L’unico dislivello si incontra all’inizio della valle, ma risulta tutt’altro che un’asperità.
     In breve si raggiungono i paesi di Bagnasco 487 m [km 28,8] con il suo bel ponte romano e Priola 527 m [km 36,3].

da Priola [527 m - km 36,3] a Millesimo [443 m - km 69,6]
dislivello positivo m 462
     Poco prima di entrare nell’abitato si devia a sinistra per Casario, attraversando subito dopo il passaggio a livello della linea Ceva-Ormea.
     La salita ha inizio poche centinaia di metri dopo e si rivela da subito impegnativa. Una serie di stretti tornanti porta in quota ed alle case della frazione Casario, da cui si esce tenendo appena la sinistra alla biforcazione (segnaletica per Vetria).
     La sede stradale si allarga progressivamente fino a diventare ampia, ma l’asfalto ruvido crea un attrito che appesantisce la progressione. La pendenza nel frattempo è andata diminuendo ed anche l’ambiente boschivo contribuisce a rendere comunque piacevole questa parte dell’escursione.

     Giunti al colle della Rionda 989 m [km 42,8] si prosegue dritti, in discesa, lasciando sulla destra la strada che continua a salire. Passati sul versante valbormidese e nuovamente in Liguria, si aff ronta una serie di ampi tornanti attraverso il bosco fino al borgo di Vetria 658 m [km 47,3], frazione di Calizzano; qui termina la discesa, anche se in seguito la pendenza si mantiene favorevole.
     Tralasciato il bivio per il minuscolo agglomerato di Maritani si arriva all’inserimento nella provinciale che scende dai Giovetti, ove si tiene la destra per raggiungere poco dopo il crocevia di Caragnetta 612 m [km 50,8].

     Qui si svolta a sinistra, in direzione di Millesimo.
     Oltrepassata la località Ferriera di Riofreddo si prosegue per Murialdo quindi, superato in prossimità della frazione Borda il bivio per il Santuario della Madonna del Deserto e poche centinaia di metri dopo la laterale per il lago di Osiglia, si va a chiudere la pedalata a Millesimo 443 m [km 69,6].
 
Torna ai contenuti | Torna al menu