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Cicloturismo

Le valli della Bormida

Località di partenza/arrivo: Altare (SV) 393 m slm
     Lunghezza totale: km 42,0
     Percorrenza totale in salita: km 12+
     Dislivello positivo: m 616+
     Quota min: m 348 slm
     Quota max: m 626 slm
     Accesso stradale: uscita al casello di Altare della A6 Torino-Savona; si segue la segnaletica per l'abitato.
     Accesso ferroviario: Altare si trova lungo la linea Torino-Fossano-Savona.
     Partenza: l'itinerario ha inizio da piazza Vittorio Veneto, in corrispondenza del bivio per Mallare. Parcheggio.
da Altare [393 m - km 0] a Carcare [365 m - km 27,0]
dislivello positivo m 410
     Dalla piazza alberata si va in direzione di Mallare, passando nei pressi dello scalo ferroviario; superato un breve dislivello si scende verso la valle bagnata dal ramo di Mallare della Bormida.
     Al chilometro 2,7, poco prima di un ristorante, si apre sulla sinistra la sterrata che attraversa le “Tagliate”, aree dove ciclicamente avviene il disboscamento.

     Il legname e l’abbondanza di acqua sono infatti da sempre le principali risorse delle valli della Bormida, più di recente integrate da attività legate al turismo.
     In particolare, la sterrata delle Tagliate apre ai bikers decine di chilometri di magnifici itinerari immersi nel bosco con la possibilità, grazie a una fitta rete di diramazioni, di raggiungere l’entroterra di Vado LIgure, di Spotorno e uscire nel Finalese.

     Il tratto successivo, caratterizzato da pendenze discontinue ma appena accennate, scorre via veloce fino al paese di Mallare 469 m [km 7,8]. Entrati nell’abitato si percorre il viale alberato lasciando sulla sinistra la deviazione per il complesso religioso dell’Eremita.
     Dopo poco più di due chilometri si deve aff rontare una impegnativa salita lunga 1.300 metri, fino ad un colletto 581 m [km 11,4] che fa da spartiacque con il ramo di Pallare della Bormida. In discesa, una serie di sei tornanti porta ad incrociare la strada di fondovalle: dopo aver attraversato il ponte [km 12,7] si piega a destra, in direzione di Carcare.

     Il velocissimo falsopiano costeggia la Bormida fino all’abitato di Pallare 404 m [km 17,7]: qui, dopo aver attraversato un ponte in prossimità della chiesa, si effettua una conversione a sinistra. Si continua a pedalare su falsopiano, ora ascendente, fino al chilometro 20,4, avendo come riferimento la grande cava sulla sinistra. Da questo punto la pendenza si fa impegnativa, in parte confortati dall’ambiente boschivo.
     Usciti presso la chiesa di Biestro 626 m [km 22,1] si tiene la destra, continuando in discesa attraverso il bosco. Al chilometro 23,0 si prosegue dritti su una pendenza dapprima contenuta ma che si incrementa a partire dal chilometro 25,0.

     Raggiunto il fondovalle ci si inserisce, tenendosi a sinistra, nella provinciale che arriva da Pallare.
     Ormai alla periferia di Carcare si è ad una rotonda [365 m; km 27,0]: si gira a sinistra seguendo le indicazioni per Plodio.

da Carcare [365 m - km 27,0] ad Altare [393 m - km 42,0]
dislivello positivo m 206
     Si riprende in leggera pendenza fi no a Plodio [424 m; km 29,3 all’altezza degli impianti sportivi], ma a partire dal chilometro 30,0 la salita si fa impegnativa, uscendo infine ad un colletto 496 m [km 31,3], presso una chiesa.
     In discesa si va ad incrociare la ex s.s. 28 bis nei pressi di Cosseria; oltre il ponte si gira a destra e ci si lancia nei lunghi e veloci rettifili (il limite di velocità è fissato a 50 chilometri orari ...) che portano il ciclista a Carcare. Alla prima rotonda [km 36,0] si prosegue dritti e alla seconda [348 m; km 36,4] si gira a destra, rimanendo all’esterno dell’abitato.
     (Nota: la differenza tra i due punti quotati per Carcare nasce dalla conformazione del terreno).

     Si è qui lungo la provinciale della val Bormida che da Altare raggiunge Acqui Terme seguendo il corso del ramo di Spigno, toccando i centri di Carcare, Cairo Montenotte, Dego, Piana Crixia, Merana, Spigno Monferrato, Montechiaro, Ponti e Bistagno.

     Attraversato il ponte sulla Bormida occorre affrontare ancora un tratto in salita lungo poco più di un chilometro per oltrepassare il colletto di Vispa 405 m e trovarsi nei pressi del vecchio casello autostradale, non più in uso.
     Seguono una breve discesa e un falsopiano che, superata una rotonda tenendosi sulla destra [quota 375 m], riportano il ciclista ad Altare 393 m [km 42,0].

     Nota: all’altezza dello svincolo autostradale di Altare seguire con attenzione la segnaletica, puntando sempre verso Altare, per evitare la variante in galleria, vietata ai ciclisti, che aggira sia il paese sia il colle di Cadibona.
 
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