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Cicloturismo

La Collina del Dego

Località di partenza/arrivo: Savona (SV) 18 m slm
     Lunghezza: km 79,2
     Percorrenza totale in salita: km 23++
     Dislivello positivo: m 1.354+
     Quota min: m 18 slm
     Quota max: m 744 slm
     Accesso stradale: uscita al casello di Savona della A10 Genova-Ventimiglia.
     Accesso ferroviario: Savona è nodo ferroviario tra le linee Genova-Ventimiglia e Torino-Savona.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dal parcheggio antistante la stazione ferroviaria.
da Savona [18 m - km 0] a Dego [302 m - km 41,3]
dislivello positivo m 766
     Dal parcheggio, fronte alla stazione, si va a destra fino ad incrociare il viale alberato che costeggia il Letimbro, svoltando quindi a sinistra, semaforo, prima di attraversare il ponte.
     Superato un centro commerciale si raggiunge una rotonda [km 1,7], alla periferia della città, lasciando a sinistra la provinciale del colle di Cadibona per proseguire in direzione di Lavagnola, sempre lungo il corso del Letimbro.
     Passati sulla sponda opposta si attraversano le case di Lavagnola cominciando a risalire la valle su strada appena ondulata.
     Dopo la frazione San Bernardo in Valle si arriva al Santuario di Nostra Signora della Misericordia [km 6,7] e poco oltre si è all’attacco [137 m; km 9,1] della salita di Naso di Gatto.

     Questa ascesa è una delle più impegnative dell’immediato entroterra savonese, un classico frequentato dai ciclisti locali su cui testare le proprie capacità di scalatori.
     L’ambiente è gradevole, un fi tto bosco che ripara dai raggi del sole e favorisce la respirazione. Il fondo stradale è generalmente buono, ma l’asfalto granuloso riduce la scorrevolezza. La salita è continua ma la pendenza non è costante: più severa nei primi due chilometri, con una parte centrale irregolare e la serie di tornanti finali ancora impegnativa.

     La località Naso di Gatto 712 m [km 16,2] segna il termine della salita classica, quella con cui ci si confronta. In seguito la strada sale ancora con pendenza modesta e discontinua fino alla quota di 728 metri [km 16,8].
     Un bel falsopiano e la successiva discesa toccano prima la località Meüggie, posto tappa del sentiero escursionistico dell’Alta Via dei Monti Liguri, e successivamente portano ad incrociare la provinciale Altare-Pontinvrea: qui [652 m; km 18,9] si svolta a sinistra, in direzione di Altare, per attraversare subito dopo la frazione Montenotte Superiore 659 m [km 19,2], frazione di Cairo Montenotte.

     Una risalita di poche centinaia di metri esce ad un colletto, in località Traversino, riconoscibile per la presenza di un gigantesco albero, quindi ad un traverso panoramico [quota 708 m] che si tiene ai margini della Riserva dell’Adelasia, una fitta area boschiva confinante con la Collina del Dego.
     La strada ha ora un andamento ondulato, fino ad un più accentuato tratto in discesa che porta ad una biforcazione [435 m; km 25,7]: si prosegue piegando verso destra, ancora in leggera discesa, toccando poco oltre la località Pra Sottano per arrivare poi, in piano, alla stazione ferroviaria di Ferrania 358 m [km 28,0].
     Si prosegue dritti lungo un bel viale alberato, quindi il percorso attraversa la zona industriale di Bragno (attenzione ai binari) per piegare a destra [km 32,4], segnaletica per Acqui Terme e Torino, andando ad inserirsi nella provinciale della val Bormida.

     Si attraversa un’area commerciale rimanendo all’esterno dell’abitato di Cairo Montenotte, superando al km 33,6 una prima deviazione a destra per il centro città e tre chilometri dopo una seconda.
     In questo tratto la strada è molto scorrevole e porta rapidamente ad un incrocio con rotonda: qui si lascia la provinciale che prosegue entrando in una galleria lunga un centinaio di metri scarsamente illuminata, il cui transito sconsiglio ai ciclisti, per piegare a sinistra ed attraversare subito dopo Rocchetta Cairo 335 m [km 38,5]
     All’uscita dal paese si prosegue dritti ad una biforcazione e ancora dritti alla successiva superando un colletto appena accennato oltre il quale si attraversa una zona industriale per raggiungere poi l’abitato di Dego 302 m [km 41,3].

     Per le note sulla Collina del Dego vedi oltre.

da Dego [302 m - km 41,3] a Savona [18 m - km 79,2]
dislivello positivo m 588+
     Da Dego si imbocca sulla destra, bivio presso la chiesa, la provinciale per Pontinvrea, affrontando una breve ma leggermente impegnativa risalita.
     Al termine si ha appena il tempo di prendere fi ato prima di doversi misurare con una ulteriore asperità, poco meno di un chilometro, che tuttavia presenta una pendenza piuttosto accentuata.
     Al culmine, magnifico panorama verso le Alpi Occidentali, si è a Girini 456 m [km 44,8] frazione di Dego, ove si devia a destra in direzione di Porri e Montenotte Inferiore.

     I chilometri seguenti sono caratterizzati da un continuo susseguirsi di brevi salite e discese, lungo una stretta e tortuosa strada che attraversa una zona collinare.
     Questo tratto, da Dego fino a Montenotte Inferiore, è anche divertente nel passare da una pendenza all’altra ma rischia di appesantire le gambe se affrontato con rapporti poco agili, considerando il non indifferente dislivello complessivo dell’itinerario.

     Dopo aver attraversato l’abitato di Porri [km 46,4] e superato sulla sinistra un bivio al km 48,8 nei pressi di un gruppo di costruzioni isolate, ci si abbassa per risalire poi alla quota massima dell’itinerario [744 m; km 54,8], passando nelle vicinanze di una casa contadina.

     Nota: al km 51,0 in località Pian dei Porri e al km 52,4 in località Fontanini si trovano due accessi all’area della Collina del Dego (bacheche in loco).

     Le discese sono in genere gradite ai ciclisti, ma quella che porta al fondovalle della valle Erro esige una buona dose di attenzione e moderazione nel prendere velocità, specialmente in vista di alcune curve molto strette che impongono repentini rallentamenti.
     Al termine si è a Montenotte Inferiore 582 m [km 57,2], nell’alta valle Erro, segnalata anche come Ferriera di Montenotte.

     Qui si incrocia la provinciale Altare-Pontinvrea: dopo aver svoltato a destra si risale lo scorrevole fondovalle attraverso un bell’ambiente boschivo, fino alla biforcazione [652 m; km 60,3], in prossimità di Montenotte Superiore.
     Imboccata sulla sinistra la strada in salita si passa nuovamente per la località Meüggie uscendo prima al colletto 728 metri e subito dopo a Naso di Gatto 712 m [km 63,0].
     La velocissima discesa riporta sul fondovalle del torrente Letimbro [km 70,1] per pedalare in assoluta scioltezza gli ultimi facili chilometri che percorrono a ritroso il tratto iniziale, fino al piazzale antistante la stazione ferroviaria di Savona [18 m; km 79,2].

Dego e la sua Collina
     La Collina del Dego costituisce un’area di notevole interesse ambientale e naturalistico, riconosciuta in ambito provinciale come area protetta all’interno del Sistema Ambientale delle Bormide ma anche e soprattutto come Sito di Interesse Comunitario (SIC) secondo la Direttiva comunitaria Habitat.
     Il sistema di sentieri che attraversa la Collina presenta un tracciato principale e una serie di varianti di accesso, due lungo la provinciale che dalla frazione Girini raggiunge Montenotte Inferiore e una direttamente da Dego. Lo sviluppo complessivo della rete è di circa 25 chilometri, quasi interamente
percorribili anche in mountain-bike o a cavallo, cui sono da aggiungere i collegamenti al sentiero Bormida Natura e all’Alta Via dei Monti Liguri.
     L’intera area è attrezzata con punti sosta e bacheche informative posizionate in località di particolare interesse, cui è da aggiungere un accurato sistema di segnavia; sono inoltre presenti alcune fontane.
 
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