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Archivio ciclo

L'Eremo del Deserto

Località di partenza/arrivo: Arenzano (GE) 8 m slm

     Lunghezza: km 48,1
     Percorrenza totale in salita: km 14+
     Dislivello positivo: m 627+
     Quota min: m 5 slm
     Quota max: m 467 slm
     Accesso stradale: dal casello di Arenzano lungo la A10 Genova-Ventimiglia si piega a sinistra in direzione della cittadina ed ancora a sinistra all'ingresso nell'abitato.
     Accesso ferroviario: Arenzano si trova sulla linea Genova-Ventimiglia.
     Partenza: l'itinerario ha inizio da piazza Allende, ex stazione ferroviaria.
da Arenzano [8 m - km 0] a Stella San Martino [312 m - km 21,2]
dislivello positivo m 433
     Dalla piazza si esce sulla destra, girando ancora a destra all’incrocio con la via Aurelia. Superata la corta e pedalabile salita della Colletta 67 m [km 2,0] e ridiscesi al livello del mare, si percorre il lungo rettifilo che raggiunge ed attraversa Cogoleto; all’uscita dall’abitato si entra nella provincia di Savona.
     Ancora due brevi asperità per alzarsi fino ai Piani d’Invrea 72 m, quindi la veloce discesa su Varazze 5 m. Raggiunto il centro dell’abitato, alla rotonda [km 12,1] si gira a destra passando davanti al municipio per imboccare la provinciale in direzione di Sassello, costeggiando il corso del torrente Teiro.

     I primi chilometri prendono progressivamente quota ma rimangono sostanzialmente scorrevoli; superato il bivio per Casanova [km 13,7], una laterale che esce direttamente in prossimità di Faje al km 29,7 di questo stesso itinerario, la pendenza tende ad aumentare, sia pure in misura irregolare.
     Raggiunta la frazione Pero 96 m [km 16,8] si prosegue dritti al bivio che verso destra sale ad Alpicella, una possibile variante breve dell’itinerario.
     Oltrepassato anche il nucleo abitato di Teglia si arriva a San Martino 312 m [km 21,2], una delle cinque frazioni del comune di Stella.

     Qui convergono anche le strade che arrivano da Alpicella, Celle Ligure, Albisola e dal Giovo Ligure, il che fa di San Martino il punto di ritrovo dei molti ciclisti che frequentano la zona e che approfittano della fontana presso la chiesa per rifornire le borracce.

da Stella San Martino [312 m - km 21,2] a Sciarborasca incrocio [179 m - km 38,0]
dislivello positivo m 155+
     All’altezza delle prime case si effettua una decisa conversione a destra, superando una breve ripida rampa che porta fuori dall’abitato. La strada prosegue a mezzacosta, offrendo a tratti squarci panoramici verso la costa.
     Al km 25,0 si nota sulla destra la stradina che scende al riparo di Alpicella, un sito ove sono stati trovati reperti preistorici, conservati nel museo istituito nella frazione.
     Ormai a ridosso del paese si va a prendere la strada che sale dal Pero: si svolta a sinistra e si supera la breve ma ripida rampa che esce sulla piazza di Alpicella 405 m [km 26,3] frazione di Varazze.

     La località è tradizionale base di partenza per i ciclisti che desiderano cimentarsi nella salita al monte Beigua, una ascesa di 10,5 chilometri con un dislivello di 880 metri (la media è pari all’8,4%, ma la prima metà è decisamente più impegnativa della seconda).

     Dalla piazza di Alpicella si esce in piano, piegando a destra alla biforcazione appena fuori dall’abitato.
     Il tratto successivo, molto scorrevole, porta ad un bel punto panoramico e alla quota massima dell’itinerario 467 m slm, da cui si scende per poche centinaia di metri fino al trivio 455 m [km 29,7], in prossimità della frazione Faje.

     Faje è frequentata dai bikers che intendono salire al rifugio di Prariondo e alla vetta del monte Beigua, una escursione di una decina di chilometri di cui sette su fondo naturale.

     Dal trivio, individuabile anche per la presenza di una cappelletta, si continua in discesa per circa un chilometro, fino alla deviazione a sinistra per l’Eremo del Deserto, in corrispondenza del passo del Muraglione.

     In questo punto si ha il ricongiungimento con la variante che arriva da Casanova.

     Dopo la svolta la strada si addentra nel bosco con andamento tortuoso e scende al piazzale dell’antico convento dell’Eremo del Deserto [km 33,8].
     Dall’Eremo una breve ma ripida discesa porta ad un ponticello e quindi ad un ben praticabile guado, oltre il quale si prosegue attraverso una valletta dall’aspetto inaspettatamente aspro al cui fondo scorre il torrente Arrestra.
     All’incrocio [179 m; km 38,0] con la provinciale che arriva da Cogoleto, si rimane in piano imboccando la strada che passa a fianco degli impianti sportivi di Sciarborasca e che va poi a riprendere la provinciale che collega Sciarborasca a Lerca. Qui l’itinerario prosegue piegando a destra in direzione di Lerca, mentre sulla sinistra è possibile raggiungere il centro di Sciarborasca 210 m.

     Dalla chiesa di Sciarborasca, parcheggio nei pressi, parte un bellissimo e panoramico itinerario, su asfalto nel primo ripido tratto ed in seguito su sentiero, che raggiunge la fonte Montebello e prosegue fino a raggiungere l’Alta Via dei Monti Liguri all’altezza del rifugio di Prariondo, all’interno del Parco del Beigua.

da Sciarborasca incrocio [179 m - km 38,0] ad Arenzano [8 m - km 48,1]
dislivello positivo m 39
     Dall’incrocio che dà accesso al paese si prosegue in leggera discesa fino ad attraversare un ponticello e proseguire dritti su per una brevissima rampa.
     Continuando ora sulla destra ancora in leggera salita si approda ad un diagonale molto aperto che in pochi scorrevoli chilometri, costeggiando dall’alto una valletta che ospita un campo da golf, porta il ciclista a Lerca 135 m [km 42,5].
     Segue l’ennesima discesa al cui fondo si svolta a sinistra [quota 28 m; km 43,8]; percorse poche centinaia di metri si gira a destra superando un ponticello, quindi ancora una svolta a destra per entrare in una zona di insediamenti industriali: quest’ultima deviazione è anche segnalata da un cartello con l’indicazione della Colletta ed il simbolo di un ciclista.

     L’itinerario è ormai prossimo alla conclusione, ma riserva un’ultima piccola asperità, la risalita alla Colletta 67 m [km 45,2]. All’incrocio con la via Aurelia (attenzione al traffico veicolare) si tiene la sinistra e subito dopo si piega ancora a sinistra, passando davanti ad un complesso ospedaliero.
     Attraversata la località Terralba si continua con leggere ondulazioni fino al Santuario del Bambino di Praga, da cui si scende nel centro di Arenzano 8 m [km 48,1].
 
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