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Cicloturismo

Il borgo romano di Cosio d'Arroscia

Località di partenza/arrivo: Pieve di Teco (IM) 240 m slm

     Lunghezza totale: km 28,5
     Percorrenza totale in salita: km 12,0
     Dislivello positivo: m 664
     Quota min: m 240 slm
     Quota max: m 788 slm
     Accesso stradale: dal casello di Albenga della A10 Autofiori si percorre per 25 chilometri la valle Arroscia fino a Pieve di Teco. In alternativa da Imperia si risale la valle Impero lungo la variante veloce che supera in galleria il colle San Bartolomeo e scende su Pieve di Teco.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dal parcheggio presso il ponte sul torrente Arrogna, all'attacco della salita al colle di Nava.
da Pieve di Teco [240 m - km 0] a Mendatica [783 m - km 12,5].
dislivello positivo m 597
     La pedalata si sviluppa inizialmente lungo la provinciale in direzione del colle di Nava, in salita fino all’imbocco della deviazione a sinistra [362 m; km 2,0] per Mendatica. Segue ora un breve tratto discendente che riporta ad una quota di 308 m, al termine del quale si costeggia il torrente Arroscia, pressochè in piano.
     La strada attraversa poi la frazione Ponti 382 m [km 5,5], il più antico insediamento del comune di Pornassio: inizia qui la salita del colle San Bernardo di Mendatica, una ascesa che vede proprio il paese di Mendatica collocato a metà della lunghezza totale.
     Caratteristica di questa salita è lo splendido ambiente boschivo che le fa da contorno, rendendola accessibile anche in piena estate.

     Al km 9,2 dopo aver lasciato sulla sinistra la deviazione per Montegrosso Pian Latte si avverte un sensibile incremento della pendenza, affrontando anche una serie di tornanti.
     Si continua a prendere quota fino a Mendatica 783 m [km 12,0], centro montano abbarbicato sul ripido pendio e base di partenza per i numerosi sentieri che si snodano nella zona. E ripidi sono anche gli stretti tornanti che ne attraversano l’abitato, almeno fino al km 12,5 ove si trova la deviazione per Cosio d’Arroscia (vedi itinerario alternativo).

da Mendatica [783 m - km 12,5] a Pieve di Teco [240 m - km 28,5].
dislivello positivo m 67
     Imboccata la deviazione verso destra si pedala in piano eff ettuando un ampio giro per passare sul versante opposto della valle.
     Percorsi circa due chilometri si scorge sulla sinistra la brevissima rampa che sale alla chiesetta della Madonna dei Colombi, eretta su uno spiazzo da cui si gode una meravigliosa vista panoramica sulla valle.
     La strada tende a perdere leggermente quota, fino al borgo di Cosio d’Arroscia 721 m [km 17,0], fondato in epoca romana ed il cui articolato centro storico merita una visita.
     All’uscita dall’abitato si affronta una risalita di due chilometri che riporta ad una quota di 788 m, proseguendo poi in piano fino ad incrociare al km 20,5 la provinciale del colle di Nava. Qui avviene il ricongiungimento con l’itinerario alternativo.
     In discesa si attraversa Pornassio 620 m [km 23,0], andando poi a superare il bivio per Ponti e raggiungere il fondovalle nuovamente a Pieve di Teco 240 m [km 28,5].

Itinerario alternativo
La descrizione inizia da Mendatica, all’altezza del bivio per Cosio d’Arroscia.
I dati riassuntivi sono riferiti all'intero itinerario, da Pieve di Teco a Pieve di Teco.

     Lunghezza totale: km 41,0
     Percorrenza totale in salita: km 19,6
     Dislivello positivo: m 1.168
     Quota min: m 240 slm
     Quota max: m 1.314 slm

     Da Mendatica 783 m [km 12,5] si prosegue ancora in salita fino ad uscire al colle San Bernardo di Mendatica 1.263 m [km 18,9], centro di villeggiatura attrezzato anche per varie attività sportive.

     Il colle è base di partenza per escursioni a piedi ed in mountain-bike nel gruppo del monte Saccarello e terminale della traversata alla Colla Melosa, in alta val Nervia.
     Da qui si raggiunge in pochi chilometri Monesi, oltre la quale è possibile salire verso la vetta del monte Saccarello o seguire la sterrata verso il colle di Tenda, due classici itinerari per gli appassionati della mountain-bike.

     Dal valico si tiene la destra in direzione di Nava, aff rontando una ennesima risalita, appena impegnativa nel primo tratto, che raggiunge un poggio, base di lancio per i praticanti del parapendio.
     Seguono alcuni facili chilometri attraverso il bosco e un tratto ascendente di circa quattrocento metri che raggiunge la quota di 1.314 m slm.
     Attraversata una galleria (non illuminata ma di soli 85 metri) si continua a pedalare lungo un panoramico mezzacosta.
     Una breve ma ripida discesa attraverso il bosco raggiunge Nava 896 m [km 28,2]: all’incrocio con la provinciale che sale da Ponte Nava, in val Tanaro, si piega a destra in salita, per uscire al colle di Nava 936 m [km 29,6].

     Il tratto finale riserva la velocissima discesa verso il fondovalle, facendo attenzione a non esagerare nel prendere velocità: alcune curve a raggio piuttosto stretto possono creare delle difficoltà.
     Al km 33,0 si vede sulla destra l’uscita dell’itinerario da Mendatica e Cosio d’Arroscia, quindi si pedalano gli ultimi chilometri attraverso l’abitato di Pornassio 620 m per andare a completare l’anello nuovamente a Pieve di Teco 240 m [km 41,0].

     Per completezza di informazione si riportano i dati relativi all’intera salita da Ponti al colle San Bernardo di Mendatica:
Lunghezza km 13,5 Dislivello positivo m 881 Pendenza media 6,5%
 
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