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Archivio ciclo
Il Parco delle Cinque Terre
Traversata da Sestri Levante a Riomaggiore

Località di partenza: Sestri Levante (GE) 5 m slm
     Lunghezza totale: km 69,3
     Percorrenza totale in salita: km 24,0+
     Dislivello positivo: m 1.306+
     Quota min: m 5 slm
     Quota max: m 624 slm
     Accesso stradale: Sestri Levante è casello dell'autostrada A12 Genova-Livorno
     Accesso ferroviario: SEstri Levanmte si trova lungo la linea Genova-Roma
     Partenza: dalla piazza della stazione ferroviaria
da Sestri Levante [5 m - km 0] a Carrodano Inferiore [155 m - km 28,3]
dislivello positivo m 619
     Si esce dalla piazza della stazione ferroviaria svoltando a sinistra all’incrocio con la principale, proseguendo dritti alla rotonda [km 0,4] in direzione di La Spezia. La sequenza di incroci e rotonde viene superata seguendo sempre la segnaletica per La Spezia ed ignorando regolarmente le deviazioni sulla destra per Moneglia.
     Al termine di un lungo rettilineo ci si tiene appena a sinistra, sottopasso ferroviario, arrivando ad un incrocio con rotonda [km 2,2]: qui si piega verso destra seguendo la segnaletica per Casarza Ligure e La Spezia. Il successivo rettilineo, un senso unico che esce dall’abitato, porta ad una biforcazione [km 2,9] in corrispondenza del bivio per Casarza Ligure: si prosegue dritti, ancora in piano per brevissimo tratto.

     I primi due chilometri della salita al passo del Bracco presentano una pendenza sostenuta e una serie di curve in rapida successione, ma si tratta dell’unica vera asperità dell’intero percorso. In seguito la pendenza diviene meno impegnativa e dopo il bivio [256 m; km 6,7] per Casarza Ligure si incontrano anche dei tratti di recupero.
     Raggiunto un colletto [289 m; km 9,4] in corrispondenza del bivio per la frazione Peiro, si pedala lungo un bel falsopiano panoramico che porta ad un trivio [322 m; km 10,7]: si continua dritti, lasciando a sinistra una seconda deviazione per Casarza Ligure e a destra il bivio per Moneglia.

     La successione di deviazioni laterali è pressoché continua, ma occorre considerare che si sta percorrendo quella che era e rimane tuttora la spina dorsale della rete di collegamenti che provengono rispettivamente dalla costa e dall’interno.

     Superato un nuovo bivio per Moneglia si arriva in località Bracco 421 m [km 12,4], un piccolo agglomerato, oltre il quale si trova l’ennesima deviazione, questa volta per Deiva e Levanto, prima di uscire al passo del Bracco 618 m [km 18,1].
     La strada tende ancora a salire per un centinaio di metri fino a quota 624 m slm, quindi una veloce e panoramica discesa porta alla località Baracche (deviazione sulla destra per Deiva, Levanto, Bonassola, Framura) da cui si prosegue dritti per raggiungere Mattarana 473 m [km 23,3].
     Superato il bivio per Ziona e Carro, una laterale che fa da collegamento con la valle del Vara, si procede in discesa incontrando la deviazione per Carrodano Superiore e subito dopo quella per Carrodano Inferiore, attenzione allo strettissimo tornante sulla destra, per arrivare ad un crocevia 155 m [km 28,3]. Qui termina la discesa.

da Carrodano Inferiore [155 m - km 28,3] a Riomaggiore [34 m - km 69,3]
dislivello positivo m 687+
     La prima deviazione che si trova è la svolta a sinistra per Brugnato e Varese Ligure, mentre cento metri dopo si apre sulla destra, e si segue, il bivio per Levanto, Monterosso e il Parco delle Cinque Terre.
     Un bel tratto scorrevole porta a superare lo svincolo autostradale, risalendo poi il fondovalle appena ascendente della valle Levantina, fino ad imboccare una galleria illuminata, lunga mille metri, all’uscita della quale ci si è alzati alla quota di 229 metri, in corrispondenza del bivio [km 35,2] per la località Groppo.
     In discesa si passa appena fuori la frazione Montale 140 m e un chilometro dopo, in corrispondenza di uno strettissimo tornante sulla sinistra, si sfiora la frazione Casella, arrivando poi ad una rotonda 39 m [km 39,3]: qui si continua dritti in direzione del centro di Levanto.

     L’itinerario non entra nel cuore dell’abitato, piegando invece a sinistra alla rotonda successiva e svoltando ancora a sinistra subito dopo, in direzione di Monterosso.
     Percorso poco più di un chilometro si è ad un tornante 46 m [km 41,3] in corrispondenza del bivio per Fontona: si prosegue girando a sinistra per affrontare il tratto in salita che riporta in quota.
     L’inclinazione è fin da subito sostenuta, almeno fino ad una galleria (lunga 100 metri) a quota 315 metri. All’uscita dalla galleria la pendenza decresce e poche centinaia di metri dopo si arriva ad una biforcazione [324 m; km 45,7]: a destra si scende verso Monterosso, mentre l’itinerario prosegue a sinistra (segnaletica per Vernazza).
     Il tracciato continua a prendere quota su una bella strada che taglia il bosco, offrendo squarci panoramici anche suggestivi. Si trova qui il più antico santuario mariano della Liguria, la Madonna di Soviore, la cui costruzione risale all’VIII secolo [km 47,5].

     La rampa di accesso al piazzale del santuario, ove si trova un bar-ristorante, è punto di arrivo dei sentieri che salgono da Monterosso, una bellissima e spettacolare escursione che merita una seconda visita.

     Segue un breve tratto pianeggiante che porta a superare il bivio per le frazioni Bardellone e Albareto, quindi il falsopiano che raggiunge una biforcazione 559 m [km 49,0]: lasciata a sinistra la provinciale per La Spezia si prosegue piegando a destra lungo un bel traverso panoramico che progressivamente perde quota.
     Giunti al km 51,7 si ignora un primo bivio per Vernazza, quindi in piano si arriva ad un secondo bivio 460 m [km 57,0]: qui la segnaletica indica i borghi di Vernazza e Corniglia.
     Una ulteriore breve risalita ed un saliscendi precedono un veloce tratto in discesa di alcuni chilometri che tocca le frazioni Volastra 338 m [km 61,7] e Groppo terminando ad un bivio 136 m [km 63,7]: si rimane nella propria direzione tenendosi sulla sinistra, seguendo la segnaletica per Riomaggiore, mentre a destra la laterale scende su Manarola.
     Si è ormai prossimi alla conclusione della traversata, ma anche questi chilometri finali presentano un andamento piuttosto vario: occorre infatti riprendere quota per attraversare una galleria (lunga 264 metri), indicata col nome di Cornolo, per trovarsi al bivio [229 m; km 66,9] per Riomaggiore.
     Dopo aver svoltato a destra si percorre il raccordo che porta nell’abitato [34 m; km 69,3].
 
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