1a Ventimiglia Bardineto - sitobici

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Liguria trekking ciclo
Anello 1
Le Alpi Liguri e gli antichi borghi

da Ventimiglia 18 m a Bardineto 711 m
Lunghezza: km 142,500
Salita totale: km 57,600
Dislivello (D+): m 3.090
Quota min: m 17 slm
Quota max: m 1.156 slm
     Già il titolo è un condensato di quanto l’itinerario può offrire sul piano ambientale e storico, sviluppandosi attraverso il Parco Naturale delle Alpi Liguri e toccando alcuni dei più noti e caratteristici borghi medievali del ponente ligure.

     Si parte da Ventimiglia per risalire da Vallecrosia fino a Perinaldo, paese natale dell’astronomo G.D. Cassini, e proseguire verso San Romolo e il passo Ghimbegna aggirando il monte Bignone.
     Dal valico, in prossimità del paese di Baiardo, e siamo già prossimi a 900 metri di quota, si traversa la testata della valle Armea per entrare nella splendida Foresta del monte Ceppo e discendere poi la valle Oxentina fino a Badalucco, in valle Argentina.
     Da qui si riprende a salire per uscire al colle San Bernardo di Conio, nuovamente in quota, e pedalare in grande scioltezza lungo lo spettacolare diagonale che raggiunge il colle San Bartolomeo, antico valico di collegamento tra la valle Impero e la valle Arroscia, uno dei passaggi storici tra la costa e il borgo commerciale di Pieve di Teco.
     L’ingresso in val Lerrone attraverso il valico del Ginestro o Cesio segna un radicale cambiamento del paesaggio: la quota si abbassa decisamente e l’ambiente diviene quello tipico del versante a mare della Liguria, caratterizzato da fasce coltivate ad ulivo e macchia mediterranea, mentre i borghi si presentano raccolti e disposti su più livelli.
     Raggiunta Villanova, un passo indietro di duemila anni riporta il trekker in piena epoca romana, tra Villanova appunto, in origine accampamento militare, e Albenga, Album Intimilium, allora importante porto commerciale.
     Superato Cisano sul Neva all’imbocco della val Pennavaira si raggiunge il paese di Zuccarello, antico feudo dei Del Carretto, per iniziare a risalire la valle del Neva, ma solo per un breve tratto: la meta è la rocca fortificata che si vede sopra la propria testa, a strapiombo sulla valle.
     Pochi spettacolari tornanti e si è a Castelvecchio di Rocca Barbena, uno dei borghi più caratteristici del ponente ligure, restaurato nello stile proprio dell’epoca medievale. La bicicletta permette di girare per le stradine del paese e scattare qualche bella foto, tra l’altro una valida scusa per tirare il fiato prima di affrontare la comunque non impegnativa ascesa al colle Scravaion, una delle tante porte di accesso all’alta val Bormida.
     Scendere su Bardineto è un divertente gioco tra le curve del versante settentrionale del valico, catapultati in un ambiente che della estesa copertura boschiva e della abbondanza di acque fa i suoi maggiori pregi.

     Bardineto non è solo il giro di boa, o piuttosto il punto di partenza, ma un pezzo di Liguria da scoprire: qui si trovano l’antica chiesa di San Nicolò, monumento nazionale, e il museo etnologico degli Antichi mestieri, mentre le strade del borgo vecchio sono impreziosite da una ricca serie di piastrelle in ceramica e rame, opera di famosi artisti, che riproducono episodi storici e scene di vita quotidiana.
 
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