20_Sassello a - sitobici

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Archivio ciclo

Escursione sui rilievi della valle Erro

Località di partenza/arrivo: Sassello (SV) 384m slm
     Lunghezza totale: km 68,0
     Percorrenza totale in salita: km 18,0+
     Dislivello positivo: m 685+
     Quota min: m 250 slm
     Quota max: m 548 slm
     Accesso stradale: dal casello di Albisola lungo la A10 Autofiori si esce a sinistra in direzione di Acqui Terme. Superato il colle del Giovo Ligure si scende su Sassello (da Albisola 22 chilometri).
     Partenza: il tracciato ha inizio dal piazzale adibito a parcheggio, nel centro del paese.
da Sassello [384 m - km 0] a Dego [302 m - km 24,8]
dislivello positivo m 313
     Da Sassello si pedala in direzione di Albisola, percorrendo a ritroso parte della via di accesso indicata. In leggera salita si raggiunge il colle del Giovo Ligure 516 m [km 6,2], nei pressi di un’area di sosta.

     Il valico presenta due distinti punti geografici: l’uno è l’incrocio con la provinciale da Albisola; l’altro si trova poche centinaia di metri più a monte e segna il passaggio al versante settentrionale dello spartiacque.

     Passati sul versante a mare, all’incrocio si piega sulla destra puntando su Pontinvrea 425 m [km 10,3]; nel centro dell’abitato si prosegue dritti, lasciando a sinistra la deviazione per Altare, e ancora dritti appena fuori dal paese, in salita, trascurando la deviazione a destra per Mioglia.
     Il tratto ascendente presenta due tornanti ed una pendenza contenuta, terminando all’altezza di un colletto a quota 548 metri cui segue la discesa, attenzione ai due stretti tornanti che si incontrano subito, che porta il ciclista velocemente a Giusvalla 472 m [km 16,0].

     I successivi chilometri sono molto scorrevoli, di fatto un falsopiano che fa perdere qualche decina di metri di dislivello [quota 398 m], da recuperare con la breve rampa che esce alla frazione Girini 456 m, un gruppo di case adagiate alla sommità di una collinetta da cui si domina la val Bormida.
     Ancora una veloce discesa e si è a Dego 302 m [km 24,8]: all’incrocio in prossimità della chiesa si gira sulla destra per attraversare l’abitato e proseguire lungo quella che ora, dopo l’apertura della variante, è la vecchia provinciale di fondovalle.

da Dego [302 m - km 24,8] a Pareto [476 m - km 50,5]
dislivello positivo m 256+
     Usciti dal paese si pedala per un breve tratto fino all’incrocio con rotonda dove arriva anche la variante che evita il centro abitato, proseguendo senza difficoltà fino alla facile risalita lunga alcune centinaia di metri che esce ad un colletto 332 m da cui si scende a Borgo, frazione di Piana Crixia.

     Qui si trova la breve deviazione per il cosiddetto Fungo, curiosa sagoma di terra e roccia modellata dall’erosione delle acque piovane.

     Al termine della discesa si entra in Piana Crixia 287 m [km 31,3], attraversando poi il confine regionale tra Liguria e Piemonte per continuare a pedalare in scioltezza fino a Spigno Monferrato 250 m [km 42,0].

    In effetti questo ramo della Bormida, noto come Bormida di Spigno, è l’ideale per i ciclisti desiderosi di coprire un buon numero di chilometri a velocità sostenuta, con solo alcune lievi ondulazioni che contribuiscono a rendere vario il tracciato.

     L’itinerario non attraversa il paese ma ne rimane all’esterno: superato il ponte sul torrente Valla si gira a destra in leggera salita in direzione di Pareto, tenendo ancora la destra poco dopo al bivio che si incontra in corrispondenza di una cappelletta.
     Il tratto fino a Pareto, anche se ascendente, è ben pedalabile e non manca neppure un velocissimo chilometro in discesa che contribuisce alla generale fl uidità del tracciato.
Situato su di un’altura, Pareto 476 m [km 50,5] gode di un’ottima esposizione, dominando dall’alto una vasta zona collinare.

da Pareto [476 m - km 50,5] a Sassello [384 m - km 68,0]
dislivello positivo m 116
     Un breve saliscendi ed una veloce discesa, piuttosto ripida nel finale, portano sul fondovalle della valle Erro, a Mioglia 358 m [km 54,5], ove si prende a sinistra per raggiungere pressoché in piano la località Ponte Erro 300 m [km 61,5] alla confl uenza tra lo stesso Erro ed il torrente Gallareto.
     Questi chilometri si rivelano estremamente scorrevoli e portano il ciclista a toccare spesso velocità piuttosto elevate.
     All’incrocio si piega a destra oltrepassando il ponte, mentre a sinistra la provinciale va in direzione di Acqui Terme.
     Pedalando lungo un falsopiano in leggerissima pendenza a salire si supera la frazione Maddalena per aff rontare un ultimo tratto in salita lungo circa un chilometro che arriva ad un colletto a quota 416 m, prima di scendere su Sassello 384 m [km 68,0].
 
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