21_Sassello b - sitobici

Vai ai contenuti

Menu principale:

Cicloturismo
Il Parco Naturale del Beigua
Beigua Geopark

Località di partenza/arrivo: Sassello (SV) 384 m slm
     Lunghezza totale: km 56,0
     Percorrenza totale in salita: km 20,0+
     Dislivello positivo: m 1.243
     Quota min: m 312 slm
     Quota max: m 1.287 slm
     Accesso stradale: dal casello di Albisola lungo la A10 Autofiori si esce a sinistra in direzione di Acqui Terme. Superato il colle del Giovo Ligure si scende su Sassello (da Albisola 22 chilometri).
     Partenza: il tracciato ha inizio dal piazzale adibito a parcheggio, nel centro del paese.
da Sassello [384 m - km 0] ad Alpicella [405 m - km 36,5]
dislivello positivo m 1.003
     Si esce dal parcheggio piegando a sinistra, segnaletica per Ponzone e Urbe, in piano fino alle ultime case dell’abitato. La strada tende progressivamente a prendere quota trasformandosi, all’altezza della frazione Prato Vallarino 421 m, in una vera salita.
     Giunti all’incrocio in località Croce di Grino [km 6,0] si prosegue sulla destra, in direzione di Urbe, mentre la deviazione a sinistra sale all’altopiano di Ponzone. Raggiunto il paese di Palo 647 m [km 7,5] si continua dapprima in piano quindi in leggera salita attraverso il bosco fino alla località La Carta 748 m [km 10,7]: qui si imbocca sulla destra la deviazione per Alberola.
     Il tratto seguente prende quota poco alla volta e permette al ciclista di ammirare squarci panoramici inaspettati, fino ad Alberola 982 m [km 14,0].
     L’itinerario si snoda ora tagliando il bosco sulle pendici settentrionali del monte Beigua, perdendo poco alla volta quota. Dopo la frazione Veirera si arriva a Piampaludo 882 m [km 18,6]: qui si effettua una decisa conversione verso destra per iniziare la salita verso la cima.

     L’ascesa si rivela nel complesso discretamente impegnativa, soprattutto perchè alterna passaggi poco inclinati ad altri in forte pendenza, anche se brevi, impedendo di mantenere un ritmo costante.

     Un breve tratto appena discendente precede l’uscita al pianoro di Prariondo 1.096 m [km 23,7]; rifugio-albergo.
     Da Prariondo si prosegue ancora in salita, con alcuni passaggi impegnativi, per superare il dislivello di circa duecento metri fi no alla vetta del monte Beigua 1.287 m [km 26,0]; ristorante-albergo.

     Vista panoramica ineguagliabile verso la Corsica e le Alpi Occidentali, come del resto è un punto di osservazione privilegiato l’intero lunghissimo crinale che dal colle del Giovo LIgure sale alla vetta del monte Beigua, prosegue fino al passo del Faiallo per declinare poi al passo del Turchino.

     La successiva picchiata in discesa riserva grandi sensazioni agli amanti della velocità, ma attenzione a non sbagliare le curve: finire fuori strada può rivelarsi molto pericoloso, specialmente nei tre ripidi chilometri finali.
     Al termine si è ad Alpicella 405 m [km 36,5], frazione di Varazze; bar ristoranti.

da Alpicella [405 m - km 36,5] a Sassello [384 m - km 56,0]
dislivello positivo m 240
     Si lascia alle spalle Alpicella pedalando ancora in discesa per poche centinaia di metri: al bivio presso il cimitero si inverte la direzione piegando a destra.
     Un bel saliscendi molto panoramico porta velocemente a San Martino di Stella 312 m [km 41,5]: qui si gira attorno alla chiesa parrocchiale (fonte) proseguendo verso destra.

     A San Martino convergono altre tre direttrici oltre le due seguite da questo tracciato: presa come riferimento la direzione da cui si proviene, si hanno a sinistra la provinciale che sale da Varazze e subito dopo, sempre a sinistra, la provinciale che arriva da Celle Ligure; aggirata la chiesa si vede a sinistra uno spiazzo dove arriva una secondaria da Albisola.

     Usciti dall’abitato si pedala dapprima in piano, quindi in leggera salita fino alla quota di 354 m ed infine in discesa fi no alla cappelletta in località Salto 318 m [km 44,8], incrociando la provinciale che sale da Albisola.
     All’incrocio si tiene la destra, proseguendo in piano fi no a Santa Giustina 345 m, una delle cinque frazioni del comune di Stella.
     Da qui inizia la salita di circa due chilometri, da non prendere sottogamba, che raggiunge il crocevia del Giovo Ligure [km 49,2], bar-ristorante.
     Lasciata sulla sinistra la deviazione per Pontinvrea, si prosegue verso destra, ancora il leggera ascesa per qualche centinaio di metri fino ad uscire al poco visibile colle del Giovo Ligure 516 m, nei pressi di un’area di sosta.
     Il tracciato si chiude con la velocissima discesa e la brevissima rampa finale che entra nell’abitato di Sassello 384 m [km 56,0].
 
Torna ai contenuti | Torna al menu