25_Varese Ligure b - sitobici

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Archivio ciclo

Anello dei profumi e dei sapori

Località di partenza/arrivo: Varese Ligure (SP) 353 m slm
     Lunghezza totale: km 63,9
     Percorrenza totale in salita: km 29,0+
     Dislivello positivo: m 1.231
     Quota min: m 353 slm
     Quota max: m 1.056 slm
     Accesso stradale: dal casello di Sestri Levante lungo la A12 Genova-Livorno si prosegue per Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese. Attraversata la galleria del Velva si arriva a Varese Ligure.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dalla piazza presso il Borgorotondo, nel centro dell'abitato.
da Varese Ligure [353 m - km 0] a Tarsogno [780 m - km 18,2]
dislivello positivo m 702
     Usciti dalla piazza si percorre il breve raccordo che porta al bivio per il passo di Centocroci: qui si svolta a sinistra per iniziare l’ascesa. Ad un primo tratto caratterizzato da una pendenza appena accennata segue un progressivo incremento della pendenza stessa, che rimane comunque contenuta, fino al bivio [427 m; km 1,9] per Taglieto, il primo di una serie di tre, tutti a sinistra, che si incontreranno lungo la salita al valico.

     Superato il bivio si prosegue affrontando quella che è la vera e propria salita, una serie continua di curve e tornanti che comportano anche un sensibile aumento della pendenza.     
     Presa quota e usciti su una spalla del crinale che separa l’alta valle del Vara dalla valle del torrente Stora, si punta decisamente verso il colle, potendo anche godere da posizione privilegiata di ampi squarci panoramici sui rilievi circostanti.
     A questo punto si è poco oltre la metà della salita, all’altezza del secondo bivio [710 m; km 6,9] per Taglieto e subito dopo, questa volta sulla destra, si trova la deviazione per il paese di Caranza. La strada si fa progressivamente più scorrevole anche se la assoluta mancanza di vegetazione e l’esposizione a sud rendono questa salita poco adatta ad essere aff rontata nelle ore più calde durante il periodo estivo.

     Ormai prossimi al colle si supera la deviazione che sulla destra porta verso il passo della Cappelletta, una sterrata che poi si divide in due rami, l’uno diretto verso il versante occidentaledel monte Gottero, a riprendere quella Strada dei Termini che sul versante opposto scende verso la valle del torrente Gottero proseguendo poi per il valico del Rastello e la Via Reggia; l’altro ramo entra invece in Emilia toccando il paese di Albareto.
     Sul lato opposto di questa deviazione, all’altezza di una casa isolata, si apre il terzo bivio per Taglieto, inizialmente una sterrata che scende nell’ampio vallone compiendo un ampio giro.

     Raggiunto il valico di Centocroci 1.055 m [km 13,3], cippo, si passa sul versante emiliano dello spartiacque per affrontare la bella discesa attraverso il bosco.
     Percorsi tre chilometri si lascia la provinciale che continua verso Bedonia per svoltare a sinistra, segnaletica per Tornolo, trovandosi subito dopo in località Crocetta di Tarsogno 844 m [km 16,4].
     Si prosegue su pendenza favorevole fino a Tarsogno 780 m [km 18,2], superando con una serie di ponti i vari affluenti del torrente Lubiana.

da Tarsogno [780 m - km 18,2] al passo del Bocco [956 m - km 46,2]
dislivello positivo m 429
     Superate le case di Tarsogno si raggiunge un colletto, in località Ravezza 801 m [km 20,2], proseguendo ora con continuità in discesa. Al km 21,5 si trova una fontana e due chilometri dopo si effettua una inversione a sinistra in direzione di Santa Maria del Taro e Chiavari, lasciando la provinciale che continua per il vicino paese di Tornolo e per Bedonia.
     Ancora in discesa la strada disegna una serie di curve fi no ad un incrocio 548 m [km 25,2] ove si svolta nuovamente a sinistra per andare a costeggiare da presso il corso del fiume Taro.

     Inizia qui l’itinerario turistico chiamato dei profumi e dei sapori.

     Percorse poche centinaia di metri si trova una fonte ferruginosa, quindi, sempre pedalando lungo lo scorrevole fondovalle, si supera il bivio per la frazione Fopiano, arrivando a Ponte Strambo 604 m [km 30,4]. Oltrepassato il ponte su un affl uente del Taro si è ad un crocevia [km 30,8], ove si continua tenendosi appena sulla sinistra, mentre la laterale che si apre sulla destra porta verso Santo Stefano d’Aveto e il monte Penna.

     La provinciale prende quota poco alla volta mantenendosi comunque ben pedalabile fi no a Santa Maria del Taro 722 m [km 40,1]: qui si svolta a sinistra attraversando il ponte sul fi ume per proseguire ancora in salita, con pendenza sempre contenuta.
     La strada corre ora parallela al torrente Tarola e successivamente, dopo essere rientrati in Liguria, costeggia il Canale del Zatta. Passata anche la frazione Gaiette si esce sul piazzale del passo del Bocco 956 m [km 46,2], bar-ristorante.

     Il colle è in effetti un articolato quadrivio, punto di incontro di varie direttrici: qui arrivano infatti due ascese particolarmente interessanti per un ciclista, ambedue dalla valle Sturla, l’una da Borgonovo e l’altra da Borzonasca, quest’ultima superando anche il passo del Ghiffi.

dal passo del Bocco [956 m - km 46,2] a Varese Ligure [353 m - km 63,9]
dislivello positivo m 100
     Dal passo del Bocco si piega a sinistra in direzione di Varese Ligure riprendendo a salire, questa volta attraverso un bellissimo bosco. Raggiunto un colletto in località Termini di Malanotte 1.056 m [km 49,6] si passa sul versante della val di Vara, iniziando la veloce discesa verso il fondovalle.

     All’altezza del km 51,7 in località Colla di Craiolo [907 m] si trovano una fonte, sulla destra all’inizio di una sterrata laterale, e un rifugio di emergenza del sentiero dell’Alta Via dei Monti Liguri, questo sulla sinistra.
     In rapida successione si superano le località Cassego 739 m [km 54,0] e Scurtabò [km 56,6], dopo la quale la provinciale assume una pendenza rilevante che richiede, anche a causa di alcune curve molto strette e della sede stradale ridotta, di prestare attenzione.

     Al fondo, si è ad un incrocio [398 m; km 60,8] ove si prosegue dritti per chiudere con gli ultimi scorrevoli rettilinei l’anello a Varese Ligure 353 m [km 63,9].
 
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