27_Genova Voltri - sitobici

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Archivio ciclo

L'antica via del sale

Località di partenza/arrivo: Genova Voltri (GE) 5 m slm
     Lunghezza totale: km 79,0
     Percorrenza totale in salita: km 31+
     Dislivello positivo: m 1.644+
     Quota min: m 5 slm
     Quota max: m 1.055 slm
     Accesso stradale: uscita al casello di Voltri della A10 Genova-Ventimiglia, poi a destra per due chilometri.
     Accesso ferroviario: Voltri si trova lungo la linea Genova-Ventimiglia.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dalla piazza del municipio.
da Genova Voltri [5 m - km 0] a Rossiglione Inferiore [297 m - km 24,0]
dislivello positivo m 527
     Usciti dalla piazza si attraversa il ponte sul Leira, girando quindi subito a sinistra lungo il torrente per andare ad incrociare la ex-ss.n. 456 del Turchino e proseguire in direzione di Ovada.
     Giunti sotto le case di Mele, in località Fondocrosa [40 m; km 2,3] si lascia sulla destra la deviazione per Acquasanta, quindi, attraversato un ponticello, si attacca la bella salita che, senza presentare impegnative pendenze e con un andamento abbastanza regolare, raggiunge la galleria del valico del Turchino 532 m [km 12,0]; bar-ristorante.

     Da qui si stacca sulla sinistra la provinciale che continua verso il passo del Faiallo e che verrà seguita, in discesa, sulla via del ritorno.

     L’itinerario prosegue invece superando la galleria del valico per passare in valle Stura, sul versante padano dello spartiacque.
     Velocemente la strada scende ora verso Masone 433 m [km 14,2], quindi corre sul fondovalle sino a Campoligure 361 m [km 19,0], rimanendo all’esterno dell’abitato. Ancora un tratto molto scorrevole che porta prima alla laterale per Rossiglione Superiore [km 23,3] e subito dopo a Rossiglione Inferiore 297 m [km 24,0].

da Rossiglione Inferiore [297 m - km 24,0] a Urbe San Pietro [bivio Faiallo: 541 m - km 43,7]
dislivello positivo m 523
     Appena fuori dall’abitato si piega sulla sinistra [km 24,6] seguendo la provinciale per Urbe e Sassello.
     Dopo alcuni chilometri piuttosto fl uidi il percorso prende progressivamente quota fino al colle della Crocetta 616 m [km 32,7] oltre il quale si accede alla valle dell’Orba.
     Una breve discesa porta dapprima a Tiglieto [km 34,7], apprezzata località di villeggiatura e quindi a Ponte di Tiglieto 364 m [km 37,0], nei pressi della Badia.

     Appena oltre il ponte una deviazione sulla destra porta alla valle di Ortiglieto e alla zona del Monferrato, più esattamente ai paesi di Molare e di Cassinelle.
     Dal ponte la strada prende nuovamente a salire immergendosi in un fitto bosco di castagni per arrivare ad Acquabuona 519 m [km 39,0] e proseguire con un saliscendi poco accentuato fino a Martina d’Olba 492 m [km 41,8], all’altezza del bivio per Acquabianca, e ad un incrocio 541 m [km 43,7], appena prima del paese di Urbe San Pietro d’Olba.

     Senza traversare il ponte si gira a sinistra, in direzione del passo del Faiallo, iniziando a risalire l’alta valle Orba.

da Urbe San Pietro [bivio Faiallo: 541 m - km 43,7] al passo del Faiallo [1.055 m - km 55,7].
dislivello positivo m 514
     La salita è pedalabile con buona progressione e non richiede un impegno particolare anche se occorre tenere presente che, a questo punto, il ciclista ha già accumulato un consistente dislivello.
     Una dopo l’altra vengono superate le frazioni Vara Inf. 673 m [km 47,0] e Vara Sup. 795 m [km 49,2], questa seconda a metà circa della salita, fino ad uscire sull’ampio pianoro del passo del Faiallo 1.055 m [km 55,7]; fontana all’interno dell’area attrezzata.

dal passo del Faiallo [1.055 m - km 55,7] a Genova Voltri [5 m - km 79,0]
dislivello positivo m 80
     Dal valico si scende per poco meno di due chilometri (in questo tratto, fonte sulla destra) fino ad una evidente depressione [945 m] da cui si riprende quota superando in un chilometro il non indifferente dislivello di 80 metri fino ad un colletto [1.025 m; km 58,7].

     Passati sotto la caratteristica vetta del Bric del Dente si riprende la discesa contornando dall’alto il vallone della Canellona. La discesa si svolge in un bell’ambiente montano, molto aperto e panoramico, che invita a prendere velocità.
     Si è qui ancora all’interno del Parco Naturale del Beigua, che si estende tra le province di Savona e Genova.

     Superata la località Cappelletta si esce nuovamente al passo del Turchino 532 m [km 66,1], chiudendo l’anello.
     Resta la bellissima discesa fino alla località Fondocrosa [40 m; km 75,8], frazione di Mele, quindi il tratto fi nale che costeggia il corso del torrente Leira.
     A Voltri, una breve deviazione aggira il senso unico iniziale [km 79,0].
 
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