30_Busalla - sitobici

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Archivio ciclo
Val Vobbia
e il Castello della Pietra

Località di partenza/arrivo: Busalla (GE) 356 m slm
     Lunghezza totale: km 52,0
     Percorrenza totale in salita: km 10+
     Dislivello positivo: m 771
     Quota min: m 298 slm
     Quota max: m 1.069 slm
     Accesso stradale: uscita al casello di Busalla della A7 Milano-Genova.
     Accesso ferroviario: Busalla si trova lungo la linea Genova-Milano.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dal parcheggio presso la stazione ferroviaria.
da Busalla [356 m - km 0] a Vobbia [466 m - km 21,3]
dislivello m 168
     Si inizia a pedalare in direzione di Serravalle Scrivia, uscendo dall’abitato.
     Due lunghi rettilinei portano rapidamente a Borgofornari [km 1,8], ove si prosegue dritti lasciando sulla sinistra la laterale per il passo della Castagnola e Voltaggio.

     Il fondovalle della valle Scrivia si rivela oltremodo scorrevole, con quel tanto di lievi ondulazioni che valgono a movimentare il percorso; in aggiunta, la scarsità di traffico rende questa arteria appannaggio quasi esclusivo dei ciclisti.

     Superata la frazione Isolabuona si arriva a Ronco Scrivia [km 5,8] e in pochi chilometri si è al primo nodo dell’itinerario, Isola del Cantone 298 m.
     In realtà si rimane ai margini del centro abitato, dato che al km 10,6 si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per il casello autostradale e Vobbia. La breve rampa del cavalcavia porta ad aggirare proprio il casello, andando poi ad imboccare la provinciale della val Vobbia.
     All’ingresso nella valle si lascia sulla sinistra la deviazione [km 11,5] per Mongiardino e Roccaforte, in val Borbera, tirando via dritti per costeggiare un piccolo invaso artificiale e raggiungere Vobbietta 332 m [km 13,6], frazione di Isola del Cantone.

     La val Vobbia mostra un aspetto quasi selvaggio, chiusa tra alti rilievi e scavata dal torrente che scorre più in basso: è allora comprensibile che qui in passato siano nate leggende più o meno fantasiose, come quella che vuole il ponte di Zan costruito in una sola notte dal diavolo.
     Il ponte esiste tuttora ed è segnalato da un cartello, ma risulta totalmente sovrastato dal ponte in cemento di epoca più recente: ad oggi se ne può solamente immaginare la struttura.
     In compenso dal medesimo punto si gode una prima vista del Castello della Pietra, incastrato lassù tra due spuntoni di roccia.

     Poco oltre [km 18,0] si stacca sulla sinistra il sentiero che risale il ripido pendio, ma il consiglio è di approfittare della visita guidata che percorrendo il cosiddetto sentiero dei Castellani, molto meno impegnativo, raggiunge il castello partendo dai pressi di Vobbia.

     Il tratto successivo arriva ad una biforcazione [km 21,2]: qui si lascia sulla sinistra la laterale che prosegue verso la val Borbera per piegare a destra e, attraversato il ponte, entrare nell’abitato di Vobbia 466 m.

da Vobbia [466 m - km 21,3] a Busalla (356 m - km 52,0]
dislivello m 603
     Con l’arrivo a Vobbia si chiude la parte storica dell’itinerario: rimane ora quella panoramica, per godere della quale occorre aff rontare la salita al passo dell’Incisa, all’interno del Parco Naturale dell’Antola.
     L’ascesa ha inizio praticamente da Vobbia e fin da subito si capisce che sarà necessario non prenderla sottogamba: superato il bivio che a destra va verso Crocefieschi (una possibile variante all’itinerario) la pendenza si fa subito impegnativa, con una serie di ripidi tornanti solo in parte attenuati dalla vista dello splendido panorama.

     Raggiunte le case di Noceto 682 m [km 26,0], frazione di Vobbia, si svolta a sinistra continuando ancora in salita sino ad un colletto molto panoramico 939 m [km 27,6], oltre il quale si ha una breve discesa che permette almeno un parziale recupero. Poche centinaia di metri e si riprende in salita ma solo per un breve tratto: si succedono infatti una serie di passaggi in pianura, in discesa e quindi nuovamente in salita, questa volta pedalabile con facilità.

     Ormai in quota si arriva ad Alpe 998 m [km 29,8] frazione di Vobbia, cui fa seguito un bel diagonale che esce al termine della salita, al passo dell’Incisa 1.069 m [km 31,4].

     Si è qui sul crinale che separa la val Vobbia dalla val Brevenna, uno splendido punto panoramico che davvero fa scoprire quanto spettacolari possano essere gli Appennini.
     La zona fa parte del Parco Naturale dell’Antola, da questo punto raggiungibile con un bel sentiero di cresta.

     Passati sul versante opposto si scende lungo la provinciale che ora vede restringersi la sede stradale, facendo attenzione a non distrarsi data l’esposizione del tracciato. Raggiunta una cappelletta al km 32,7 si eff ettua un’inversione a sinistra staccandosi dalla strada per Crocefieschi.
     Ad un successivo incrocio si tiene la destra ( a sinistra si va in direzione di Porcile) per scendere all’abitato di Clavarezza 804 m [km 34,5]. Continuando in discesa si va ad incontrare la strada di fondovalle della val Brevenna, in prossimità della frazione Molino Vecchio: qui [526 m; km 37,3] si svolta a destra.

     In rapida sequenza si susseguono le laterali che conducono alle tante frazioni della val Brevenna: al km 39,1 il bivio per Frassinello, al km 40,3 quello per Nenno, al km 41,4 quello per Frassineto e Ternano fi no ad uscire sulla provinciale della valle Scrivia all’altezza di Avosso 415 m [km 42,8].
     All’incrocio si svolta a destra e poche centinaia di metri dopo si piega ancora a destra per Casella.
     Seguendo la segnaletica locale si attraversa un’area verde trovandosi ad un crocevia, ove si prosegue dritti (svoltando a destra si entra in centro paese).
     Subito dopo si riprende la provinciale continuando sulla destra all’interno di una zona commerciale.

     Al km 48,9 si supera il bivio che arriva da Crocefi eschi quindi alla rotonda presso il casello autostradale si seguono le indicazioni per Busalla percorrendo infi ne il lungo rettilineo che attraversa il centro cittadino e riporta il ciclista alla stazione ferroviaria [km 52,0].

     La stazione di partenza della ferrovia Genova-Casella si trova appena fuori dall’abitato.
     Il trenino è attrezzato per il trasporto delle bici, ma è consigliabile informarsi preventivamente.
 
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