31_Casella - sitobici

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Cicloturismo

Anello delle valli Scrivia e Bisagno

Località di partenza/arrivo: Casella (GE): 416 m slm

     Lunghezza totale: km 57,6
     Percorrenza totale in salita: km 16+
     Dislivello positivo: m 786
     Quota min: m 79 slm
     Quota max: m 678 slm
     Accesso stradale: da Busalla, casello della A7 Milano-Genova, si segue la provinciale della valle Scrivia in direzione di Torriglia. Da Busalla sono 7 chilometri.
     Accesso ferroviario: Casella è terminale della ferrovia a scartamento ridotto Genova-Casella. Stazione di partenza da Genova presso piazza Manin.
     Partenza: dalla piazza al centro dell'abitato di Casella.
da Casella [416 m - km 0] a Genova Doria [79 m - km 37,0]
dislivello positivo m 262
     Usciti sulla via centrale di Casella si pedala in direzione di Montoggio, piegando poi a sinistra all’intersezione con la provinciale della valle Scrivia.
     Superata la frazione Avosso [km 1,5] si traversa il ponte sullo Scrivia pedalando lungo lo scorrevole fondovalle, molto frequentato dai ciclisti, fino in prossimità di Montoggio. Poco prima del paese si lascia sulla destra la laterale per Creto e Genova, da cui si giungerà sulla via del ritorno, quindi si entra in Montoggio 438 m [km 6,0].

     Attraversato l’abitato, appena prima di uscirne si nota sulla sinistra la deviazione per la frazione Gazzolo e per Pentema, una interessante escursione lungo la poco nota val Pentemina che va poi a ricongiungersi con la provinciale che da Torriglia sale al valico di Garaventa.

     La strada prende ora a salire con andamento irregolare ma rimane sempre scorrevole, con solo qualche breve tratto appena più in pendenza; la sede stradale ristretta e le numerose curve sono le caratteristiche comuni alle strade appenniniche, ma hanno il vantaggio per i cicloturisti di rendere varia e divertente la pedalata e per gli sportivi di eff ettuare valide uscite di allenamento.
     Superate le case di Laccio e raggiunto poco oltre il nodo stradale, si seguono le indicazioni per il passo della Scoffera, facendo attenzione ad imboccare la vecchia provinciale.
     In discesa prima ed in salita poi si esce al valico della Scoffera 678 m [km 18,0], sul crinale che separa la valle del Bisagno dalla valle Scrivia.

     Dal piazzale si piega subito a destra, in leggera discesa, andando a perdere poco alla volta quota lungo il bel diagonale che taglia il fi anco del monte Candelozzo, fino a Davagna 546 m; ancora un breve tratto quindi la pendenza si accentua sensibilmente, mentre la strada diviene tortuosa con numerose curve che consigliano di ridurre la velocità.

     Ormai quasi al termine della discesa, in corrispondenza di un tornante, si scorge sulla destra il ponte in pietra che supporta l’antico acquedotto, oggi una panoramica passeggiata lungo la destra idrografica della val Bisagno.

     Al fondo, all’intersezione con la provinciale, [km 34,6], si attraversa il ponte per piegare a destra e poche centinaia di metri dopo si tiene ancora la destra per evitare la galleria della nuova variante. Il tracciato entra ora in città ed è quindi opportuno prestare attenzione al traffi co; il tratto è comunque breve e ben presto si arriva in località Doria 79 m [km 37,0]: qui si gira sulla destra in direzione di Creto e Montoggio.

da Genova Doria [79 m - km 37,0] a Casella [416 m - km 57,6]
dislivello positivo m 524
     Il ciclista deve ora aff rontare la salita al colle di Creto, una ascesa “cittadina” che però, come non poche altre dell’area metropolitana di Genova, richiede un discreto impegno per essere superata.
     La prima metà presenta una pendenza che tende a divenire costante con l’aumentare dei chilometri e che si attenua proprio nella parte finale.

     Usciti al valico di Creto 603 m [km 45,4] si comincia a scendere tagliando i pratoni del versante settentrionale, passando in prossimità della frazione Acquafredda e del Santuario delle Tre Fontane.
     Un breve tratto pianeggiante precede una corta risalita, quindi la rampa che scende all’incrocio [456 m; km 52,0] con la provinciale della valle Scrivia, in prossimità dell’abitato di Montoggio: dopo aver svoltato a sinistra si pedalano gli ultimi scorrevoli chilometri fi no a Casella 416 m [km 57,6].

     La ferrovia Genova-Casella è lunga 24 chilometri con stazioni intermedie situate in località particolarmente interessanti dell’entroterra genovese.
     Da queste, sfruttando la possibilità di eff ettuare il trasporto delle biciclette, è possibile seguire alcuni tracciati estremamente panoramici, quali la sterrata delle Baracche presso la collina del Righi come pure diviene agevole per gli escursionisti percorrere i numerosi sentieri che si diramano nella zona.
     Proprio gli escursionisti troveranno oltremodo interessante utilizzare la ferrovia come collegamento con la stazione di Sant’Olcese per ammirare il sentiero botanico di Ciaé e il locale rifugio, posta tappa dell’Alta Via dei Monti Liguri.
 
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