32_Sesta Godano - sitobici

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Archivio ciclo
Val di Vara,
la Liguria che non sa di mare

Località di partenza/arrivo: Sesta Godano (SP): 247 m slm
     Lunghezza totale: km 49,2
     Percorrenza totale in salita: km 9+
     Dislivello positivo: m 751
     Quota min: m 155 slm
     Quota max: m 656 slm

     Accesso stradale: dal casello di Carrodano, lungo la A12 Genova-Livorno, si seguono le indicazioni per Sesta Godano.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dalla piazza del municipio.
da Sesta Godano [247 m - km 0] a Ziona [383 m - km 31,3]
dislivello positivo m 569
     Si esce dal parcheggio davanti al municipio superando la rotonda in direzione di San Pietro Vara e Varese Ligure, lungo il tracciato della vecchia strada di fondovalle. L’andamento di questi primi chilometri si presenta leggermente ondulato, con la tendenza appena accennata a prendere quota.
     Superata la località Passo delle Piane 315 m si giunge alla confl uenza [km 4,8] con la variante che evita il centro di Sesta Godano: qui si prosegue sulla destra, costeggiando il corso del Vara.

     Oltrepassati i bivi che portano rispettivamente verso i paesi di Montale, Buto e Costola si traversa il ponte sul Vara per passare sulla sponda opposta del fi ume, arrivando a San Pietro Vara 298 m [km 11,8]: appena prima di entrare nel cuore dell’abitato si piega a sinistra, segnaletica per Sestri Levante.
     Una breve ma brusca risalita, che spezza il ritmo regolare tenuto fi nora, porta a superare il bivio per Salino e poco oltre ad un tratto ondulato che termina all’altezza dell’abitato di Torza 385 m [km 17,3], un piccolo borgo che dà anche il nome ad un affluente del Vara.

     All’uscita dal paese non si imbocca il tunnel ma si devia sulla sinistra, quindi dritti al bivio successivo seguendo in salita il tortuoso tracciato dell’antica via commerciale che attraversa il bosco e raggiunge il valico di Velva 547 m [km 20,2], ove sorge il Santuario di Nostra Signora della Guardia, presso il quale si trova un bar-ristorante.

     Vedi immagine a fondo pagina.

     Dopo aver scollinato si passa sul versante opposto in val Petronio, ma solo fino alla deviazione [491 m; km 21,2] per Carro, piegando quindi a sinistra per una breve risalita.
     Usciti al valico della Mola 656 m [km 24,0], si scende velocemente oltrepassando la laterale per il paese di Castello fino a Carro 378 m [km 28,0] passando però all’esterno per proseguire sempre in discesa fi no ad una biforcazione 296 m [km 29,4] ove si gira con decisione a destra, mentre a sinistra si può rientrare più rapidamente a Sesta Godano. Valico di Velva: il Santuario della Guardia

     L’ennesima risalita porta a Ziona 383 m [km 31,3], frazione di Carro.

da Ziona [383 m - km 31,3] a Sesta Godano [247 m - km 49,2]
dislivello positivo m 182
     Il successivo scorrevole diagonale appena ascendente va a raccordarsi alla via Aurelia: all’incrocio 473 m [km 34,3] all’altezza dell’abitato di Mattarana si tiene la sinistra scendendo lungo la via Aurelia, oggi ben poco trafficata e per questo motivo molto frequentata dai ciclisti, superando prima il bivio per Carrodano Superiore e quindi quello per Carrodano Inferiore, arrivando ad un crocevia 155 m [km 39,2].

     Si effettua ora una inversione a sinistra entrando all’interno del Parco Naturale di Montemarcello Magra, continuando lungo il corso del Vara.
Raggiunta la località Ponte Santa Margherita 211 m [km 46,7] si supera il ponte sul fiume Vara per andare poi a chiudere la pedalata a Sesta Godano 247 m [km 49,2].
 
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