34_Taggia - sitobici

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Cicloturismo

Le valli Argentina e Armea

Località di partenza/arrivo: Taggia (IM): 37 m slm
     Lunghezza totale: km 55,8
     Percorrenza totale in salita: km 23+
     Dislivello positivo: m 1.037
     Quota min: m 5 slm
     Quota max: m 1.042 slm
     Accesso stradale: uscita al casello di Taggia della A10 Autofiori.
     Accesso ferroviario: linea Genova-Ventimiglia con collegamenti da Milano su Genova, da Torino su Savona e da Cuneo su Ventimiglia.
     Partenza: l'itinerario ha inizio da piazza Eroi Taggesi.
da Taggia [37 m - km 0] al passo Ghimbegna [890 m - km 27,4]
dislivello positivo m 1.005
     Come numerosi altri centri dell’immediato entroterra ligure anche Taggia, la cui origine viene fatta risalire al Vll secolo d.C., nacque come rifugio per gli abitanti della costa che cercavano di sfuggire alle scorribande saracene.

     Si esce dalla piazza inserendosi subito nella provinciale della valle Argentina, in direzione di Badalucco. I primi facili chilometri risalgono il corso del torrente fino al bivio 154 m [km 6,8] che verso sinistra immette nella valle Oxentina, circa un chilometro prima del paese di Badalucco.
     La strada prende quota dapprima con pendenza discretamente impegnativa per trasformarsi in seguito in un lungo, panoramico diagonale dall’andamento irregolare ma pedalabile senza difficoltà.

     Giunti in corrispondenza della cappella di San Bernardo 564 m si incontra il bivio per la Madonna della Neve, un significativo toponimo molto diffuso nel ponente ligure. 
     Alla successiva deviazione 580 m [km 14,8] indicante il paese di Ciabaudo, si procede ancora dritti riprendendo poco oltre a salire lungo la strada che si fa ora tortuosa.
     Le variazioni di pendenza permettono di assorbire il non indiff erente dislivello che caratterizza la risalita della valle Oxentina: in effetti si tratta di circa 900 metri e di quasi diciassette chilometri.

     Attraversato l’abitato di Argallo 622 m e alcuni chilometri più avanti le case di Vignai 762 m [km 19,3], il percorso disegna un ampio semicerchio per passare sul versante opposto della valle e andare ad incrociare la strada che taglia la faggeta del monte Ceppo.
     All’incrocio 1.042 m [km 23,4] si piega sulla sinistra, lasciando sulla destra la provinciale che prosegue verso il monte Ceppo e la Colla di Langan.
     Passati nei pressi di Fascia di Ubaga, un modesto rilievo, si pedala lungo un diagonale in leggera discesa attraverso la foresta, uscendo al quadrivio del passo Ghimbegna 890 m [km 27,4], a poche centinaia di metri dal paese di Baiardo.

dal passo Ghimbegna [890 m - km 27,4] a Taggia [37 m - km 55,8]
dislivello positivo m 32
     All’incrocio si effettua una decisa conversione sulla sinistra (indicazioni per Ceriana) tenendo presente che la laterale sulla destra porta al vicinissimo paese di Baiardo (deviazione caldamente consigliata) mentre la strada che si apre di fronte conduce al monte Bignone, a San Romolo e, con successive deviazioni, a Sanremo e Bordighera.
     La discesa della valle Armea presenta un primo tratto caratterizzato da una forte pendenza, con curve strette e una serie di tornanti; dopo la località Villa [km 31,9], chiesa e bel punto panoramico, la provinciale diviene meglio pedalabile.

     All’ingresso di Ceriana 433 m si attraversa una galleria uscendo nel cuore del borgo medievale [km 36,0], uno tra i meglio conservati della Liguria.
     La parte finale del percorso non presenta difficoltà di sorta: qualche chilometro ancora in leggera discesa che permette di tirare i rapporti lunghi e si esce sul Poggio 167 m [km 44,9], splendido balcone panoramico sulla costa ligure di Ponente.

     Dopo aver piegato sulla sinistra, segnaletica per Imperia, si raggiunge il Santuario della Guardia [km 47,0] per andare poi ad aff rontare la spettacolare discesa di Capo Verde.
     La serie di stretti tornanti richiede una certa prudenza, badando anche a non farsi distrarre dallo splendido panorama.
     All’innesto con la via Aurelia [27 m; km 49,2] si piega a sinistra per attraversare Bussana e raggiungere Arma di Taggia 5 m: da qui ancora a sinistra per chiudere la pedalata rientrando a Taggia 37 m [km 55,8].
 
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