40_Zuccarello - sitobici

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Cicloturismo

Anello del monte Galero

Località di partenza/arrivo: Zuccarello (SV) 137 m slm
     Lunghezza totale: km 86,1
     Percorrenza totale in salita: km 28,0++
     Dislivello positivo: m 1.803+
     Quota min: m 81 slm
     Quota max: m 1.379 slm
     Accesso stradale: dal casello di Albenga della A10 Autofiori si percorre la provinciale in direzione di Garessio per circa 8 chilometri, superando Cisano sul Neva e Martinetto, fino a Zuccarello.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dal parcheggio all'ingresso dell'abitato.
da Zuccarello [137 m - km 0] a Garessio [579 m - km 25,8]
dislivello positivo m 826+
     Dal parcheggio si esce passando all’esterno dell’abitato, fino ad attraversare il ponte sul Neva; subito dopo inizia l’ascesa al colle San Bernardo, una salita meno impegnativa di quanto lunghezza e dislivello lascino intendere.
     Il tratto iniziale si presenta con una sede stradale ridotta e una serie di curve piuttosto chiuse, fino al bivio di Castelvecchio [km 3,6]; qui una prima discesa permette di recuperare lo strappo iniziale.

     Percorsi settecento metri si riprende a salire con moderato impegno, raggiungendo l’abitato di Erli 290 m [km 5,2].
     I chilometri successivi presentano una alternanza di salite e discese, tra cambi di versante e ingresso nella provincia di Cuneo [km 10,9], con un panorama che via via si allarga sullo sfondo delle grandi pale dell’impianto eolico. L’uscita al colle San Bernardo di Garessio 963 m [km 18,5], bar-ristorante, apre agli occhi del ciclista lo spettacolo dei rilievi della val Tanaro e delle Alpi Occidentali.

     La velocissima discesa riserva non poche emozioni agli amanti della velocità e si conclude all’altezza del municipio di Garessio, in località Borgo Piave 607 m [km 24,0].
     Passati davanti al municipio si prosegue per un chilometro, un falsopiano appena discendente, fino ad un incrocio con semaforo: qui si piega a sinistra seguendo le indicazioni per Imperia. Percorsi duecento metri ad una rotonda si piega ancora a sinistra, quindi a metà circa di un rettilineo si gira a destra per attraversare subito dopo il ponte sul Tanaro e, all’incrocio successivo, svoltare a sinistra per inserirsi nella strada di fondovalle, in località Borgo Ponte di Garessio 579 m [km 25,8].

da Garessio [579 m - km 25,8] al colle Caprauna [1.379 m - km 49,7]
dislivello positivo m 800+
     L’itinerario segue ora la scorrevole provinciale della val Tanaro, ex s.s. 28 del colle di Nava: fa da sfondo a questo bellissimo passaggio la cima rocciosa del monte Galero, sull’alto crinale che separa la piemontese val Tanaro dalla ligure val Pennavaira.

     Superato l’abitato di Ormea 739 m [km 37,8] si giunge in frazione Cantarana 783 m [km 41,3].
     Qui si lascia la principale per piegare a sinistra e, superato il ponte, aff rontare l’ascesa al colle Caprauna, pochi ma impegnativi chilometri che esigono rapporti molto corti.
     C’è comunque modo di rifiatare: al chilometro 43,2 si è in località Cappelletta di Pralè e si può lasciare andare la bici in discesa per quattrocento metri, fi no al bivio per la frazione: da qui si riprende a salire. Ormai vicini al termine della salita si tocca il passo di Pralè 1.258 m e circa un chilometro dopo si esce al colle Caprauna 1.379 m [km 49,7], alla testata della val Pennavaira.

dal colle Caprauna [1.379 m - km 49,7] a Zuccarello [137 m - km 86,1]
dislivello positivo m 177
     Raggiunto il passo e superate a questo punto tutte le diffi coltà, non rimane che lanciarsi nella lunga ed entusiasmante discesa che porta il ciclista a toccare prima le case di Caprauna [km 56,4] e poco oltre, in località Case Sottane, superare la laterale sulla destra che sale dalla valle Arroscia
     La discesa si interrompe ora per un breve tratto, fino ad una buia galleria di 80 metri [km 58,3], attraversata la quale si riprende a scendere su pendenza sensibilmente incrementata. Al chilometro 60,9 si supera la deviazione sulla sinistra che sale alla chiesetta della Madonna del Lago e solo cento metri dopo, ancora a sinistra, si trova una fonte.
     La strada invita a prendere velocità ma alcune curve che giungono improvvise consigliano di essere concentrati e pronti con i freni. Superato anche l’abitato di Alto 652 m [km 63,0] si rientra in Liguria, raggiungendo il paese di Nasino all’altezza della frazione Borgo 321 m [km 68,5].

     Poco oltre si trova il bivio [208 m; km 71,4] che, verso sinistra, sale ad Oresine: il dislivello, davvero limitato, è comunque evitabile semplicemente rimanendo sul fondovalle. La deviazione rappresenta tuttavia la classica ciliegina sulla torta, il degno coronamento di questo bellissimo itinerario.
     Imboccata la salita, la prima frazione che si incontra è la ben nota Colletta di Castelbianco, quindi si attraversa l’abitato di Oresine 314 m per proseguire ancora in salita fino al panoramico traverso che raggiunge prima le case di Veravo 321 m e poco dopo Vesallo 329 m, da cui si scende nuovamente sulla strada di fondovalle [km 77,6].
     Qui si va a sinistra per andare a terminare la lunga discesa della val Pennavaira in località Martinetto 81 m [km 83,7], all’incrocio con la provinciale che arriva da Albenga e in prossimità dell’abitato di Cisano sul Neva.
     Dopo aver svoltato a sinistra si riprende a pedalare per coprire il modesto dislivello fino a Zuccarello 137 m [km 86,1].

     Nota: evitando la deviazione per Oresine si accorcia l’itinerario di cinque chilometri e si riduce il dislivello complessivo di 121 metri.
 
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