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Cicloturismo

Colle Scravaion e Giogo di Toirano

Località di partenza/arrivo: Borghetto S.Spirito (SV) 5 m slm
     Lunghezza totale: km 53,4
     Percorrenza totale in salita: km 21,0
     Dislivello positivo: m 1.117
     Quota min: m 5 slm
     Quota max. m 814 slm
     Accesso stradale: uscita al casello di Borghetto Santo Spirito lungo la A10 Autofiori.
     Accesso ferroviario: Borghetto Santo Spirito si trova lungo la linea Genova-Ventimiglia.
     Partenza: da Piazza Caduti sul Lavoro, in corrispondenza del bivio per Toirano.
da Borghetto [5 m - km 0] a Bardineto [711 m - km 30,5]
dislivello positivo m 1.016
     Si esce da Borghetto Santo Spirito per raggiungere velocemente Toirano 52 m [km 3,6], insediamento sorto alla confl uenza delle valli Varatella e Barescione. Del borgo fortificato, posto a guardia dell’antica via della valle che risaliva la val Varatella verso il Giogo di Toirano rimangono un tratto delle mura ed una casa-torre.

     Dal centro dell’abitato si devia sulla sinistra in direzione di Balestrino per affrontare la non impegnativa salita che porta alla frazione Borgo e subito dopo alla frazione Poggio di Balestrino 393 m [km 8,6], ove termina la prima parte della ascesa.

    Il borgo medievale di Balestrino è dominato dalla massiccia mole del castello che appartenne ai marchesi Del Carretto e dalla chiesa di San Giorgio risalente al XII secolo.

     Il percorso prosegue ora alternando un tratto scorrevole fi no alla frazione Cuneo 360 m ed una salita appena più impegnativa che esce ad un colletto presso la Croce di Tornassa 656 m [km 13,8]; dal colletto si stacca la sterrata che arriva al Santuario di Santa Croce ed al Poggio Grande, punto panoramico aperto sulla Piana di Albenga e sui rilievi delle Alpi Liguri.
     Lungo la successiva velocissima discesa si incontrano prima le case di Vecersio [km 16,0], quindi la cappella di San Bernardo, risalente al XV secolo, ed infine Castelvecchio di Rocca Barbena: all’incrocio 449 m [km 18,1] appena sopra il borgo si piega a destra.

     Proprio da questo punto appare in tutta la sua spettacolarità la posizione dominante della rocca fortificata, eretta su di un rilievo roccioso strapiombante sulla valle.

     Dall’incrocio si affronta la salita che con pendenza costante ma moderata raggiunge il colle Scravaion 814 m [km 25,8], uno dei valichi di collegamento tra la costa e le valli della Bormida, sormontato dall’imponente mole della Rocca Barbena.
     Dal colle si scende sul versante settentrionale dello spartiacque, tagliando il bosco con una serie di belle curve: a conclusione della discesa e dopo un tratto pianeggiante (qui si individua sulla destra il sentiero che porta alla fonte e alla chiesa di San Nicolò; cartello) si raggiunge un incrocio con rotonda [km 30,0], che viene superato procedendo dritti per rimanere all’esterno e sulla sinistra dell’abitato.
     Attraversato un ponte si devia a destra per uscire davanti alla chiesa e al municipio di Bardineto 711 m [km 30,5].
Proprio a sinistra si trova l’edificio che ospita insieme l’ufficio turistico e il museo Mazza, dedicato agli “antichi mestieri” dei contadini.

     Il paese è conosciuto per la annuale Festa del Fungo d’Oro che si tiene in settembre e base di partenza per escursioni a piedi e in mountain-bike lungo i numerosi sentieri e sterrate che si intrecciano nella zona, attraverso aree di pregio quali la Foresta della Barbottina e la Faggeta del Melogno; per i cicloturisti la possibilità di percorrtere centinaia di chilometri su strade secondarie prive di traffico.

da Bardineto [711 m - km 30,5] a Borghetto [5 m - km 53,4]
dislivello positivo m 101
     Tenendosi sulla destra si attraversa l’abitato per prendere in leggera salita la provinciale che raggiunge il Giogo di Toirano 812 m [km 34,9], lieve depressione compresa tra la Rocca Barbena ad est ed il monte Carmo ad ovest. Appena oltre il valico si apre sulla sinistra la sterrata che porta all’antico monastero benedettino di San Pietro ai Monti, in val Varatella.
     Oltre il Giogo la strada scende verso la costa tracciando una serie di ampie curve che permettono al ciclista di toccare elevate velocità: questa parte dell’itinerario, grazie anche alla sua eccezionale panoramicità, ha davvero qualcosa di grandioso.
     Passata la frazione Carpe 395 m la strada tende a restringersi ed anche le curve vedono ridurre il proprio raggio; in aggiunta, la presenza di alcuni stretti tornanti consiglia di controllare la velocità.
     Al termine della entusiasmante picchiata, ormai in vista di Toirano, si supera il ponte [km 49,4] che porta verso le Grotte di Toirano e Boissano, proseguendo dritti per arrivare a Toirano.
     Il lungo falsopiano finale supera il casello autostradale e riporta il ciclista a Borghetto Santo Spirito [5 m; km 53,4].
 
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