42_Pietra Ligure - sitobici

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Cicloturismo

Anello di Carbuta

Località di partenza/arrivo: Pietra Ligure (SV) m 5 slm

     Lunghezza totale: km 41,3
     Percorrenza totale in salita: km 14,0
     Dislivello positivo: m 811+
     Quota min: m 5 slm
     Quota max: m 510 slm
     Accesso stradale: dal casello di Pietra Ligure lungo la A10 Autofiori si scende ad incrociare la via Aurelia, poi a sinistra verso il centro della cittadina.
     Accesso ferroviario: Pietra Ligure si trova lungo la linea Genova-Ventimiglia.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dal parcheggio presso la stazione ferroviaria.
da Pietra Ligure [5 m - km 0] a Calice Ligure [70 m - km 19,8]
dislivello positivo m 505
     Dal parcheggio si esce sulla destra in leggera salita per alcune centinaia di metri fino ad una rotonda che viene superata girando a sinistra per imboccare una breve rampa in discesa verso il torrente Maremola. Si esce dall’abitato pedalando ora lungo il corso d’acqua fino ad una biforcazione [km 2,0] dove si prende a destra, lasciando sulla sinistra il ramo che va verso Giustenice.

     Attraversato poco oltre il ponte sul Maremola si prosegue dritti fino al km 3,9 dove una curva a destra [quota 25 m] segna l’inizio dell’impegnativa salita verso Tovo San Giacomo.          
     In effetti la pendenza si presenta fin da subito severa e occorre superare una serie di tornanti prima di approdare ad un panoramico tratto pianeggiante [km 6,6] che precede Bardino Vecchio 230 m, frazione di Tovo San Giacomo. Al bivio si tiene la sinistra lasciando sulla destra la variante che va a riprendere l’itinerario originale in prossimità del km 16,2.

     In piano si raggiunge Bardino Nuovo (Museo dell’orologio), quindi la breve risalita che esce a Magliolo 282 m [km 9,7]. Vengono di seguito affrontati alcuni chilometri in salita piuttosto impegnativi che attraversano un rado bosco ed escono all’altezza dell’incrocio di Ponte di Merlo 510 m [km 13,3]: qui si gira a destra in discesa, mentre a sinistra la provinciale prosegue verso il colle del Melogno.
     La veloce discesa porta in prossimità della Cappella di San Pantaleo e subito dopo [km 16,2] avviene il ricongiungimento con la variante che arriva da Bardino Vecchio.

     Percorsi 500 metri quasi pianeggianti si gira a sinistra, nei pressi di un ristorante, in direzione di Calice Ligure. Il primo tratto si presenta molto veloce grazie anche all’ampiezza della sede stradale, fino alle prime case di Eze [km 18,0]: qui la strada diviene improvvisamente molto stretta, la pendenza si accentua notevolmente e una serie di strettissimi tornanti impongono di ricorrere energicamente ai freni.
     Al termine si è a Calice Ligure 70 m [km 19,8]; attraversato un ponte si gira a sinistra e cento metri dopo a destra in direzione di Carbuta.

     Da Calice, girando a destra all’uscita dal ponte, è possibile raggiungere direttamente Finalborgo e da qui, evitando anche Finale Ligure, chiudere l’itinerario a Pietra Ligure.

da Calice Ligure [70 m - km 19,8] a Pietra Ligure [5 m - km 41,3]
disivello positivo m 306+
     Si riprende ora a salire su pendenza contenuta ma con andamento irregolare fino ad un tornante [km 21,9] superato il quale l’inclinazione si accentua sensibilmente. Superata una serie di tornanti si arriva all’abitato di Carbuta 347 m [km 23,0] continuando in leggera salita per poco più di un chilometro fino ad una piccola frazione dove la strada finalmente spiana.

     Al successivo incrocio [376 m; km 25,5], in prossimità di una cappella si tiene la destra in discesa mentre a sinistra la strada sale in direzione di Pian dei Corsi e del colle del Melogno.
     Ancora un tratto in discesa che richiede particolare attenzione a causa della ristrettezza della sede stradale, della pendenza rilevante e di una serie di tornanti in rapida successione; superata una chiesa si arriva alla parte bassa dell’abitato di Feglino 128 m [km 28,4] ove si gira a destra.

     A questo punto dell’itinerario sono terminate le difficoltà e non rimane che pedalare gli scorrevoli chilometri finali, attraversando ora la ben nota zona di arrampicata del Finalese per arrivare a Finalborgo 22 m [km 33,7]: passato il ponticello si rimane sulla sinistra e all’esterno delle mura in direzione di Finale.

     Costeggiando il torrente si supera il semaforo in corrispondenza di un ponte (evitare di imboccarlo perché all’uscita è vietato girare a sinistra in direzione della via Aurelia) per proseguire fino ad uscire sulla piazza della stazione FS di Finale Ligure 5 m [km 35,2].
     Alla rotonda si tiene la destra per pedalare lungo la litoranea via Aurelia ed attraversare la breve galleria della Caprazoppa, oltre la quale si apre il lunghissimo rettilineo che porta prima a Borgio Verezzi 5 m [km 38,1] ed infine nuovamente a Pietra Ligure 5 m [km 41,3].
 
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