43_Finale Ligure - sitobici

Vai ai contenuti

Menu principale:

Archivio ciclo

L'altopiano della Manie

Località di partenza/arrivo: Finale Ligure (SV): m 5 slm
     Lunghezza totale: km 38,0
     Percorrenza totale in salita: km 12,0
     Dislivello positivo: m 674
     Quota min: m 5 slm
     Quota max: m 355 slm
     Accesso stradale: dai caselli di Finale Ligure o di Feglino lungo la A10 Autofiori si scende verso la cittadina.
     Accesso ferroviario: Finale Ligure si trova lungo la linea Genova-Ventimiglia.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dalla piazza della stazione ferroviaria.
da Finale Ligure [5 m - km 0] a San Filippo [355 m - km 17,8]
dislivello positivo m 594
     Dalla piazza si segue la via Aurelia in direzione di Savona per trecento metri, svoltando quindi a sinistra per Finalborgo. Si attraversa l’abitato fino all’ingresso del borgo fortificato, rimanendone all’esterno per piegare a destra, in leggera salita.
     Si prosegue in direzione di Feglino, fino al bivio [94 m; km 4,7] che porta verso Orco e la palestra di roccia di monte Cucco. La salita è regolare e in breve raggiunge le prime case della frazione: al tornante si prosegue verso destra uscendo poco oltre sulla piazza della chiesa di Orco 354 m [km 8,7].

     Splendido panorama sull’entroterra finalese e i primi rilievi valbormidesi.

     L’itinerario affronta ora la tortuosa discesa verso il fondovalle, stretta e con numerosi tornanti: il consiglio è di controllare la velocità, specie in presenza di fondo stradale sconnesso.
     Superata la frazione Boragni si va ad intersecare la strada di fondovalle a quota 110 metri [km 12,4]: attraversato il ponte si gira a sinistra, in leggera salita. Il tracciato continua a prendere quota poco alla volta, almeno fino a Portio; quindi, a partire dal chilometro 16,0, la pendenza si accentua, divenendo impegnativa. Il tratto è tuttavia abbastanza breve e termina all’altezza dell’abitato di San Filippo 355 m, una frazione di Vezzi Portio [km 17,8].

     Da Portio è possibile salire direttamente alla cappella di Santa Libera, una variante che presenta pendenze piuttosto severe.

da San Filippo [355 m - km 17,8] a Finale Ligure [5 m - km 38,0]
dislivello positivo m 80
     Dopo San Filippo la strada diviene scorrevole, un falsopiano appena discendente che taglia diagonalmente la testata della valle toccando l’abitato di San Giorgio per arrivare a Magnone 318 m [km 22,0] e scendere poi ad un incrocio 308 m [km 22,4]: qui si piega sulla destra e subito dopo, presso la cappelletta di Santa Libera, a sinistra per Voze (qui arriva la variante diretta da Portio).

     La pedalata si fa ora davvero gradevole, lungo un mezzacosta che a tratti esce dal bosco per aprirsi sul litorale ed i rilievi dell’entroterra tra Noli e Spotorno.
     Al bivio successivo, ormai quasi a Voze 236 m, [km 25,7] si eff ettua una decisa conversione a destra per riguadagnare quota ed uscire sull’altopiano delle Manie 316 m. La risalita è breve, solo un chilometro, ma oltre a giungere improvvisa a spezzare bruscamente il ritmo si rivela anche piuttosto impegnativa.

     In compenso, l’altopiano delle Manie offre 5 chilometri quasi del tutto pianeggianti attraverso uno degli angoli più apprezzati del ponente ligure, nell’ambiente tipico della macchia mediterranea e con attrattive storiche e panoramiche. Dall’altopiano è infatti possibile deviare a destra per raggiungere il sito archeologico della grotta dell’Arma o prendere sulla sinistra la comoda sterrata che esce alla sommità di Capo Noli, da cui si gode la vista dell’intero arco ligure.
     Numerosi anche i sentieri che si snodano nella zona, alcuni dei quali scendono verso la costa, su Varigotti, mentre altri puntano verso l’interno, andando a ricollegarsi alla via consolare Julia Augusta nel tratto detto dei Ponti Romani ed alla palestra di roccia di Rocca di Corno.

     Attraversato l’altopiano si esce all’estremità opposta delle Manie [279 m] per affrontare la spettacolare discesa verso la costa, una serie infinita di strette curve poste in rapida successione che tuttavia consentono di toccare notevoli velocità.
     Al fondo si entra in Finalpia, rimanendo al di fuori della litoranea via Aurelia: tenendosi sulla destra si piega poi ancora a destra per costeggiare il rio Fiumara e, seguendo la segnaletica locale, si traversa il ponte sul corso d’acqua, quindi a sinistra tra le case uscendo infine sulla via principale che riporta il ciclista al punto di partenza [km 38,0].
 
Torna ai contenuti | Torna al menu