49_Urbe - sitobici

Vai ai contenuti

Menu principale:

Cicloturismo

Nel verde della valle Orba

Località di partenza/arrivo: Urbe San Pietro (SV) m 554 slm


     Lunghezza totale: km 28,4
     Percorrenza totale in salita: km 12,0+
     Dislivello positivo: m 578+
     Quota min: m 364 slm
     Quota max: m 902 slm
     Accesso stradale: dal casello di Albisola, lungo la A10 Genova-Ventimiglia, si esce a sinistra in direzione di Acqui Terme. Superato il colle del Giovo Ligure si scende su Sassello, proseguendo verso Palo e infine Urbe San Pietro.
     In alternativa, dal casello di Masone della A26 dei Trafori si sale al passo del Turchino proseguendo poi per il passo del Faiallo; in discesa si superano le frazioni di Vara per arrivare a Urbe San Pietro.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dal centro del paese.
da Urbe San Pietro [554 m - km 0] a Urbe San Pietro [554 m - km 28,4]
dislivello positivo m 578+
     L’itinerario inizia in discesa per alcune centinaia di metri, fino alla laterale che sale verso Piampaludo e la vetta del monte Beigua, superata la quale si attraversa il ponte sull’Orba [541 m; km 0,5] per piegare subito dopo a destra, in direzione di Vara e del passo del Faiallo.
     Si risale ora l’alta valle dell’Orba fino a Vara Inf. 673 m [km 3,8] e successivamente Vara Sup. 795 m [km 6,2], due frazioni di Urbe ad impronta tipicamente turistica.

     Usciti dall’abitato si lascia la provinciale per imboccare a sinistra [km 7,2] la deviazione per Acquabianca e Tiglieto, in salita per circa un chilometro su una pendenza che si fa sentire nelle gambe.
     Lo strappo termina ad un colletto [902 m; km 8,2], oltre il quale si prosegue lungo un panoramico falsopiano sul versante opposto del crinale.
     Ignorata la deviazione a sinistra per il fondovalle dell’Orba si continua alternando tratti di discesa ripida ad altri meno accentuati, fino alla serie di curve e tornanti che portano in prossimità di Acquabianca.

     Individuato un senso unico che piega sulla destra [km 12,2] lo si segue uscendo sulla piazza della chiesa parrocchiale di Acquabianca 636 m [km 12,6]. Qui si gira a destra lasciando a sinistra la deviazione che scende direttamente su Martina d’Olba, una variante breve dell’itinerario.

     Un bel saliscendi poco accentuato che attraversa il bosco raggiunge Casavecchia 503 m [km 18,7] frazione di Tiglieto e duecento metri dopo va ad incrociare la provinciale che sale al valico della Crocetta.
    Dopo aver svoltato a sinistra si scende in località Ponte di Tiglieto 364 m [km 21,1], attraversando il ponte sull’Orba.

    Si è qui all’interno del Parco Naturale Regionale del Beigua, più esattamente a Pian della Badia, un ampio pianoro che ospita l’antica abbazia cistercense di Santa Maria alla Croce, datata all’anno 1120.
    Il complesso comprende la chiesa romanica e una foresteria.
    Approfittando della brevità del percorso e della sua valenza turistica può valere la pena di prevedere una sosta presso l’area pic-nic attrezzata in prossimità della chiesa e soprattutto una visita guidata al complesso, particolarmente interessante.

     Dal ponte la strada prende nuovamente a salire immergendosi in un fitto bosco di castagni per arrivare ad Acquabuona 519 m [km 23,1] e proseguire con un saliscendi poco accentuato fino a Martina d’Olba 492 m [km 25,8], frazioni di Urbe. Qui arriva il collegamento diretto da Acquabianca.
     Superato anche il municipio di Urbe si è nuovamente al bivio per il Faiallo [541 m; km 27,9]; chiuso l’anello non rimangono che poche centinaia di metri per rientrare a Urbe San Pietro 554 m [km 28,4].
 
Torna ai contenuti | Torna al menu