4a Torriglia Varese Ligure - sitobici

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Liguria trekking ciclo
Anello 4
Dalla valle dell'ardesia alla valle del biologico

da Torriglia 769 m a Varese Ligure 353 m
Lunghezza: km 89,300
Salita totale: km 15,500
Dislivello (D+): m 610
Quota min: m 5 slm
Quota max: m 769 slm
     Ovvero dalla val Fontanabuona alla val di Vara, e in mezzo la Baia delle Favole e la val Petronio: sono questi i luoghi attraversati dall’itinerario, tutt’altro che omogeneo nel suo sviluppo e perciò denso di spunti di interesse per il trekker.

     Da Torriglia si raggiunge il passo della Scoffera per entrare poi in val Fontanabuona attraverso la galleria di Boasi, di fatto un vero e proprio valico.
     Dopo un primo tratto in discesa la val Fontanabuona si presenta come un lungo, scorrevole serpentone che corre parallelo al corso del fiume Entella, come pure risulta essere parallelo alla costa.

     La valle è nota per le cave di ardesia, una pietra da sempre usata in Liguria per le coperture dei tetti e più in generale nell’edilizia. Numerosi i laboratori che utilizzano questa particolare pietra per creare oggetti di arredamento o di uso quotidiano.
     Il fondovalle della val Fontanabuona è molto battuto dai ciclisti, che qui trovano anche tutta una serie di laterali che attraverso alcuni valichi riportano rispettivamente sulla costa o verso l'interno, in questo secondo caso la valTrebbia e la val d'Aveto.     

     All’uscita dalla valle, dopo Carasco si punta decisamente verso la costa, che viene raggiunta all’altezza di Lavagna; il successivo breve tratto litoraneo porta a Sestri Levante.
     Qui la breve deviazione per ammirare la splendida insenatura della Baia delle Favole è pienamente giustificata. Ancora una volta la Liguria sorprende per la varietà dei suoi ambienti, per i suoi contrasti a tinte forti, per i suoi panorami che cambiano repentinamente.

     A Sestri Levante si voltano le spalle al mare per puntare verso l’interno e risalire la val Petronio lungo l’antica via commerciale, una delle tante “vie del sale” che toccava i centri di Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese, superava il colle di Velva e scendeva sul versante della val di Vara per raggiungere infine Varese Ligure, allora mercato di riferimento della zona.
 
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