50_Torriglia - sitobici

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Cicloturismo
Il lago del Brugneto
e il Parco dell'Antola

Località di partenza/arrivo: Torriglia (GE) m 769 slm

     Lunghezza totale: km 50,2
     Percorrenza totale in salita: km 16,0+
     Dislivello positivo: m 922+
     Quota min: m 626 slm
     Quota max: m 1.342 slm
     Accesso stradale: a) da Genova si percorre la val Bisagno (uscita al casello di Genova Est lungo la A12 Genova-Livorno) fino al passo della Scoffera e quindi Torriglia; b) da Busalla (casello della A7 Milano-Genova) si procede in direzione di Casella e Montoggio fino a Laccio, da cui si gira a sinistra per Torriglia.
     Partenza: l'itinerario ha inizio dalla piazzetta alberata presso le due chiese.
da Torriglia [769 m - km 0] a Propata [974 m - km 14,0]
dislivello positivo m 330
     Usciti sulla strada principale si va in salita per un chilometro in direzione di Piacenza fino ad imboccare il bivio che a sinistra porta verso Propata ed il lago del Brugneto. Continuando in salita si contorna dall’alto la conca di Torriglia, superando al km 3,4 il bivio per Pentema e la val Pentemina, fino ad uscire al valico di Garaventa 1.005 m [km 4,6].

     Lasciata sulla destra la laterale che scende alla diga del bacino artificiale del Brugneto, si traversa la breve galleria che immette nell’ampia conca che ospita il lago, nell’area del Parco Naturale dell’Antola.
     Il tratto seguente, veloce ma tortuoso, supera la frazione Garaventa per trasformarsi ben presto in un saliscendi poco accentuato che tocca dapprima il paese di Bavastri 880 m [km 8,6] e poco oltre Bavastrelli 895 m [km 11,3].

     Superata poi la deviazione per Caprile, un paesino raccolto sul fianco meridionale del monte Antola e da cui si dipartono alcuni sentieri che ne raggiungono la vetta, si pedala ancora per poco in leggera discesa prima della breve risalita che porta a Propata 974 m [km 14,0]; ristorante-bar.

da Propata [974 m - km 14,0] a Due Ponti [626 m - km 33,7]
dislivello positivo m 368
     Alla biforcazione che si incontra appena a monte del paese si segue la strada che piega a sinistra, in direzione di Carrega e Cabella, due note località della val Borbera. Intanto la pendenza si sta incrementando sensibilmente e rende impegnativo il percorso, peraltro sempre altamente panoramico.
     Un brevissimo tratto in discesa conduce ad un ulteriore bivio 1.342 m [km 19,2] che viene superato sulla destra, ancora in discesa, segnaletica per Cassingheno e la val Trebbia.

     La strada che prosegue sulla sinistra in salita porta in poco più di mezzo chilometro a Casa del Romano, ove si trovano una locanda e un osservatorio astronomico. Da questa località si diparte un bellissimo e panoramico sentiero di crinale, percorribile anche in mountain-bike, che raggiunge il monte Antola e il rifugio appena sotto la vetta.

     Si continua a pedalare fi no ad incontrare la deviazione per Fascia che si lascia sulla destra; quindi si percorre un falsopiano molto panoramico che, dopo aver tralasciato anche la laterale per Carpeneto, riprende a scendere per raggiungere Cassingheno 913 m [km 29,2].
     Una bella serie di curve porta in breve all’incrocio [km 33,1] con la provinciale della val Trebbia: qui si piega a destra per arrivare subito dopo in località Due Ponti 626 m [km 33,7]; bar-ristorante.

da Due Ponti [626 m - km 33,7] a Torriglia [769 m - km 50,2]
dislivello positivo m 224+
     Proseguendo lungo lo scorrevole fondovalle si supera il bivio per Canale [km 36] per raggiungere il paese di Montebruno 655 m [km 37,6].

     Di Montebruno, l’antico Castrum Montebruni, si hanno notizie certe fin dall’anno 1164, mentre risalgono al XV secolo il ponte Doria e il Santuario di Nostra Signora.
     Da Montebruno si stacca l’impegnativa salita a Barbagelata, frazione di Lorsica, in alta val d’Aveto, da cui si scende poi al valico della Scoglina, in prossimità delle sorgenti del torrente Aveto.

     Subito dopo Montebruno si nota il bivio che sulla destra porta al lago del Brugneto e prosegue poi fino alla galleria di Garaventa, una possibile variante all’itinerario, rimanendo lungo il fondovalle per arrivare in località Ponte Trebbia 778 m [km 44,7]; attraversato il ponte sul Trebbia si prende a salire rimanendo lungo la vecchia sede stradale, superando anche il bivio che in località Ponte Scabbie 838 m [km 46,8] si stacca sulla sinistra per andare a collegarsi a Neirone e alla val Fontanabuona.
     Usciti alla galleria della Boffalora 850 m [km 48,5], lunga un centinaio di metri e illuminata, si scende con una serie di belle curve sul versante della valle Scrivia, andando a chiudere la pedalata nuovamente a Torriglia 769 m [km 50,2].
 
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