55_Bistagno - sitobici

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Archivio ciclo

Anello della Langa Astigiana

Località di partenza/arrivo: Bistagno (AL) m 175 slm

     Lunghezza totale: km 46,0
     Percorrenza totale in salita: km 13+
     Dislivello positivo: m 666
     Quota min: m 160 slm
     Quota max: m 540 slm
     Accesso stradale: Bistagno si trova lungo la provinciale che da Savona raggiunge Acqui Terme, a pochi chilometri da quest'ultima località.
     Accesso ferroviario: Bistagno si trova lungo la linea Savona-Acqui Terme.
     Partenza: da piazza Monteverde, al centro dell'abitato di Bistagno.
da Bistagno (175 m – km 0) a Terzo (222 m – km 28,8)
dislivello positivo m 434
     Dal centro di Bistagno si esce superando il passaggio a livello per inserirsi sulla provinciale, piegando a destra per attraversare il ponte sul ramo di Spigno della Bormida.
     Bistagno nacque come borgo fortificato alla confluenza del ramo di Spigno e del ramo di Millesimo della Bormida.
     Dopo un breve tratto in salita si rimane sul fondovalle fino ad una deviazione sulla destra che porta sul tracciato della antica carovaniera, di cui il paese di Ponti (168 m; km 4,0) costituiva un importante centro di scambi commerciali.

     Attraversato l’abitato si va a ricongiungersi con la provinciale di fondovalle, superando poi un passaggio a livello.
     Si pedala ora lungo un saliscendi che raggiunge il paese di Montechiaro Piana (184 m; km 8,0), frazione di Montechiaro d’Acqui.
     All’ingresso nell’abitato si gira a sinistra per attaccare la salita che con pendenza costante ma non impegnativa porta a Montechiaro Alto (530 m; km 13,5), un bel borgo adagiato sul crinale che separa la valle Erro dalla valle Bormida.

     Usciti dal centro abitato si segue uno scorrevole saliscendi che corre a cavallo delle colline, oltrepassando il bivio per il Santuaro di Carpeneta (breve deviazione fino al poggio panoramico su cui sorge la chiesa) per arrivare a Castelletto d’Erro (540 m; km 18,0), ignorando la laterale che verso sinistra scende su Bistagno.

     Vale la pena di compiere la breve deviazione per entrare nel cuore del borgo e salire alla sommità del rilievo su cui si trovano la torre di guardia ed i ruderi del castello.

     Una veloce discesa termina in piano in corrispondenza di un trivio (167 m; km 24,0): qui ci si tiene a sinistra, lasciando sulla destra la deviazione per la frazione Arzello.     
     Proseguendo invece dritti si va in direzione di Melazzo e della valle Erro.
     Ad un successivo bivio (km 25,7) si va a destra, lungo il corso della Bormida.

     Nuovamente sulla provinciale di fondovalle la si segue verso destra per trecento metri, deviando poi a sinistra (160 m; km 27,7) per salire a Terzo (222 m; km 28,8).

     Il nome deriva dal trovarsi il paese al terzo miglio da Aquae Statiellae (Acqui) lungo il percorso della Aemilia Scauri, la strada romana che usciva sulla costa ligure all’altezza di Vada Sabatia (Vado Ligure).

da Terzo (222 m – km 28,8) a Bistagno (175 m – km 46,0)
dislivello positivo m 232
     Da Terzo si continua in leggera salita fino ad un tratto caratterizzato da brevi salite e discese che attraversa le colline della Langa Astigiana, zona nota per la produzione di vini di qualità.
     Poco prima di arrivare a Montabone (454 m; km 34,0) si devia a sinistra per Rocchetta Palafea.

     Ancora pochi chilometri quindi, al km 38,0, si piega per due volte a sinistra e un chilometro dopo si va a sinistra, lasciando sulla destra la deviazione per la frazione Sessame.
     Si rimane sul crinale toccando le case della frazione Roncogennaro (km 41,5), per seguire poi la veloce discesa ricca di curve che va a chiudere l’anello nuovamente a Bistagno (175 m; km 46,0).
 
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