66_Pareto - sitobici

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Cicloturismo

Tra itinerari religiosi
e antiche carovaniere

Località di partenza/arrivo: Pareto (AL) 476 m slm
     Lunghezza: km 32,800
     Dislivello positivo: m 391
     Percorrenza totale in salita: km 9,500
     Quota min: m 223
     Quota max: m 476

     Accesso stradale: Pareto è raggiungibile da Spigno Monferrato, lungo la provinciale che da Savona raggiunge Acqui Terme.
     Partenza: dalla piazza nel centro dell'abitato.
     Breve itinerario attorno al crinale che separa la val Bormida dalla valle Erro, lungo le antiche strade percorse da mercanti e pellegrini che dalla Padania raggiungevano la costra ligure.
Pareto si trova al centro di questa area, sul confine tra Piemonte e Liguria, punto di scambio commerciale e culturale.
     L’ambiente si caratterizza per la presenza dei calanchi, fenomeni di erosione dovuti alle acque piovane.

da Pareto (476 m – km 0) a Pareto (476 m – km 32,800)
dislivello positivo m 391

     Dalla piazza nel centro dell’abitato, proprio sotto l’imponente castello, si va verso Mioglia e la valle Erro, in discesa prima e poi su per una breve risalita lungo il panoramico crinale.
     Nuovamente in discesa, ripida e con alcune curve molto chiuse, si raggiunge il paese di Mioglia (m 347; km 4,800), sul fondovalle della valle Erro.

     All’incrocio si va a sinistra, lungo uno scorrevole falsopiano che costeggia da presso il corso dell’Erro.
     In questo tratto si attraversano alcuni piccoli agglomerati, tra cui Miogliola che è una frazione di Pareto, fino a superare la Pieve di San Lorenzo, risalente al XV secolo, per uscire al crocevia di Ponte Erro (m 300; km 11,800).
     Si è qui all’inserzione nella provinciale che collega Sassello ad Acqui Terme, un itinerario logico nel suo sviluppo ma trascurato in passato poiché non garantiva la sicurezza dei mercanti. Per questo motivo era preferita la via di crinale, meglio protetta, che passava proprio per Pareto.

     Al km 14,300 si supera il bivio per le località di Roboaro e Monteacuto: è questa una possibile scorciatoia per rientrare più velocemente a Pareto, abbreviando considerevolmente il percorso.
     Raggiunta la località Isola Buona (m 223; km 20,800) si è ad un trivio: a destra si sale verso Ponzone; dritti si continua per Acqui Terme; a sinistra, prima di attraversare il ponte ed è questa la direzione da prendere, si attacca la salita che porta a Malvicino.

     La strada sale con numerose curve attraverso il bosco con pendenza continua che richiede un moderato impegno; superata la deviazione per la Pieve di San Michele e i paesi di Turpino e Spigno Monferrato, da cui si può rientare a Pareto allungando il percorso con una salita finale di alcuni chilometri, si arriva a Malvicino (m 420; km 24,300) alla sommità di un poggio che offre una bella vista panoramica sui rilievi del Monferrato.

     Usciti dall’abitato la strada continua su pendenza appena accennata prima di scollinare (m 453; km 26,300) sul versante valbormidese e scendere verso il fondo della conca che ospita il paese di Roboaro (m 315; km 29,300).
     Tenendosi sulla destra si riprende a salire per andare a chiudere l’anello a Pareto (m 476; km 32,800).
 
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