67_Prasco - sitobici

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Cicloturismo

Sulle strade dei "pedoni"

Località di partenza/arrivo: Prasco (AL) 185 m slm

     Lunghezza: km 35,300
     Dislivello positivo: m 551
     Percorrenza totale in salita: km 12,500
     Quota min: m 161 slm
     Quota max: m 411 slm
     Accesso stradale: da Acqui Terme si va in direzione di Visone proseguendo poi per Prasco. Da Acqui Terme sono una decina di chilometri.
     Accesso ferroviario: la stazione di Prasco-Cremolino si trova lungo la linea Acqui-Ovada.
     Partenza: dal piazzale della stazione ferroviaria di Prasco- Cremolino, a valle dell'abitato di Prasco.
     I “pedoni” sono i sentieri, veri e propri tratturi, che venivano percorsi dagli agricoltori per portare i loro prodotti dalle cascine verso la strada di fondovalle e la stazione ferroviaria.
     L’itinerario ha un andamento a saliscendi nella prima metà; in seguito, da Morbello una lunga discesa riporta a Prasco.

da Prasco (185 m – km 0) a Prasco (185 m – km 35,300)
dislivello positivo m 551
     Dal piazzale della stazione di Prasco-Cremolino (m 185 slm) si esce sulla provinciale girando a sinistra per salire al paese di Cremolino (m 405 slm; km 4,700). All’estremità del crinale su cui si allunga l’abitato si trova il Santuario di Nostra Signora della Bruceta.
     Usciti dalle case si pedala lungo una bella discesa ricca di curve che consente di sviluppare velocità anche elevate fino al paese di Molare (m 226 slm; km 8,700), raccolto all’interno di una ampia ansa del torrente Orba.

     Entrati nell’abitato si prende a destra per Cassinelle, in piano fino a superare il bivio per il Santuario delle Rocche e la valle di Olbicella e quindi in salita per raggiungere Cassinelle (m 387 slm; km 13,500).
     Attraversato l’abitato si svolta a destra al bivio per Morbello, in discesa fino al fondovalle (m 265 slm) per risalire poi sul versante opposto lungo una salita caratterizzata da una pendenza sensibile.
     Arrivati ad un incrocio (km 18,900) si va a destra per toccare la borgata Vallosi, frazione di Morbello, e ancora oltre la borgata Piazza (m 411 slm; km 20,500), sede del municipio di Morbello.
     Il paese comprende una terza frazione, Costa, che costituisce il nucleo principale e che si trova ad una quota più elevata, circa 450 metri.

     Appena prima di entrare nella frazione Piazza si gira a destra alla biforcazione, in discesa attraverso il bosco per raggiungere il fondovalle.
     All’altezza della deviazione che porta entro il paese di Grognardo (m 224 slm; km 25,500) si gira a destra lungo uno scorrevole falsopiano a scendere che va ad inserirsi nella provinciale Acqui-Ovada: si è qui a Visone (m 161 slm; km 29,700).
     Il paese si trova in una posizione strategica, alla confluenza tra il torrente Visone e il fiume Bormida e lungo una direttrice che include Prasco, Cremolino e Molare.

     Presso il castello di Visone, di cui oggi rimane solo la torre, fu redatto nell’anno 991 l’atto di fondazione della Abbazia di San Quintino a Spigno Monferrato.
     La “Charta” è il documento da cui partire per ottenere informazioni storiche e geografiche sugli insediamenti e l’origine di alcuni toponimi.

     All’incrocio si tiene la destra, lungo la strada di fondovalle che costeggia il corso del torrente Orba e va a chiudere l’anello alla stazione di Prasco-Cremolino (m 185 slm; km 35,300).
 
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