7 Montoggio - Rezzoaglio - sitobici

Vai ai contenuti

Menu principale:

Liguria trekking mtb
Lunghezza: km 68,000
Ciclabilità: 100%
Sterrato: 9% km 6,000
Quota min: m 438
Quota max: m 1.203
Dislivello positivo: m 1.727
Dislivello negativo: m 1.459

Tappa 7

da Montoggio a Rezzoaglio
da Montoggio (438 m – km 0) a Torriglia (769 m – km 22,400)
     Dal centro di Montoggio si va in direzione di Laccio, svoltando poi a sinistra, segnaletica per Gazzolo e Pentema, poco prima di attraversare il ponte sullo Scrivia.
Una breve risalita porta alla frazione da cui si scende in val Pentemina, attraversando un ponte oltre il quale si passa a pedalare su sterrato (km 2,600).

     La valle, ricca di boschi ma dall’aspetto aspro, è sempre stata ai margini delle principali vie di comunicazione e solo recentemente viene riscoperta e rivalutata proprio in chiave ambientale, trovandosi ai margini del Parco Naturale dell’Antola.
     L’andamento generale è ondulato, con lievi dislivelli che poco rallentano la pedalata.

     Al km 6,000 si supera il bivio per la frazione Carsegli, cui segue una breve risalita che raggiunge l’agglomerato di Serre di Pentema. A tratti lo sterrato viene interrotto da passaggi su asfalto, finchè, superata una fonte, si arriva in località Pezza 762 m (km 10,500) e da questo punto l’asfalto diviene continuo.
     La strada di fondovalle, molto stretta e con numerose curve, passa poi sotto l’abitato di Pentema affrontando una ripida rampa che porta ad un piccolo spiazzo (803 m slm; km 12,200) da cui è possibile entrare nel centro del paese.
     Pentema mostra la struttura architettonica tipica dei centri montani liguri, disposti su più livelli e con le ripide crose che si arrampicano tra le case.
     Dallo spiazzo si prosegue in salita attraverso il bosco, superando al km 14,900 la deviazione per la frazione Buoni di Pentema, base di partenza di un sentiero che raggiunge la vetta del monte Antola, a 1.597 metri di quota.
     Il monte è meta frequentatissima dagli escursionisti e dai bikers, che qui arrivano da varie direzioni; poco sotto la cima si trova anche un rifugio custodito.
     Continuando a salire si esce alla testata della val Pentemina, ad un panoramico colletto 1.100 m (km 16,500) oltre il quale si passa sul versante della valle Scrivia. In discesa si traversa a mezzacosta fino alla frazione Donetta (km 18,300).
     Appena entrati in Donetta si compie una conversione a destra, pedalando ora in pianura per attraversare la frazione Cornaro (km 18,900) e trovare qui una prima fontana e poco oltre una seconda fontana presso un gruppo di case.
     Il tratto seguente è una ripidissima discesa che presenta anche una serie di curve molto chiuse, in grado di mettere duramente alla prova i freni della mountain-bike; al fondo (km 21,800) si va ad incrociare la provinciale che sale da Genova, girando a sinistra.
     Poche centinaia di metri e si è nel centro di Torriglia 769 m (km 22,400).
     La località è ben attrezzata quanto a servizi turistici; qui si trova anche un ufficio informazioni del Parco dell’Antola.

da Torriglia (769 m – km 22,400) a Montebruno (655 m – km 40,900)
     Si attraversa l’abitato risalendo la provinciale per un chilometro, fino al bivio che a sinistra porta verso Propata e il lago del Brugneto.
     La strada prende quota passando a monte di Torriglia, superando in successione la frazione Acquabuona e la deviazione che proviene da Donetta e Pentema (km 25,800). Con pendenza che tende a decrescere si arriva alla galleria di Garaventa (1.005 m; km 27,000), il valico che dà accesso alla conca del bacino del Brugneto e all’area del Parco Naturale dell’Antola.
     Al bivio che precede la galleria si tiene la destra, ancora in salita fino ad un panoramico colletto 1.050 m (km 28,700) oltre il quale si inizia a scendere verso il lago.
     Un bel passaggio nel bosco porta il biker alle case di Santa Maria del Porto, frazione di Torriglia, e poco dopo al bivio per Donderi, ove si tira dritto.
     Un’altra frazione, Alpicella, quindi una fonte e al termine della discesa il piazzale della diga del Brugneto 755 m (km 33,400), il bacino artificiale che raccoglie le acque del rio Cassingheno, un affluente del fiume Trebbia.
     Si traversa ora la testata della diga, uscendo all’estremo opposto in salita fino ad una biforcazione: lasciata a sinistra la laterale per il paese di Retezzo, frazione di Rondanina, si prosegue dritti attraverso il bosco lungo un falsopiano ed una breve risalita che raggiungono un bivio (857 m slm; km 36,100). Qui si tralascia la deviazione a sinistra per Rondanina e Propata piegando invece a destra, in discesa.
     Oltrepassate le frazioni Ballini e Costalunga si arriva all’incrocio con la provinciale della val Trebbia: dopo aver svoltato a sinistra si entra nell’abitato di Montebruno 655 m (km 40,900).

da Montebruno (655 m; km 40,900) a Rezzoaglio (706 m; km 68,000)
     All’uscita, tralasciato il bivio a destra per Barbagelata e la val d’Aveto, si tira dritti lungo lo scorrevole fondovalle fino alla deviazione (km 42,500) per Canale e Casoni.
     Attraversato il ponte si affronta la salita, primo tratto con pendenza sostenuta, che porta al paese di Canale 773 m (km 44,500).
     Qui si lascia a sinistra una prima deviazione che riporta al fondovalle, segnaletica per la località Due Ponti, ancora in leggera salita per circa mezzo chilometro. Su terreno ora scorrevole si toccano le frazioni Casoni di Canale e Reisoni, fontana, riprendendo poi a salire fino alla quota di 901 m slm (km 48,200).
     Ancora una frazione, Mezzoni, quindi una breve discesa e una nuova impegnativa risalita fino ad un colletto (978 m slm; km 49,600), in prossimità delle case di Vallescura.
     Un passaggio scorrevole, fonte, raggiunge il paese di Casoni 876 m (km 51,800), fontana, quindi alla biforcazione si lascia sulla sinistra la deviazione per Fontanigorda, Casanova e Ponte Trebbia per piegare a destra e attaccare la salita al Passo del Fregarolo, quattro impegnativi chilometri.
     Usciti al valico 1.203 m (km 55,800) si passa sul versante della val d’Aveto, lanciati in una veloce e panoramica discesa. Superato il bivio per la frazione Garba e attraversato l’agglomerato di Mileto si esce sulla provinciale della val d’Aveto. All’incrocio (813 m slm; km 62,000) si è in prossimità della località Cabanne, poche centinaia di metri a destra, mentre il trekking gira invece a sinistra superando il ponte sul torrente Aveto.
     I chilometri finali corrono via veloci, un falsopiano appena discendente che vede passare una dopo l’altra le frazioni Farfanosa, Molini e Isolarotonda prima di entrare nella piazza di Rezzoaglio 706 m (km 68,000).
 
Torna ai contenuti | Torna al menu