8_Turini - sitobici

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Archivio ciclo

Il circuito dell'Authion

Località di partenza/arrivo: col de Turini (Francia) 1.607 m slm
     Lunghezza totale: km 17,0 a/r
     Percorrenza totale in salita: km 7,0
     Dislivello positivo: m 539
     Quota min: m 1.607 slm
     Quota max: m 2.074 slm
     Accesso stradale: vedi itinerario n. 1 da Breil e itinerario n. 2 da Sospel
     Partenza: dal piazzale del colle.
     L’appendice all’Authion permette di organizzare un mini trekking di due giorni concatenando anche i primi due itinerari. In questo caso può convenire raggiungere da Breil prima Sospel e poi proseguire fino al Turini, pernottando al colle.
     Il secondo giorno si sale all’Authion, si ridiscende a Sospel e infine si rientra a Breil: un “trekking” o in alternativa un unico “tappone” di 112 chilometri con 2.600 metri di dislivello e un ricchissimo carico di splendide immagini.
dal Col de Turini [1.607 m - km 0] al Col de Turini [1.607 m - km 17,0]
dislivello positivo m 539
     Si tratta di un anello di nove chilometri che dalla quota di 1.889 m raggiunge i 2.074 m, appena sotto il Pic des 3 Communes. Dal col de Turini occorre percorrere un raccordo di quattro chilometri che porta all’ingresso dell’anello, ove si trovano un punto informazione e alcune bacheche che ne illustrano le caratteristiche naturali.
     Non va poi dimenticato che ci si trova nell’ambito del Parco del Mercantour e che è d’obbligo rispettare le consuete, ovvie regole di buon comportamento.

     Dal col de Turini si attacca la salita, leggermente impegnativa nella prima parte, che raggiunge prima gli impianti sciistici di Camp d’Argent e quindi l’ingresso del circuito, all’altezza del Col de Tueis 1.889 m [km 3,9], ove si trova un casotto in legno che nella stagione estiva funge da centro informazioni.

     Dal colle si segue la carrareccia a senso unico, asfalto a tratti deteriorato, che si apre sulla destra, un falsopiano appena discendente, con magnifico panorama sulla valle del Bevera e la Foresta del Turini.
     Percorsi tre chilometri si è ad uno spiazzo, a quota 1.817 m, in prossimità dei ruderi di alcune caserme e con la vista di un arrugginito e semidistrutto carro armato, ricordi dell’ultimo conflitto. In effetti tutta la zona costituiva un complesso militare, di cui ad oggi rimangono numerose scheletriche testimonianze. Appena sotto lo spiazzo si trova una fattoria, mentre sulla destra si aprono alcune sterrate che si addentrano nel bosco.

In proposito occorre ricordare che all’interno del Parco vige in molti casi il divieto di transito anche per le mountainbike, come ben evidenziato dai cartelli presenti in loco.

     Poco prima del km 8 si prende a salire, uscendo subito dopo ad tornante panoramico dove confluiscono altre strade sterrate che scendono verso il fondovalle della val Roja, lungo lo spettacolare e vertiginoso Vallone de la Maglia.
     Sempre salendo si contorna un’ampia conca ove si trova una fattoria, uscendo alla quota massima dell’Authion 2.074 m [km 10,6], poco sotto la vetta del Pic des Tres Communes.
     Si è qui al giro di boa del circuito.
     Sul posto si trovano un cippo e alcune grandi bacheche, ma è certo consigliabile percorrere a piedi le poche centinaia di metri che portano alla sommità del rilievo, punto panoramico di rara bellezza.
     Molto meno bello da vedere è invece il rudere della Redoute, un cubo in cemento armato che domina il picco e rende problematico scattare foto senza inquadrarlo.

     La discesa, da affrontare senza eccedere con la velocità, porta a chiudere l’anello al Col de Tueis e quindi nuovamente sul piazzale del Col de Turini 1.607 m [km 17,0].
 
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