9 Varese Ligure - Foce dei Casoni - sitobici

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Liguria trekking mtb
Lunghezza: km 49,000
Ciclabilità: 100%
Sterrato: 31% km 15,400
Quota min: m 247
Quota max: m 1.043
Dislivello positivo: m 1.210
Dislivello negativo: m 569

Tappa 9

da Varese Ligure alla Foce dei Casoni
da Varese Ligure (353 m – km 0) a Sesta Godano (247 m – km 25,800)
     Si esce dal centro dell’abitato in direzione di Sestri Levante superando subito dopo il bivio per il Passo di Centocroci. Percorso poco meno di un chilometro, appena prima di passare il ponte sul Vara, si continua dritti per Teviggio, in salita attraverso il bosco.
     La pendenza è da subito sostenuta e tale rimane per un chilometro, calando poi fino a raggiungere un colletto 432 m (km 2,500), da cui si scende verso il fondo di un vallone.
     Attraversato un ponte (391 m slm; km 3,500) si risale sul versante opposto superando sulla destra un bivio in direzione di Buto. L’andamento del percorso si mantiene ondulato, con frequenti cambiamenti di pendenza; al km 5,100 si prosegue dritti sulla destra, quindi un saliscendi che porta ad un bivio (483 m slm; km 8,300): si inverte la marcia girando a sinistra in salita, attraverso un fitto bosco.
     Subito dopo si tocca la frazione Costola, continuando in salita con pendenza sostenuta per circa un chilometro; passati a pedalare su un panoramico falsopiano si arriva alla quota di 682 m slm (km 10,800).
     Il successivo scorrevole saliscendi porta il biker alla chiesa di Buto (km 13,100) e successivamente ad uno spiazzo (726 m slm; km 14,600), nei pressi di una casa isolata.
     Cento metri dopo inizia il tratto sterrato, una carrareccia dal fondo a tratti sconnesso che si immerge nel fitto bosco che ricopre le pendici del monte Gottero. Poco alla volta si perde quota fino ad uscire su asfalto nella piazza della chiesa di Groppo 442 m (km 19,800).
     In discesa si arriva ad un incrocio ove si effettua una inversione a destra, andando poi ad inserirsi nella provinciale di fondovalle (km 23,200). Dopo aver girato a sinistra si supera una galleria illuminata lunga 774 metri; all’uscita si continua per alcune centinaia di metri imboccando a sinistra la deviazione che porta nel centro abitato di Sesta Godano.
     All’incrocio con la traversa interna si svolta a sinistra trovandosi subito dopo nella piazza del municipio (247 m slm; km 25,800).

da Sesta Godano (247 m – km 25,800) alla Foce dei Casoni (994 m – km 49,000)
     Si prosegue dritti in leggera salita per mezzo chilometro, piegando poi a destra in direzione del passo del Rastrello.
     Inizia qui l’ascesa al valico, della lunghezza di dodici chilometri per un dislivello di ottocento metri.
     La strada presenta da subito una pendenza sostenuta, solo parzialmente alleviata da fatto di pedalare al riparo del bosco; all’altezza di un gruppo di case si ha un breve tratto di recupero poco oltre il quale si gira a sinistra ad una biforcazione (km 31,100).
     Attraversata la frazione Calabria si perde leggermente quota per riprendre ben presto a salire e raggiungere un tratto pianeggiante in corrispondenza di un monumento che si nota sulla sinistra. Un chilometro dopo si arriva ad una biforcazione, in località Foce d’Agneta 821 m (km 35,000): qui si lascia a destra la deviazione per Zignago continuando invece verso sinistra, ancora in salita.
     Ormai nella parte alta dell’ascesa si gode uno splendido panorama sui rilievi circostanti, agevolati anche dalla pendenza moderata. Usciti alla Foce del Rastrello (o Rastello) 1.043 m (km 38,300), si è sul crinale che fa da spartiacque tra la valle del Vara e la valle del Magra, percorso dalla antica Via Reggia, una volta confine tra la Repubblica di Genova e il Ducato di Parma.
     Il percorso, prosecuzione della strada dei termini che arriva dal passo di Centocroci attraverso il monte Gottero, è segnato dalle varie foci, nome locale con il quale si indicano i passaggi di valico. Ad ognuna di esse corrisponde l’incrocio con una carrareccia che sale da uno dei due versanti per scendere poi su quello opposto.
     Il tracciato della Via Reggia corre ad una quota pressoché costante di 1.000 metri, con leggere ondulazioni che rendono varia e divertente la pedalata.
     Dal Rastrello si prende quindi la sterrata che si apre sulla destra, segnalata da bacheche e cartelli, in leggera salita per un breve tratto e successivamente attraverso ampi pratoni.        
     Superata una prima Foce al km 43,000 si arriva alla Foce del Termine (km 45,300), attraversata dalla strada che sale dal paese di Rossano, in Lunigiana. Sulla destra si scorge la chiesetta costruita sulla vetta del monte Dragnone.
     Aggirato il monte Civolaro si esce in discesa alla Foce dei Casoni 994 m (km 49,000). Locanda-albergo.
     Al valico arrivano dal versante ligure la provinciale che sale da Rocchetta Vara e dal versante toscano la carrareccia da Montereggio e Mulazzo.
 
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