Alta Val Bormida - sitobici

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Val Bormida o più precisamente Valli della Bormida, in riferimento ai diversi rami in cui si divide il corso d'acqua. L'origine è comune, il monte Settepani, situato lungo il crinale che chiude a settentrione il Finalese. Per Alta Val Bormida, in termini geografici, si intende qui il pianoro ove si trovano le località di Calizzano e Bardineto e la conca con il paese di Osiglia e l'omonimo lago. Tutte e tre località di consolidata vocazione turistica.

Valle dell'outdoor a pieno titolo, considerando che proprio le sue sterrate ed i suoi sentieri immersi nei boschi sono il terreno d'azione di coloro che, facendo base sulla costa, sono poi costretti a faticose risalite o a tortuosi trasferimenti in auto, con le bici caricate sui carrelli.
E allora, non solo mountain-bike ed escursionismo attraverso la Foresta della Barbottina e la Faggeta del Melogno o fin sulla vetta del monte Carmo, ma anche canottaggio e vela sul bacino artificiale di Osiglia, prove di agilità al Campo Avventura di Bardineto e tanto cicloturismo.

Già, perché oltre ad essere la valle dell'outdoor l'Alta Val Bormida è anche la valle dei varchi, tanti sono i valichi che la mettono in collegamento con la costa a sud e con la Val Tanaro sul versante padano. I nomi ricorrenti sono il Baltera, il Melogno, il Giogo di Toirano, lo Scravaion, il Quazzo, il Rionda, i Giovetti, buoni per saggiare le proprie capacità di scalatore ma anche facilmente collegabili tra loro per realizzare splendidi anelli.
Per tutti gli altri, gli scorrevoli trenta chilometri di fondovalle che uniscono Bardineto a Millesimo, con la breve appendice della salita al Santuario della Madonna del Deserto.


Calizzano: il Colle del Quazzo, antico valico di collegamento con Garessio e la Val Tanaro.
Il paese costituisce la base di partenza ideale per itinerari cicloturistici ai valichi del Melogno, del Quazzo, di Rionda e dei Giovetti.


Bardineto: Museo Mazza degli antichi mestieri.
Le case del borgo sono abbellite da una serie di pannelli in ceramica o rame, opera di ben noti artisti, che realizzano una sorta di itinerario storico-culturale.

Osiglia: il bacino artificiale.
Dalla frazione Borgo si stacca un antico collegamento che, superato il crinale in località Pian Soprano, raggiunge la frazione Rifreddo e la Ferriera di Calizzano.
 
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