Altare Melogno - sitobici

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Liguria mtb
 
Traversata Altare - Colle del Melogno

Partenza: Altare m 393 slm
Arrivo: colle del Melogno m 1.028 slm
Lunghezza: km 32,000 (km 64,000 A/R)
Quota min: m 393 slm
Quota max: m 1.028 slm
Dislivello (D+): m 790
Dislivello (D-): m 160
Ciclabilità: 100%
Sterrato: 80%
Profilo difficoltà: L 1 – D 2 – P 1 – T 1 – Q 1
Periodo consigliato: da aprile a ottobre

Accesso: Altare è casello dell'autostrada Torino-Savona.

Lunga traversata in ambiente boschivo lungo la dorsale delle Alpi Liguri, su terreno scorrevole e con ampi scorci panoramici nella parte finale.

Da piazza Vittorio Veneto si inizia a pedalare fin da subito in leggera salita in direzione del Colle di Cadibona. Giunti a ridosso della fortificazione si imbocca sulla destra una laterale che poco dopo si trasforma in una sterrata, addentrandosi nel bosco.
All’altezza di un bivio (km 2,500) si piega sulla destra, ancora in salita. Ad un successivo bivio, poche centinaia di metri dopo, si tiene la destra, quindi, superata una fonte, si continua dritti ignorando una laterale che si apre sulla destra.
Questo primo tratto in salita porta ad uno spiazzo (km 5,000), in mezzo al quale si erge un alto traliccio: si è qui sulla cresta spartiacque che separa le valli della Bormida dal versante costiero.

Il tratto seguente, un piacevole saliscendi che supera brevi dislivelli, raggiunge una biforcazione (km 6,800) ove si piega verso destra per uscire in poche decine di metri sulla vetta del monte Baraccone 821 m. Panorama ad ampio respiro.
Tornati al bivio appena sotto la cima si svolta a destra, pedalando dopo una breve risalita lungo un sentiero che scende nel fitto del bosco tenendosi sul versante settentrionale del pendio.
Segue una ripida rampa in discesa al cui termine si gira a sinistra (km 7,500) sbucando su una carrareccia.

Superato un tratto sconnesso per la presenza di sassi e qualche gradino di roccia si esce allo scoperto al Colle Baraccone 672 m, da cui si prosegue verso destra per affrontare una breve salita.
Lasciata sulla sinistra una laterale si prosegue in piano rientrando nel bosco e con uno scorrevole saliscendi si arriva al Colle del Termine 663 m (km 10,500).
Si piega appena sulla sinistra lungo una ampia e ben battuta sterrata che corre in piano per alcuni chilometri fino ad un bivio (km 14,000) che viene superato sulla destra.
Il tratto successivo, una salita caratterizzata da alcuni passaggi in forte pendenza, esce all’altezza della Colla di San Giacomo 796 m (km 16,200), poco sotto la vetta del monte Alto.
Sulla destra si stacca la carrareccia che scende su Mallare, da cui è possibile rientrare ad altare lungo la provinciale.

L’itinerario continua verso sinistra lungo un falsopiano appena discendente e molto scorrevole (fonte al km 18,700) che porta ad incrociare la provinciale Calice-Melogno. All’incrocio (km 21,200) si piega sulla destra, in salita per soli duecento metri su asfalto, deviando poi a sinistra per imboccare una carrareccia che corre inizialmente in piano.
Poco oltre, lasciata sulla destra una laterale, si scende ad incrociare una sterrata che sale da Calice Ligure, prossimità di un gabbiotto; all’incrocio (m 608 slm; km 23,000) si va a destra per affrontare una salita di circa quattro chilometri con una pendenza costante ma non impegnativa.

Usciti all’altezza della chiesetta-rifugio della Madonna della Neve 932 m (km 27,000), fontana, si trova nuovamente la provinciale Calice-Melogno.
Si pedala ora in salita per poche centinaia di metri, quindi in discesa per arrivare ad un quadrivio (km 29,400) da cui si prosegue in discesa rimanendo sulla sinistra.
Un lungo e velocissimo rettilineo va ad incrociare la provinciale Finale Ligure-Melogno in corrispondenza della locanda Cà del Din, abituale punto di incontro di ciclisti e bikers.

Si svolta a destra in salita per superare le case della frazione Melogno ed attraversare le mura della fortificazione, trovandosi nel piazzale del Colle 1.028 m (km 32,000). Locanda.
 
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