Bardineto Ventimiglia foto - sitobici

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Liguria trekking ciclo
Garessio
     L'abitato, di origini antichissime, è costituito da due nuclei principali situati lungo due storiche direttrici: Borgo Piave, sede del municipio, si trova all'inizio della salita al colle San Bernardo, valico di collegamento con Albenga attraverso la val Pennavaira; Borgo Ponte, più recente ed oggi il nucleo principale, è attraversato dalla provinciale della val Tanaro.
     Da visitare l'antica chiesa sede del convento dominicano di Borgo Piave.
Mendatica
     Il paese si trova lungo la bella salita che da Ponti, frazione di Pornassio, arriva al colle San Bernardo di Mendatica, alla testata della valle Arroscia.
     Malgrado la quota tutt'altro che elevata Mendatica ha caratteristiche quasi montane, a ridosso di cime che toccano i duemila metri di quota; da qui si diparte una fitta rete di sentieri escursionistici che vanno a raggiungere le vette del monte Monega, del monte Frontè e del monte Saccarello.
     Per i bikers, dal valico si staccano le sterrate ex militari che arrivano da un lato alla Colla Melosa e dall'altro al colle di Tenda, per citare solo le più note.
Cosio d'Arroscia
     Il paese si trova lungo una secondaria che da Mendatica arriva ad incrociare la provinciale che da Pieve di Teco sale al colle di Nava.
     Il borgo è di epoca romanica, con alcune architetture tuttora conservate accompagnate da cartelli in latino.
     Cosio è stata sede di una villa aziendale romana e del Castrum Cuxii sul Cuneus Castri Cuxii, in seguito della Castellania Cuxii estesa all'alta Arroscia e all'alto Tanaro.
Pieve di Teco
     La località si trova alla confluenza della direttrice di fondovalle che da Albenga risale la valle Arroscia e della antica carovaniera che da Imperia risaliva la valle Impero superando il colle San Bartolomeo.
     Da Pieve di Teco le merci superavano poi il colle di Nava per raggiungere i borghi della val Tanaro.
     L'abitato ha mantenuto l'architettura urbanistica tipica dei borghi mercato, con una via principale ai cui lati si aprono i portici commerciali.
Cappella di San Bernardo al passo di Teglia
     Il valico, poco conosciuto e poco frequentato anche perchè dal fondo sterrato, sul versante della valle Argentina, fino ad alcuni anni fa, è in realtà una perla ben nascosta tra i monti delle Alpi Liguri.
     La salita si presenta al riparo di un fitto bosco sul versante della valle di Rezzo, mentre sul versante opposto la strada corre all'aperto con una ambientazione molto panoramica lungo il diagonale che taglia le pendici rocciose del monte Carmo dei Brocchi.
     Dal valico si stacca il sentiero escursionistico che attraverso il passo di Mezzaluna arriva alla vetta del monte Monega.
Val Nervia
     La valle si allunga da Vallecrosia alla Colla di Langan, toccando una successione di antichi borghi ben noti, ognuno con caratteristiche proprie che lo rendono unico.
     A Camporosso, Dolceacqua, Isolabona, Apricale, Pigna e Castelvittorio occorre aggiungere, sulla destra orografica, Rocchetta Nervina.
     La val Nervia è molto frequentata dai ciclisti per la sua scorrevolezza, ma con un impegno contenuto ci si può alzare da Camporosso al valico della Colla per percorrere la strada panoramica che torna poi sul fondovalle in prossimità di Isolabona.
Dolceacqua
     E' uno dei borghi medievali più noti del ponente ligure, facilmente riconoscibile per il caratteristico ponte romanico a schiena d'asino e per il castello dei Doria.
     L'abitato è diviso in due parti collegate dal ponte del XlV secolo: Borgo, lungo la strada di fondovalle; Terra, con le vecchie case ed i caruggi che si arrampicano sulla collina fino al castello del Xll secolo.
     Il borgo è ben visibile dalla strada di fondovalle, ma il punto da cui si gode la miglior vista panoramica (vedi foto) è la strada che da Camporosso sale alla Colla, sulla destra orografica della val Nervia.
 
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