Brigue CollaSanson - sitobici

Vai ai contenuti

Menu principale:

Liguria mtb
 
Colla di Sanson da la Brigue

Partenza: la Brigue m 768 slm
Arrivo: Colla di Sanson m 1.703 slm
Lunghezza: km 16,400
Quota min: m 768 slm
Quota max: m 1.703
Dislivello (D+): m 950
Dilivello (D-): m 15
Ciclabilità: 100%
Sterrato: 72%
Profilo difficoltà: L 1 – D 3 – P 2 – T 1 – Q 2
Periodo consigliato: da giugno a ottobre

Accesso: la Brigue si trova su una laterale della val Roja, a pochi chilometri da Saint Dalmas de Tende.

L’itinerario permette ai bikers di accedere all’ampia area che va dalla Colla Melosa al Colle San Bernardo di Mendatica, e che comprende il gruppo del Saccarello, dalla val Roja.
I collegamenti e le varianti possibili sono numerose, considerata anche la possibilità di spaziare fino al Colle di Tenda e oltre, alla valle di Casterino.
Il percorso parte dall’abitato di la Brigue.

Dalla piazza della chiesa si rimane all’esterno delle case, fino ad un ponte che viene attraversato svoltando a sinistra.

Si percorre ora in leggera salita il Vallon de Morignole fino al bivio per il Vallon de la Madone: qui si svolta a destra superando il ponte (km 2,600), in salita su pendenza appena più accentuata.
In breve si raggiunge la biforcazione presso la chiesetta di Notre Dame des Fontaines (m 868 slm; km 4,100), tirando via dritti.

L’antica chiesa, che conserva affreschi del XV secolo opera di Giovanni Canavesio e per questo nota anche come la Cappella Sistina delle Alpi, merita una breve visita prima di affrontare la salita verso la Colla di Sanson lungo la Piste de Pinet, una ampia sterrata creata per agevolare il passaggio dei trattori adibiti al trasporto del legname e divenuta nel corso degli anni la principale via di accesso alla Colla, in luogo dell’antico passaggio, la Route de l’Amitie, che partiva dal centro di la Brigue.

La carrareccia mostra un fondo compatto ed una pendenza abbastanza regolare che permette di acquisire un buon ritmo di pedalata, ma è molto polverosa e l’incontro con uno dei rari mezzi che la percorrono crea qualche problema.
Poco dopo la chiesetta si raggiunge un tornante che viene seguito sulla destra, in salita lungo un diagonale che attraversa il rado bosco. Giunti ad un tornante (m 1.231 slm; km 9,600) che gira a sinistra, si nota sulla destra la mulattiera che sale da la Brigue, abbandonata a favore della Piste de Pinet principalmente a causa della sua maggiore pendenza.

Il tratto successivo sale ancora per poco più di un chilometro, rivelandosi molto panoramico, fino a spianare e uscire al Colle Linaire (m 1.438 slm; km 12,300), un crocevia ove convergono varie direttrici.

Dal colle si prosegue imboccando la carrareccia che si apre davanti, tenendosi appena sulla destra; segnaletica.
Nuovamente in salita si raggiunge un colletto (m 1.629 slm; km 14,400) oltre il quale la sterrata diviene pressochè pianeggiante; superata una fontana si esce sulla strada ex militare che collega il colle del Garezzo alla Colla Melosa, correndo a cavallo del crinale.
All’incrocio (m 1.718 slm; km 16,100) si svolta a sinistra per scendere alla Colla di Sanson (m 1.703 slm; km 16,400).

Dalla Colla di Sanson è possibile, piegando a destra scendere su Realdo e Triora, in alta valle Argentina, o proseguire lungo lo spartiacque e raggiungere il passo di Collardente e successivamente il colle del Garezzo, da cui si scende al Colle San Bernardo di Mendatica per trovarsi in valle Arroscia.

Il ritorno per il medesimo tracciato.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu