Col Blanchet da Chianale - sitobici

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Escursionismo/mtb
Piemonte – Cuneo – Valle Varaita
Alpi Cozie – Vallone dell’Antolina
Col Blanchet (Colle Biancetta) da Chianale
Quota partenza m 1.809 – Quota arrivo m 2.899
Quota minima m 1.809 – Quota massima m 2.899
Lunghezza: km 6,600 – Dislivello m 1.090 (D+)
Tipologia: sentiero
Difficoltà: E

Accesso
Da Cuneo si raggiunge Busca e quindi Piasco, da cui si risale la val Varaita fino a Chianale, frazione di Pontechianale

Punti di appoggio
Chianale: località turistica con servizi di accoglienza e informazione
Refuge de la Blanche - Valle di Guil - Saint Veran - tel.: (0033) 492458024

Coordinate geografiche
Sistema WGS 84 (World Geodetic System 1984)
DMS: schema sessagesimale - DD: schema decimale

Chianale spiazzo   DMS 44° 39’ 00,8” N    6° 59’ 36,2” E
                                  DD 44,65022° N    6,9934° E
Lago Blu               DMS 44° 38’ 37,5” N    6° 57’ 47,8” E
                                  DD 44,6437° N    6,9633° E
Colle Blanchet      DMS 44° 39’ 36,7” N    6° 57’ 15,6” E
                                 DD 44,66019° N    6,95433° E
Col Blanchet da Chianale, frazione di Pontechianale

La prima parte dell’itinerario concide con la salita al lago Blu (vedi itin. n. 02/Valle Varaita: Lago Blu da Chianale).
Il Colle Biancetta si trova tra il Colle di San Veran e il Colle Longet, lungo la cresta di confine che separa il Queyras dalla val Varaita.
Sul versante francese si trova il refuge de la Blanche, cui fa capo la rete di sentieri che hanno nel paese di San Veran la località di riferimento.
L’itinerario ha inizio dall’ampio spiazzo (m 1.809 slm) che si trova poche centinaia di metri a monte dell’abitato di Chianale, sulla sinistra della provinciale dell’Agnello; segnaletica in loco.
Su asfalto si sale attraverso pratoni e un rado bosco fino ad uno slargo (km 0,600) che può costituire una base di partenza più avanzata.

Lasciata sulla destra la sterrata che sale verso il Vallone di Saint Veran si imbocca lo stretto e ripido sentiero che si inoltra nel bosco. Segnaletica.
Una serie di stretti tornantini porta ad un tratto piano, oltre il quale si prosegue su pendenze varie ma comunque contenute.

Usciti allo scoperto su un’ampia conca (m 2.080 slm; km 1,700) si segue la mulattiera che con ampie curve risale il pendio, cercando i passaggi migliori in quanto ad inizio stagione, ma talvolta ancora in piena estate, la conca è inondata dalle acque di fusione dei nevai sovrastanti.
Approdati ad un bel traverso si raggiunge la spalla su cui sorgono i ruderi della Grange Antolina (m 2.296 slm; km 2,700); bella vista sulla val Varaita, confortati anche dalla vicina prorompente cascata.

Superata una breve ma ripida rampa si esce ad un poggetto, oltre il quale si apre un diagonale leggermente esposto che richiede una certa attenzione, in particolare ad inizio stagione in presenza di nevai.
Al termine si inverte il senso di marcia per risalire un ripido tratto a gradoni che continua poi con alcuni tornanti che escono ad una conca segnata da rivoli d’acqua.

Effettuati alcuni facili guadi e lasciata sulla sinistra la deviazione per il lago Nero si supera un ultimo dislivello (conviene seguire il sentiero e non lasciarsi tentare dalle scorciatoie) per arrivare ad un poggio (m 2.536 slm) da cui si domina il lago.
Pochi passi in discesa, un guado facilitato da lastroni e si è sulle rive del lago Blu (m 2.523 slm; km 4,200).

Si continua in piano per alcune centinaia di metri, fino alla deviazione che verso sinistra porta al Colle Longet. Si prosegue dritti, in salita per arrivare ad un poggetto che offre una bella vista sul lago.
Il sentiero continua poi a risalire il pendio erboso, con pendenze mai impegnative.

Un bel tratto pianeggiante raggiunge un guado, superato il quale si attacca il dislivello finale, lasciando sulla destra la laterale che va in direzione della Rocca del Nigro.

La pendenza si fa ora decisamente impegnativa, una serie di stretti tornantini in rapida successione che escono su un traverso appena ascendente che raggiunge il Col Blanchet (m 2.899 slm; km 6,600), una ampia depressione tra la Rocca Bianca e il Roc della Niera.

Sul versante opposto si scende in breve al refuge e al lago de la Blanche (m 2.499 slm).
 
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