Colle Gianna da Grange Pis (Gianna) - sitobici

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Escursionismo/mtb
Piemonte – Torino – Valle Pèllice
Alpi Cozie - Comba dei Carbonieri
Colle della Gianna dalla Grange del Pis
(via Vallone della Gianna)
Quota partenza m 1.753 – Quota arrivo m 2.525
Quota minima m 1.753 – Quota massima m 2.525
Lunghezza: km 6,000 – Dislivello m 990 (D+) / m 225 (D-)
Tipologia: sentiero
Difficoltà: E

Accesso
Da Bagnolo Piemonte si risale la val Pèllice fino a superare Villar Pèllice. Attraversata poco oltre la frazione Garin si gira a sinistra per attraversare il ponte sul torrente ed imboccare, seguendo la segnaletica, la stretta e tortuosa strada che in una decina di chilometri risale la Comba dei Carbonieri.
Superato il parcheggio da cui parte la sterrata per il rifugio Barant si arriva in breve agli alpeggi della Grange del Pis ove si trova il rifugio Barbara Lowrie.

Punti di appoggio
Rifugio Barbara Lowrie - Grange del Pis – CAI UGET Val Pellice – tel.: 0121.930077

Coordinate geografiche
Sistema WGS 84 (World Geodetic System 1984)
DMS: schema sessagesimale - DD: schema decimale

Rifugio Barbara      DMS 44° 44’ 53,8” N 7° 04’ 47,5” E
                                    DD 44,7483° N 7,07986° E
Grange Gianna       DMS 44° 44’ 45,5” N 7° 06’ 01,0” E
                                    DD 44,74597° N 7,10027° E
Colle d. Gianna      DMS 44° 43’ 17,9” N 7° 06’ 10,2” E
                                    DD 44,72164° N 7,1028° E
Colle della Gianna dalla Grange del Pis
(via Vallone della Gianna)

Itinerario più lungo e nel complesso più impegnativo rispetto al tracciato parallelo che passa per il Colle Proussera.
In entrambi i casi di tratta di percorsi che collegano la val Pèllice alla valle Po, avendo come punti di appoggio rispettivamente il rifugio Barbara Lowrie e l’albergo Pian del Re.
Dal rifugio si prende il sentiero che passa a fianco della costruzione, uscendo su un grande prato.
Lasciata a destra la traccia che va in direzione del Colle della Gianna passando per il Colle Proussera ci si tiene sulla sinistra per entrare subito dopo nel bosco.

La risalita iniziale attraverso il bosco presenta una pendenza marcata, una caratteristica comune a gran parte dell’intero itinerario.
Ad un bivio (km 0,600) si va a sinistra, continuando a salire fino ad una sorta di poggetto (m 1.978 slm; km 1,100), da cui si prosegue percorrendo un traverso appena discendente che porta sul versante del Vallone della Gianna, ad una quota di 1.921 metri slm.

Una breve risalita fa riguadagnare una ventina di metri di quota, prima di iniziare la decisa discesa lungo il pendio, ormai fuori dal bosco (km 1,500).
In questo tratto si procede al meglio, non necessariamente seguendo la vaga traccia.
Punto di riferimento è una grande roccia che va aggirata sulla sinistra, passando proprio sotto di essa (m 1.810 slm; km 2,000).

Si continua in discesa fino a raggiungere al fondo l’alpeggio della Grange della Gianna, andando poi a superare un ponticello e passare sulla sponda opposta del piccolo corso d’acqua (m 1.761 slm; km 2,300).
Inizia qui la risalita del Vallone della Gianna, dapprima su per un pratone e successivamen te attraverso il bosco fino ad un guado (m 1.947 slm; km 3,300).

Nuovamente allo scoperto si segue un lungo diagonale che taglia il pendio erboso, continuando poi con alcuni tornantini in forte pendenza che escono ad una conca ove si trova ad inizio stagione un laghetto, a stagione avanzata una pozza (m 2.140 slm; km 4,200).

La salita si fa irregolare fino ad arrivare ad una estesa pietraia da cui si esce piegando progressivamente verso destra per andare a riprendere il sentiero all’altezza di un dosso erboso.
Ancora un passaggio ripido cui fa seguito un breve tratto piano che concede un po’ di tregua, prima di riprendere a salire e trovarsi all’incrocio con il sentiero che arriva dal Colle Proussera (m 2.402 slm; km 5,400). Segnaletica.

Si gira a sinistra per superare l’ultima serie di lunghi tornanti e lo strappo finale che esce al Colle della Gianna (m 2.525 slm; km 6,000). Pietrone e cartello.

Il ritorno per il medesimo tracciato o seguendo il più breve percorso che passa per il Colle Proussera (vedi itin. n. 06/Valle Pèllice: Colle della Gianna dalla Grange del Pis), che tra l’altro fa risparmiare una risalita di poco più di duecento metri.

Sul versante opposto il sentiero scende verso il Pian del Re (vedi itin. n. 09/Valle Po: Colle della Gianna da Pian del Re).

Dal colle una articolata appendice porta alla Punta Sea Bianca con un ulteriore dislivello di circa duecento metri (vedi itin. n. 10/ Val Pèllice: Punta Sea Bianca dal Colle della Gianna).
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