Colle Puriac da Bersezio - sitobici

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Escursionismo/mtb
Piemonte – Cuneo – Valle Stura
Alpi Marittime
Colle Puriac da Bersezio
Quota partenza m 1.612 – Quota arrivo m 2.507
Quota minima m 1.612 – Quota massima m 2.507
Lunghezza: km 11,000 – Dislivello m 895 (D+)
Tipologia: asfalto - sterrata – sentiero
Nota: itinerario per mountain-bike

Nota mtb: ciclabilità 100% - Profilo: L 1 – D 3 – P 2 – T 1 – Q 3

Accesso
Da Cuneo si raggiunge Borgo San Dalmazzo per risalire la valle Stura di Demonte fino al paese di Bersezio.

Punti di appoggio
Rifugio Becchi Rossi - Ferrere (12010 - Argentera) - tel.: 0171.96715 - (+39) 338.9337359
www.rifugiobecchirossi.com - mail: info@rifugiobecchirossi.com
apertura: 1/6 - 30/9

Coordinate geografiche
Sistema WGS 84 (World Geodetic System 1984)
DMS: schema sessagesimale - DD: schema decimale

Bersezio             DMS 44° 22’ 47,8” N    6° 58’ 07,1” E
                              DD 44,37994° N    6,96864° E
Ferrere              DMS 44° 21’ 34,1” N    6° 57’ 17,1” E
                              DD 44,35947° N    6,95475° E
Colle Puriac       DMS 44° 21’ 30,1” N    6° 54’ 12,9” E
                              DD 44,35836° N    6,90358° E
     La prima parte dell'itinerario segue la strada asfaltata che da Bersezio sale al paese di Ferrere.
     Sono alcuni chilometri in gran parte attraverso il bosco che offrono ampi squarci panoramici.
     La strada non presenta protezioni a valle e poiché la sede stradale è ridotta in alcuni tratti fortemente esposti occore procedere con cautela, in particolare in discesa.

     La seconda parte del tracciato percorre la bella carrareccia che risale il vallone di Ferrere tenendosi sulla sinistra orografica, in alto rispetto al sentiero.
     All'altezza del Gias del Colombart  si ha il ricongiungimento con il sentiero che arriva da Ferrere, con il quale si ha in comune la salita fino alla Bassa di Colombart, ancora lungo la carrareccia.
     Superata la Bassa si pedala su una stretta traccia che attraversa un pendio di sfasciumi, con alcuni passaggi in esposizione, fino al Colle Puriac.
     Dal centro dell’abitato (m 1.612 slm; km 0,000) si traversa a sinistra il ponte sul torrente Stura, subito in salita su strada stretta e con pendenza costante.
     Il dislivello da coprire in questa prima parte del percorso è di 373 metri in poco meno di cinque chilometri per una pendenza media appena sotto l’8%, in effetti non trascurabile.

     Si sale per lunghi tratti attraverso il bosco con un succedersi continuo di curve, rimanendo in alto e sulla sinistra orografica del vallone Forneris.
     Alcuni passaggi molto aperti riservano squarci panoramici di rilievo, ma occorre prestare molta attenzione alla esposizione e alla mancanza di protezioni a valle.

     Arrivati in vista e a monte della borgata Ferrere si passa a pedalare su sterrato (m 1.985 slm; km 4,700) tenendosi sulla destra, mentre la strada asfaltata continua in discesa per circa un chilometro fino all’abitato.
     Inizia qui il tracciato più congeniale alle mountain-bike, una carrareccia abbastanza larga e generalmente ben battuta che risale il vallone di Ferrere tenendosi sulla sinistra orografica.
     La pendenza è costante ma inferiore al tratto su asfalto il che, unito all’uso di rapporti più corti, permette di prendere quota con impegno contenuto.

     Con uno sviluppo piuttosto lineare si tagliano i pendii che scendono dalla Cima delle Lose per arrivare al Gias del Colombart (m 2.259 slm; km 8,600).
     Qui arriva anche il sentiero che sale da Ferrere.

     La carrareccia passa ora sul versante destro orografico del vallone, disegnando alcune ampie curve fino ad un tratto più ripido ed anche sconnesso che esce alla Bassa di Colombart (m 2.469 slm; km 10,200), bel punto panoramico.
     Sul posto si trovano un cartello segnaletico ed una struttura in legno con campana votiva.

     La carrareccia termina qui; in seguito si pedala su pendenza appena accennata lungo una traccia di sentiero che presenta alcuni passaggi in esposizione: nulla di particolare, ma sono quelle situazioni apparentemente banali che però, in caso di caduta, possono avere gravi conseguenze.

     Superato il bivio per Grange (la borgata si trova sulla strada di fondovalle, all’altezza della serie di tornanti a monte di Argentera) si raggiunge il Colle Puriac (m 2.507 slm; km 11,000), sul crinale che unisce la Rocca dei Tre Vescovi al monte Pebrun.
     Si è qui al confine italo-francese ed all’ingresso nel Parco del Mercantour, come testimoniato dal vistoso cartello che elenca tutta una serie di divieti, tra cui quello che impone di non proseguire oltre con la mountain-bike.

     Il ritorno per l’itinerario di salita, con eventuale deviazione per il paese di Ferrere.
 
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