Colle Traversette da rifugio Granero - sitobici

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Escursionismo/mtb
Piemonte – Torino – Valle Pèllice
Alpi Cozie
Colle delle Traversette dal rifugio Granero
Quota partenza m 2.377 – Quota arrivo m 2.950
Quota minima m 2.353 – Quota massima m 2.950
Lunghezza: km 5,900 – Dislivello m 966 (D+) – m 369 (D-)
Tipologia: sentiero
Difficoltà: E

Accesso
Al rifugio Granero si arriva dalla Conca del Pra (vedi itin. n. 04/Val Pèllice: Rifugio Granero dalla Conca del Pra) sul versante della val Pèllice oppure da Pian del Re (vedi itin. n. 08/Valle Po: Rifugio Granero da Pian del Re) sul versante della valle Po.
Una terza via prevede come base di partenza il rifugio Barbara Lowrie (Comba dei Carbonieri raggiunta dalla val Pèllice), la risalita del Vallone del Pis ed il superamento del Colle Manzol.
Altri itinerari, ad esempio dalla val Varaita o dal Vallone di Guil, sono da intendersi parte di trekking di più giorni.

Punti di appoggio
Rifugio Granero al lago Lungo – CAI UGET Val Pèllice – tel.: 0121.91760

Coordinate geografiche
Sistema WGS 84 (World Geodetic System 1984)
DMS: schema sessagesimale - DD: schema decimale

Rifugio Granero      DMS 44° 44’ 07,3” N    7° 03’ 11,2” E
                                     DD 44,7353° N    7,05311° E
Colle Traversette    DMS 44° 42’ 39,7” N    7° 03’ 58,4” E
                                     DD 44,7110° N    7,06622° E
Passo Seilliere        DMS 44° 42’ 59,3” N    7° 02’ 56,8” E
                                     DD 44,71647° N    7,04911° E
Colle delle Traversette dal rifugio Granero

Il superamento del Passo Seilliere, come pure del vicino Passo Seillierino, mette in comunicazione l’alta val Pèllice con il Vallone di Guil, ove si trova il rifugio Mont Viso.

Il successivo passaggio del Colle Traversette porta inoltre sul versante della valle Po per cui di fatto l’itinerario qui descritto va ad inserirsi in un pacchetto di combinazioni di altri itinerari tra cui lo stesso Giro del Viso e le sue varianti.
L’escursione inizia con una breve discesa che porta in prossimità del lago Lungo (m 2.353 slm) da cui si prende subito a salire con una serie di tornantini che segnano il pendio erboso.
Il sentiero, che fa parte della GTA (Grande Traversata Alpina), continua risalendo in forte pendenza il canalone fino ad uscire al Colle Seilliere (m 2.834 slm; km 1,800), sul crinale che separa la valle Pèllice dal Vallone di Guil.

Passati sul versante francese si perde rapidamente quota percorrendo una serie di tornanti e traversi molto ripidi che tagliano i pratoni; si prosegue poi con una alternanza di tratti pianeggianti ed altri molto scoscesi che infine raggiungono il fondovalle del Guil, all’altezza di un bivio (m 2.465 slm; km 3,500), segnaletica.

Qui si lascia sulla destra la deviazione per il rifugio Mont Viso ed il Passo di Vallanta (lungo il tracciato del Giro del Viso classico) per piegare a sinistra, nuovamente in salita.
Il sentiero prende ora quota tagliando in diagonale il crinale che ha nel monte Granero la sua cima di riferimento, in un ambiente che via via diviene sempre più roccioso.
Superato il bivio per il Passo Seillierino (m 2.797 slm; km 5,000), cartello segnaletico, si continua su pendenza che va leggermente incrementandosi nel mentre si attraversa una zona di sfasciumi.

In questo tratto si trova l’imbocco del Buco di Viso (km 5,700), ad inizio stagione facilmente ostruito dalla valanga.
Ancora un passaggio ripido tra rocce e gradoni e si esce al Colle delle Traversette (m 2.950 slm; km 5,900), un intaglio tra la Punta delle Traversette e le Rocce Fourioun.

Sul versante opposto si scende (passaggio esposto e molto delicato in presenza di nevai) al Buco di Viso, il cui imbocco si presenta qui più agevole. Tra l’altro, in caso di improvviso mutamento delle condizioni ambientali il Buco si rivela un buon ricovero di emergenza.
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