Deiva - sitobici

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Liguria mtb
 
Anello della foresta del monte Deiva

Partenza: Sassello, foresta demaniale del monte Deiva m 366 slm
Arrivo: Sassello, foresta demaniale del monte Deiva m 366 slm
Lunghezza: km 12,500
Quota min: m 366 slm
Quota max: m 652 slm
Dislivello (D+): m 286
Ciclabilità: 100%
Sterrato: 100%
Profilo difficoltà: L 1 – D 1 – P 1 – T 1 – Q 1
Periodo consigliato: da maggio a ottobre

Accesso: da Albisola Superiore si prende la S.P. n. 334 del Giovo Ligure raggiungendo il valico. Alla biforcazione si prosegue dritti scendendo verso Sassello. Appena prima della rampa che porta entro l’abitato, all’altezza del ponte sul rio Sbruggia, si gira a sinistra. Parcheggio all’ingresso dell’area.
In alternativa è possibile parcheggiare nella piazza del paese.

La foresta del monte Deiva fa parte del Parco Naturale del Beigua e presenta una rete di sentieri e sterrate che consentono di combinare una varietà di itinerari. Di questi, l’anello qui descritto è il percorso più frequentato dai bikers e dagli escursionisti.

Varcato il cancello che delimita l’area demaniale si passa davanti alla casa forestale (m 366 slm), in origine segheria idraulica, iniziando a salire su un’ampia sterrata che entra nel bosco. Di fatto, l’intero tracciato si sviluppa al riparo della fitta vegetazione, il che rende l’escursione particolarmente gradevole in estate.
All’altezza di una biforcazione si tiene la destra, ancora in salita, lasciando a sinistra la deviazione per il palazzo ottocentesco Bigliati o castello Bellavista. Poco oltre ha termine questo primo tratto ascendente (km 1,700), passando a pedalare su terreno pianeggiante e scorrevole.
Giunti ad un ulteriore bivio (km 2,500) si continua dritti, nuovamente in leggera salita. Ancora una biforcazione (km 4,300) che viene superata tirando dritto, su terreno appena ondulato che comunque porta ad acquistare quota, contornando il fianco del monte Deiva.
Una breve salita con pendenza appena più accentuata porta ad un colletto (m 652 slm; km 7,100), all’altezza del quale si contorna il fianco del monte Salmaceto passando sul versante opposto, in discesa. La sterrata va ora restringendosi, trasformandosi in una mulattiera dal fondo duro. Anche l’ambiente muta aspetto, ora aspro e roccioso.
In questo passaggio si ha modo di distinguere il profilo dei rilievi che fanno capo al monte Beigua, uno squarcio panoramico che tuttavia dura il tempo di poche pedalate.
Ormai quasi al termine dell’escursione si passa nuovamente in prossimità del castello Bigliati (km 11,100) per andare a chiudere l’anello all’altezza della casa forestale (km 12,500).

 
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