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Archivio ciclo

Itinerari diretti

04
da Albisola Superiore ad Acqui Terme
     Lunghezza: km 54,500
     Percorrenza totale in salita: km 13,500
     Dislivello positivo: m 1.007
     Dislivello negativo: 848
     Quota min: m 5 slm
     Quota max: m 685
     Accesso stradale: Albisola Superiore è casello della A10 Genova-Ventimiglia.
     Accesso ferroviario: Albisola Superiore si trova lungo la linea Genova-Ventimiglia.
     Partenza: dal piazzale della stazione ferroviaria.
     Dalla riviera ligure alle colline del Monferrato lungo un itinerario ricco di spunti interessanti: il Sassellese e il Parco Naturale del Beigua, la valle Erro, Ponzone e il suo altopiano, Acqui Terme.
     Un susseguirsi di salite e discese che rendono varia la pedalata attraverso un ambiente che muta di continuo, tra i boschi dell’Appennino ligure e i vigneti del Monferrato, alla scoperta dei borghi di Sassello, Ponzone, Cavatore.
     Un tracciato turistico molto battuto dai ciclisti che frequentano l’entroterra delle Albisole, una zona che offre molte possibilità di intrecciare percorsi diversi.

     Dal piazzale della stazione ferroviaria si esce sul viale alberato girando a destra; superati il casello autostradale ed una rotonda alla rotonda successiva si va a sinistra per Luceto ed Ellera.
     Usciti dall’abitato di Albisola si passa senza soluzione di continuità ad attraversare la frazione Luceto, continuando poi su un saliscendi che porta comunque a costeggiare dall’alto il corso del torrente Sansobbia.

     Dopo aver superato la frazione di Ellera (m 98 slm; km 5,800) si continua in piano per un breve tratto, prendendo poi a salire su pendenza modesta per arrivare a San Giovanni (m 222 slm; km 11,800); frazione capoluogo e sede del municipio di Stella.
     All’incrocio con la provinciale che sale da Albisola si piega a sinistra per attraversare l’abitato e continuare in salita.

     Superato il bivio per il paese di Corona si esce in località Salto (m 318 slm; km 13,000), in corrispondenza di una cappelletta e della deviazione per la frazione San Martino di Stella.
     Si prosegue dritti in piano fino a Santa Giustina frazione di Stella per attaccare poi la salita di poco più di due chilometri che raggiunge il crocevia del Giovo Ligure (m 502 slm; km 17,400), all’interno delle mura della fortificazione.

     Lasciata a sinistra la deviazione per Pontinvrea si continua in leggera salita per alcune centinaia di metri fino al Colle del Giovo Ligure (m 516 slm), oltre il quale ci si può lanciare con i lunghi rapporti nella velocissima discesa verso Sassello.
     Ai primi due rettilinei fa seguito attraverso il bosco una serie di curve ravvicinate che richiedono una certa attenzione; raggiunta la località Badani si pedala in piano fino alla brevissima ma ripida rampa che porta nel centro di Sassello (m 384 slm; km 24,200).

     Sassello gode di una consolidata fama in termini di accoglienza turistica, offrendo tutta una serie di servizi per gli escursionisti che percorrono i sentieri del Parco Naturale del Beigua, classificato Geopark, e per i ciclisti e i bikers.
     La località è anche posto tappa dell’Alta Via dei Monti Liguri e bandiera arancione per la qualità dell’ambiente.

     Dalla piazza si gira a sinistra in discesa per un breve tratto che porta fuori dall’abitato per prendere poi a salire per circa un chilometro fino ad un colletto (m 416 slm). La successiva breve discesa raggiunge, con una serie di belle curve ravvicinate, i pratoni della frazione Maddalena cui fa seguito un falsopiano a scendere molto veloce che arriva in località Ponte Erro (m 300 slm; km 30,700), alla confluenza tra il torrente Gallareto e il torrente Erro.

     Attraversato il ponte si rimane sulla destra per trovarsi rapidamente in località Fondoferle (m 285 slm; km 32,000): qui si gira a destra per passare il ponte sull’Erro ed attaccare la ripida salita che sale a Cimaferle (m 685 slm; km 37,100).
     All’incrocio con la provinciale che arriva da Bric Berton si gira a sinistra, pedalando ora lungo lo scorrevole saliscendi che, perdendo progressivamente quota e dopo aver toccato alcune piccole frazioni, arriva al bivio (m 565 slm) con la strada che sale da Isolabuona, sul fondovalle dell’Erro.
     Una risalita di poco meno di un chilometro e si arriva a Ponzone (m 629 slm; km 42,100).

     È possibile deviare a sinistra per entrare nel cuore del borgo medievale, mentre l’itinerario prosegue in discesa prima e poi lungo un saliscendi che raggiunge l’abitato di Cavatore (m 516 slm; km 48,100). Anche in questo caso occorre effettuare una breve deviazione per attraversare l’abitato e rientrare sul percorso.
     In discesa, veloce ma segnata da curve che richiedono attenzione, si arriva ad incrociare la provinciale della valle Erro (km 53,900): all’inserzione si tiene la destra per entrare poco oltre nel centro abitato di Acqui Terme (m 164 slm; km 54,500).

     Il ciclista che intendesse rientrare ad Albisola per chiudere un giro di un centinaio di chilometri può percorrere integralmente lo scorrevole fondovalle dell’Erro per trovarsi a Ponte Erro e proseguire per Sassello prima e il Giovo Ligure poi.
     Dal valico non rimane che seguire la provinciale senza deviare, all’altezza di Stella San Giovanni, per Ellera.
     Il rientro risulterebbe più breve di alcuni chilometri ma soprattutto molto più veloce.
 
 
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