Laghi Morgon da Ferrere - sitobici

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Escursionismo/mtb
Piemonte – Cuneo – Valle Stura
Alpi Marittime
Laghi Morgon da Ferrere
Quota partenza m 1.909 – Quota arrivo m 2.434
Quota minima m 1.883 – Quota massima m 2.507
Lunghezza: km 8,900 – Dislivello m 742 (D+) / m 217 (D-)
Tipologia: sterrata – sentiero
Difficoltà: E

Accesso
Da Cuneo si raggiunge Borgo San Dalmazzo per risalire la valle Stura di Demonte fino al paese di Bersezio.
Qui si gira a sinistra per Ferrere (da Bersezio sono poco meno di sei chilometri)

Punti di appoggio
Rifugio Becchi Rossi - Ferrere (12010 - Argentera) - tel.: 0171.96715 - (+39) 338.9337359
www.rifugiobecchirossi.com - mail: info@rifugiobecchirossi.com
apertura: 1/6 - 30/9

Coordinate geografiche
Sistema WGS 84 (World Geodetic System 1984)
DMS: schema sessagesimale - DD: schema decimale

Ferrere                   DMS 44° 21’ 34,1” N    6° 57’ 17,1” E
                                  DD 44,35947° N    6,95475° E
Colle Puriac             DMS 44° 21’ 30,1” N    6° 54’ 12,9” E
                                  DD 44,35836° N    6,90358° E
Laghi Morgon          DMS 44° 20’ 10,7” N    6° 54’ 39,1” E
                                  DD 44,33630° N    6,91086° E

     L'escursione risale il vallone di Ferrere fino alla Bassa di Colombart, proseguendo poi per il Colle Puriac, sul confine italo-francese.
     Entrati nel Parco del Mercantour si scende per lo più fuori traccia puntando la pianura del Salso Moreno e la zona dei laghi.

     Itinerario agevole ed evidente fino al Colle Puriac; in seguito diviene intuibile avendo come riferimento il lago visibile dal Colle Puriac.
     Appena a valle dei laghi Morgon si trovano i laghi Laussets, raggiungibili con una breve appendice ed un modesto dislivello.
Laghi Morgon da Ferrere
     
     Dal parcheggio si scende alle case del paese, piegando poi a destra per uscire dall’abitato.
     In discesa per qualche decina di metri fino ad una biforcazione: qui si lascia a sinistra il sentiero che va in direzione del Colle del Ferro per rimanere sulla destra e iniziare la risalita del vallone di Ferrere. Segnaletica.

     Il sentiero attraversa una zona di pascoli tenendosi sulla sinistra orografica del vallone, prendendo quota in parallelo alla carrareccia che corre poco più in alto sulla destra.
     Giunti all’altezza di un pascolo con alcuni abbeveratoi (m 2.171 slm; km 2,300) si attacca una ripida rampa che esce in prossimità di una baita (m 2.223 slm; km 2,600).
     Si può indifferentemente seguire la sterrata sulla sinistra o il sentiero sulla destra per arrivare comunque al Gias del Colombart soprano (m 2.259 slm; km 2,900), una ampia conca adibita a pascolo dominata a destra dalla Cima delle Lose e a sinistra dal monte Pebrun.
     Qui avviene il ricongiungimento con la carrareccia.

     L’escursione segue ora il tracciato di questa che si sviluppa con una serie di ampie curve fino allo strappo finale che esce alla Bassa di Colombart (m 2.469 slm; km 4,500).
     È possibile abbreviare di poco il percorso seguendo una traccia che poco oltre il Gias si stacca sulla sinistra per tagliare qualche curva: può valerne la pena, ma si tenga presente che nel caso la pendenza aumenta sensibilmente e comunque viene tagliata la Bassa di Colombart che rimane più in basso.

     Raggiunta la Bassa di Colombart si continua tenendosi sulla sinistra lungo il sentiero che attraversa a mezza costa una zona di sfasciumi: in alcuni tratti il passaggio richiede attenzione a causa dell’esposizione a valle.
     Superata la laterale che scende verso la località Grange si esce al Colle Puriac (m 2.507 slm; km 5,300). Qui arriva anche la variante dal Gias.
     Si è qui sul crinale di confine ed all’ingresso nel Parco del Mercantour, ben segnalato da un vistoso cartello che riporta una nutrita serie di divieti.

     Passati sul versante opposto si segue il sentiero in direzione del Col des Fourches passando in vicinanza di un anonimo laghetto, già potendo avvistare in lontanza il primo del laghi Morgon.
     Si segue il sentiero per un chilometro fino alla quota di 2.350 metri abbandonandolo per piegare sulla sinistra e scendere ancora per un breve tratto fino alla quota di 2.316 metri.

     Fuori traccia si aggira una zona di rocce rosse per attraversare i pratoni del Salso Moreno e proseguire poi lungo una diagonale verso destra che taglia la Crête du mont Aiga.
     Su e giù per una serie di dossi e avvallamenti si arriva alla zona dei laghi Morgon (m 2.434 slm; km 8,900).

     I laghi sono quattro, messi in sequenza e prossimi l’uno all’altro.
     Appena a valle di questi si trovano alcuni altri laghi minori chiamati “les Laussets”, degno coronamento all’escursione.

     Il ritorno per il medesimo itinerario. Qualora dal Gias del Colombart si intendesse seguire la carrareccia, si tenga presente che questo risulta più lunga di alcune centinaia di metri e arriva poco a monte del paese di Ferrere, all’incrocio con la strada asfaltata.
 
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