Lago Blu da Chianale - sitobici

Vai ai contenuti

Menu principale:

Escursionismo/mtb
Piemonte – Cuneo – Valle Varaita
Alpi Cozie – Vallone dell’Antolina
Lago Blu da Chianale
Quota partenza m 1.809 – Quota arrivo m 2.523
Quota minima m 1.809 – Quota massima m 2.536
Lunghezza: km 4,200 – Dislivello m 727 (D+)
Tipologia: sentiero
Difficoltà: E

Accesso
Da Cuneo si raggiunge Busca e quindi Piasco, da cui si risale la val Varaita fino a Chianale, frazione di Pontechianale

Punti di appoggio
Chianale: località turistica con servizi di accoglienza e informazione

Coordinate geografiche
Sistema WGS 84 (World Geodetic System 1984)
DMS: schema sessagesimale - DD: schema decimale

Chianale spiazzo    DMS 44° 39’ 00,8” N    6° 59’ 36,2” E
                                   DD 44,65022° N    6,9934° E
Lago Blu               DMS 44° 38’ 37,5” N    6° 57’ 47,8” E
                                   DD 44,6437° N    6,9633° E
Lago Blu da Chianale, frazione di Pontechianale

La verdeggiante conca del lago Blu e la rocciosa depressione del lago Nero costituiscono due mete tradizionali per i frequentatori dell’alta val Varaita.
A sua volta, il lago Blu è una tappa intermedia per gli escursionisti che intendono proseguire per il Colle Longet o per il Colle Biancetta (vedi rispettivamente itin. n. 03/Valle Varaita: Colle Longet da Chianale e itin. n. 15/Valle Varaita: Col Blanchet da Chianale).
L’itinerario ha inizio dall’ampio spiazzo (m 1.809 slm) che si trova poche centinaia di metri a monte dell’abitato di Chianale, sulla sinistra della provinciale dell’Agnello; segnaletica in loco.
Su asfalto si sale attraverso pratoni e un rado bosco fino ad uno slargo (km 0,600) che può costituire una base di partenza più avanzata.

Lasciata sulla destra la sterrata che sale verso il Vallone di Saint Veran si imbocca lo stretto e ripido sentiero che si inoltra nel bosco. Segnaletica.
Una serie di stretti tornantini porta ad un tratto piano, oltre il quale si prosegue su pendenze varie ma comunque contenute.

Usciti allo scoperto su un’ampia conca (m 2.080 slm; km 1,700) si segue la mulattiera che con ampie curve risale il pendio, cercando i passaggi migliori in quanto ad inizio stagione, ma talvolta ancora in piena estate, la conca è inondata dalle acque di fusione dei nevai sovrastanti.
Approdati ad un bel traverso si raggiunge la spalla su cui sorgono i ruderi della Grange Antolina (m 2.296 slm; km 2,700); bella vista sulla val Varaita, confortati anche dalla vicina prorompente cascata.

Superata una breve ma ripida rampa si esce ad un poggetto, oltre il quale si apre un diagonale leggermente esposto che richiede una certa attenzione.
Al termine si inverte il senso di marcia per risalire un ripido tratto a gradoni che continua poi con alcuni tornanti che escono ad una conca segnata da rivoli d’acqua.

Effettuati alcuni facili guadi e lasciata sulla sinistra la deviazione per il lago Nero si supera un ultimo dislivello (conviene seguire il sentiero e non lasciarsi tentare dalle scorciatoie) per arrivare ad un poggio (m 2.536 slm) da cui si domina il lago.
Pochi passi in discesa, un guado facilitato da lastroni e si è sulle rive del lago Blu (m 2.523 slm, km 4,200).

Il ritorno per l’itinerario di salita, con l’eventuale appendice per raggiungere il lago Nero.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu