Masone Praglia - sitobici

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Liguria mtb
 
Colla di Praglia da Masone

Partenza: Masone m 395 slm
Arrivo: Colla di Praglia m 877 slm
Lunghezza: km 14,600
Quota min: m 395 slm
Quota max: m 952 slm
Dislivello (D+): m 557
Ciclabilità: 94%
Sterrato: 80%
Profilo difficoltà: L 1 – D 2 – P 2 – T 1 – Q 1
Periodo consigliato: da marzo a novembre

Accesso: uscita al casello di Masone della A 26 dei Trafori. Alla rotonda si gira a destra per il centro abitato.

Dal centro del paese nuovo si pedala in direzione del passo del Turchino, salendo fino all’imbocco della galleria di valico 532 m (km 2,8); qui si svolta a destra su per una stradina che reca l’indicazione per Giutte e Acquasanta.
In salita attraverso il bosco si arriva ad un colletto 584 m (km 3,5), ove si prende a sinistra la sterrata, chiusa da una sbarra che limita l’accesso dei mezzi motorizzati, percorsa anche dall’Alta Via. La carrareccia sale con pendenza modesta su fondo a tratti sconnesso, alzandosi fino ad un colletto a quota 703 m slm (km 5,4). Poco oltre si trova il segnavia dell’Alta Via che indica il chilometro 197, proseguendo in discesa verso una valletta; qui si passa su sentiero fino ad un bivio segnalato da un cartello che indica un tracciato per mountain-bike, l’anello di Giutte.
La Traversata continua invece dritta, affrontando in sequenza due ripide rampe non ciclabili che raggiungono la quota di 763 m slm (km 7,4). Attraverso un rado bosco si traversa in diagonale ancora in leggera salita toccando la quota di 825 m slm nei pressi del segnavia dell’Alta Via recante il progressivo chilometrico 199.
Un breve tratto ciclabile porta ad una valletta da cui si risale ancora spingendo la bici, un passaggio poco agevole che esce su un pratone (925 m slm; km 9,3), nuovamente ciclabile.
Poche pedalate e si raggiunge il crinale all’altezza della Colla Gandolfi 952 m (km 9,6), segnaletica. Hanno qui termine i tratti non ciclabili di questa tratta. Vista panoramica sull’entroterra di Genova e verso il santuario della Madonna della Guardia, sulla vetta del monte Figogna.
Dalla Colla, lasciata a destra la mulattiera che prosegue verso il monte Penello, si piega a sinistra su sterrata, un ondulato ben pedalabile che porta ad una biforcazione (km 12,5): sulla destra si va verso il monte Figogna, mentre l’itinerario piega a sinistra passando in prossimità del monte Sejeu.
Il successivo diagonale, in discesa prima e nuovamente in salita nella parte finale, esce alla Colla di Praglia 877 m (km 14,6), nei pressi di un cippo, all’incrocio con la provinciale delle Capanne di Marcarolo. 
 
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