Monte Viraysse da Chiappera - sitobici

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Escursionismo/mtb
Piemonte – Cuneo – Valle Maira
Alpi Cozie
Monte Viraysse da Chiappera
Quota partenza m 1.614 – Quota arrivo m 2.843
Quota minima m 1.587 – Quota massima m 2.843
Lunghezza: km 8,300 – Dislivello m 1.256 (D+) / m 27 (D-)
Tipologia: sentiero - sterrata
Difficoltà: E

Accesso
Da Cuneo si raggiunge Caraglio, proseguendo fino a Dronero.
Qui si imbocca la valle Maira, che viene risalita fino a Chiappera, frazione di Acceglio.

Punti di appoggio
Chiappera: bar – locanda
Campeggio rifugio Campo Base - Chiappera
tel.: 334.8416041 – email: info@campobaseacceglio.it
Campeggio Senza Frontiere – gestore Nino Perino
Sorgenti del Maira – tel.: 0171.99048 – cell.: 348.7391356
email: perino.campeggiosenzafrontiere@gmail.com
Bivacco Sartore (quota m 2.445 slm)
Acceglio: servizi vari


Coordinate geografiche
Sistema WGS 84 (World Geodetic System 1984)
DMS: schema sessagesimale - DD: schema decimale

Chiappera             DMS 44° 29’ 32,6” N    6° 55’ 26,9” E
                                   DD 44,4924° N    6,9241° E
Bivacco Sartore     DMS 44° 28’ 52,6” N    6° 53’ 40,9” E
                                   DD 44,48133° N    6,89469° E
Colle Sautron        DMS 44° 28’ 42,7” N    6° 52’ 52,5” E
                                   DD 44,47853° N    6,88125° E
Monte Viraysse      DMS 44° 28’ 31,7” N    6° 53’ 10,0” E
                                   DD 44,47547° N    6,88610° E


Monte Viraysse da Chiappera

     Escursione relativamente impegnativa e molto varia nel suo sviluppo che raggiunge la panoramica vetta del monte Viraysse, sul crinale di confine.

     L’itinerario ha inizio dal parcheggio esterno all’abitato.
     In alternativa si può lasciare la macchina all’attacco del sentiero, in corrispondenza del tornante (segnaletica), abbreviando il percorso di cinquecento metri.
     Da Chiappera si segue a ritroso la strada provinciale passando davanti al cimitero per trovarsi all’altezza del tornante e all’inizio del sentiero (m 1.587 slm; km 0,500); cartelli.
     Entrati nel fitto bosco si cammina in piano fino ad una biforcazione (km 0,800): qui si piega sulla destra. Segnaletica per il Sentiero Cavallero.
     Usciti dal bosco si percorre dapprima un diagonale appena ascendente e successivamente una serie di brevi rampe che vanno ad incrociare l’ampia pista che arriva da Saretto (km 1,300).
     Dopo aver svoltato a destra si continua su pendenza continua ma moderata risalendo il pendio con una serie di lunghi tornanti.
     È possibile effettuare alcuni tagli per abbreviare il percorso, ma il risparmio in termini di percorrenza si paga con il superamento di alcuni passaggi poco agevoli.
     Questo primo tratto porta ad incrociare la sterrata ex militare che sale dalle Sorgenti del Maira (m 1.895 slm; km 2,700); cartelli.

     Si piega a destra per camminare lungo la sterrata che prende quota disegnando alcuni ampi tornanti.
     Anche in questo caso sono possibili delle scorciatoie, a prezzo di ripide rampe soggette anche a frane. Sconsigliate, anche per godere della panoramicità offerta dalla carrareccia.
     Percorsi duecento metri si è ad un tornante in prossimità della Sorgente Pausa, cartello; superatala si continua fino ad una curva verso destra (km 3,900): qui si imbocca sulla sinistra il comodo sentiero che taglia un tornante e riprende per un brevissimo tratto la sterrata (km 4,150).
     Si tiena la sinistra e ancora la sinistra poco oltre (m 2.065 slm; km 4,400), in corrispondenza della Grange Pausa e della deviazione per il Belvedere. Segnaletica.
     Su sentiero si supera una gobba erbosa arrivando ad una fontana con abbeveratoio (m 2.119 slm; km 4,600); cartelli.
     Qui si lascia sulla sinistra la deviazione per il Passo della Cavalla ed il monte Soubeyran per tenersi sulla destra, in direzione del Colle Sautron.

     Per traccia si attraversa l’ampia china per uscire all’altezza della Sorgente Baciasse (m 2.187 slm; km 4,900).
     Il tratto successivo presenta un sentiero dal fondo sassoso che prende quota con una teoria di tornantini; la tentazione di tagliarne qualcuno va abbandonata senza remore.
     Raggiunta la deviazione per il bivacco Sartore (m 2.439 slm; km 6,100) si può indifferentemente puntare verso questo o proseguire lungo il sentiero: le due varianti si ricongiungono poco a monte del bivacco.
     Superata la congiunzione si segue una traccia che con alcuni traversi e un tratto in pendenza arriva ad un pianoro, in corrispondenza della stele che ricorda il periodo della migrazione verso la Francia (m 2.609 slm; km 7,300).

     La parte finale dell’escursione riserva i passaggi più impegnativi quanto a pendenza e ancora una volta è opportuno seguire il sentiero segnalato.
     Sentiero che si presenta con un lungo tornante che, superata la deviazione per il Colle Nubiera, esce al Colle Sautron italiano (m 2.691 slm; km 7,600). Cartello.
     La breve discesa che segue il crinale porta al Colle Sautron francese (m 2.685 slm; km 7,700). Cartello.
     Sul versante francese il sentiero scende verso l’abitato di Larche, sulla strada che dal Colle della Maddalena raggiunge Guillestre.
     Su traccia segnata da ometti in pietra si supera l’ultimo dislivello per raggiungere la vetta del monte Viraysse (m 2.843 slm; km 8,300). Panorama.
 
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