Passo d. Duc da Castello - sitobici

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Escursionismo/mtb
Piemonte – Cuneo – Valle Varaita
Alpi Cozie
Passo dei Duc da Castello, fraz. di Pontechianale
Quota partenza m 1.586 – Quota arrivo m 2.789
Quota minima m 1.586 – Quota massima m 2.789
Lunghezza: km 6,900 – Dislivello m 1.203 (D+)
Tipologia: mulattiera-sentiero
Difficoltà: E

Accesso
Da Cuneo si raggiunge Busca e quindi Piasco, da cui si risale la val Varaita fino a Castello, frazione di Pontechianale

Punti di appoggio
Castello: piccola frazione posta all’altezza della diga, con servizi di bar-ristorante
Rifugio dell’Alevè – Castello fraz. di Pontechianale – tel.: 347.7672234
Rifugio Grongios Martre – Bosco d. Alevè (Pontechianale) - tel.: 340.0692705
Rifugio Bagnour – Lago Bagnour – Comunità Montana Valle Varaita - tel.: 320.4260190

Coordinate geografiche
Sistema WGS 84 (World Geodetic System 1984)
DMS: schema sessagesimale - DD: schema decimale

Castello borgo                DMS 44° 36’ 52,8” N    7° 02’ 59,7” E
                                           DD 44,6147° N    7,04992° E
Castello park                  DMS 44° 36’ 55,4” N     7° 03’ 08,6” E
                                           DD 44,6154° N    7,05239° E
Rifugio Alevè                  DMS 44° 36’ 55,4” N    7° 03’ 08,6” E
                                          DD 44,6153° N    7,05239° E
Rifugio Grongios Martre   DMS 44° 36’ 44,4” N    7° 03’ 41,7” E
                                         DD 44,6123° N    7,06158° E
Rifugio Bagnour              DMS 44° 36’ 46,3” N    7° 04’ 38,4” E
                                        DD 44,61286° N    7,07733° E
Passo dei Duc                DMS 44° 37’ 50,0” N    7° 06’ 48,3” E
                                        DD 44,6306° N    7,1134° E
Passo dei Duc da Castello, frazione di Pontechianale

L’itinerario si sviluppa nelle prima parte attraverso la splendida cembreta dell’Alevè, fino al rifugio Bagnour, una meta molto frequentata dagli escursionisti.
Proseguendo oltre, si entra nel roccioso Vallone dei Duc, alla cui testata si trova la Cima delle Lobbie.
Numerosi i collegamenti trasversali che portano ad altre mete e che consentono di realizzare tracciati ad anello.
Dal parcheggio si imbocca il sentiero che si stacca in prossimità del rifugio dell’Alevè, segnalato da alcune bacheche che illustrano le specificità della cembreta.
Il sentiero sale subito in forte pendenza, alternando gradoni a brevi rampe; superato un poggio panoramico che offre una bella vista sul lago di Castello si raggiunge in breve il rifugio Grongios Martre (m 1.736 slm; km 1,100).

Poche decine di metri dopo si è ad un doppio bivio: sulla destra si scende al paese di Villaret mentre a sinistra si può tagliare verso il sentiero che dalla Grange Gheit, all’inizio del Vallone di Vallanta, risale il Vallone delle Giargiatte per raggiungere il rifugio Sella, lungo il tracciato classico del Giro del Viso (vedi itin. n. 13/Valle Varaita: Rifugio Quintino Sella da Castello e itin. n. 17/Valle Varaita: Anello Castello - Grange Gheit - Castello).

In effetti il sentiero dell’Alevè e più avanti il Vallone dei Duc corrono pressoché paralleli al Vallone delle Giargiatte e sono frequenti i collegamenti trasversali tra di essi.

All’altezza della Grange Baciasot si lascia sulla destra la deviazione per il lago Secco, in un punto che si apre ad un ampio panorama sulla val Varaita.
Circa duecento metri dopo si supera un nuovo bivio per il sentiero delle Giargiatte e ancora poco oltre si raggiunge una terza deviazione per il medesimo sentiero, in località Chiot Culet (m 1.945 slm; km 2,000). La quota corrisponde a quella riportata sulla segnaletica locale, mentre la strumentazione GPS segnala una quota di m 1.957 slm.

Per i collegamenti trasversali tra l’itinerario che da Castello raggiunge il rifugio Sella e l’itinerario qui descritto si vedano rispettivamente l’itin. n. 17/Valle Varaita: Anello Castello – Grange Gheit – Castello e l’itin. n. 18/Valle Varaita: Anello Castello – Pion Meyer – Castello.

Il sentiero si presenta ora meno ripido e va ad uscire sull’ampio pianoro del lago e del rifugio Bagnour (m 2.013 slm; km 2,500).

Superato un facile guado si trova subito dopo la deviazione per il lago Secco e la Grange Pralambert, che viene lasciata sulla destra.
Il bosco si fa ora discontinuo, con variazioni di pendenza che comunque portano ad acquistare quota.
Oltrepassato un pianoro si esce definitivamente dal bosco (m 2.342 slm; km 4,200), dovendo affrontare due brevi rampe che escono sul Vallone dei Duc, dominato qui dalla vetta della Rocca Jarea.

Si continua a salire tra sfasciumi e tracce di sentiero fino ad un colletto, oltre il quale si scende brevemente ad una conca (m 2.596 slm; km 6,000): qui si lascia sulla sinistra il sentiero che va a raggiungere il Passo Calatà, da cui si scende sul Passo di San Chiaffredo, lungo l’itinerario che porta al rifugio Sella (vedi itin. n. 14/Valle Varaita: Raccordo Vallone dei Duc - San Chiaffredo).

Si prosegue quindi dritti per affrontare l’ultimo dislivello: questa parte finale richiede di prestare attenzione agli ometti disseminati lungo il pendio, utili per individuare il miglior passaggio tra le grandi rocce montonate qui ammassate.
L’uscita al Passo Sud dei Duc (m 2.789 slm; km 6,900) chiude l’escursione, a brevissima distanza da Passo Nord che si trova ad una quota leggermente più bassa.

Nota: la quota è stata rilevata con uno strumento GPS, mentre la cartografia più accreditata riporta una quota di 2.796 metri slm.

Il ritorno per l’itinerario di salita.
 
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