rifugio Garelli da Pian Gorre - sitobici

Vai ai contenuti

Menu principale:

Escursionismo/mtb
Piemonte – Cuneo – Valle Pesio
Alpi Marittime – Parco del Marguareis
Rifugio Garelli da Pian d. Gorre
via Gias Sestrera Soprano
Quota partenza m 1.013 – Quota arrivo m 1.967
Quota minima m 1.013 – Quota massima m 1.967
Lunghezza km 5,100 – Dislivello (D+) m 954
Tipologia: sterrata - sentiero
Difficoltà: E

Accesso
Da Chiusa di Pesio si risale la valle fino alla Certosa. Qui si passa il ponticello per seguire la strada che entra nel bosco in direzione del Pian delle Gorre.

Punti di appoggio
Rifugio Pian d. Gorre – loc. Certosa fraz. Chiusa Pesio (Cn) – tel.: 0171.738077
Rifugio Garelli a Pian d. Lupo – CAI Mondovì - tel.: 0171.738078

Coordinate geografiche
Sistema WGS 84 (World Geodetic System 1984)
DMS: schema sessagesimale - DD: schema decimale

Pian delle Gorre       DMS 44° 12’ 52.5” N   7° 39’ 39.7” E
                                  DD 44.2146° N   7.6610° E
Rifugio Garelli          DMS 44° 11’ 19.7” N   7° 41’ 16.5” E
                                  DD 44.1888° N   7.6879° E
     Classica e frequentata escursione al rifugio Garelli lungo un sentiero che si snoda in gran parte all’interno del bosco.
     Il rifugio si trova alla confluenza di sentieri che portano rispettivamente al Vallone di Serpentera, al rifugio Mondovì e al Laghetto del Marguareis, nei cui pressi si trova la Stazione botanica.
     Dal Laghetto è possibile discendere il Vallone del Marguareis e rientare al Pian delle Gorre riprendendo il sentiero di salita all’altezza del Rifugio di Sestrera Sottano.
     Dal Vallone del Marguareis si stacca, poco a valle del Gias Soprano del Marguareis, il bel diagonale che raggiunge il Colle del Prel Soprano, da cui si può sia salire al vicino Passo del Duca (e proseguire per il Gias dell’Ortica e la Capanna Morgantini) sia rientrare al Pian delle Gorre.
     Ancora, dal Gias dell’Ortica un sentiero tocca il Passo di Baban e riporta a Pian delle Gorre uscendo in prossimità dell’area faunistica.
     In corrispondenza dei bivi si trovano i relativi cartelli segnaletici.
     Il primo tratto porta l’escursionista dal Pian delle Gorre allo spiazzo chiamato “il Salto” (m 1.206 slm; km 1,350).
     La pista forestale è la più frequentata, anche perché ciclabile in mountain-bike, ma in parallelo si snoda l’antico sentiero del Saut che subito dopo il ponte (trecento metri dopo la partenza) si stacca sulla destra; segnaletica.

     Dal Salto, bacheca e cartelli in quantità, si devia a sinistra, mentre sulla destra si va verso le cascate e in direzione del Passo del Duca.
     Entrati nel fitto bosco si sale con una serie di ravvicinati tornantini che superano poi il ponticello sul Rio Sestrera, in corrispondenza del bivio per il Pian del Creus, ed escono all’altezza del Rifugio di Sestrera Sottano (m 1.331 slm; km 2,100). Fontana; segnaletica.

     Lasciata a destra la deviazione per il Vallone e il Laghetto del Marguareis si continua tenendosi sulla sinistra lungo il sentiero che prende quota affrontando alcuni brevi tratti più ripidi.
     Superato sulla destra un bivio (m 1.549 slm; km 3,000), cartello, si prosegue ancora nel bosco fino ad uscire allo scoperto ed iniziare a risalire il pendio.
     In questo tratto il sentiero si sviluppa con lunghi tornanti che portano infine ad un ampio pascolo all’altezza del Gias Soprano di Sestrera (m 1.841 slm; km 4,400). Fontana.

     Ormai in vista del rifugio si attraversa la zona a pascolo e con un ultimo breve strappo si esce sul pianoro di Pian del Lupo (m 1.967 slm; km 5,100). Magnifica vista sul versante nord del Marguareis.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu