Torriglia Sassello foto - sitobici

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Liguria trekking ciclo
Casa del Romano
     La località si trova all'interno del Parco Naturale dell'Antola ed è una delle più gettonate basi di partenza per escursioni verso la vetta del monte Antola lungo il sentiero delle Tre Croci.
     Qui si trovano una locanda e un Osservatorio astronomico.
     In effetti il monte Antola è il punto geografico di riferimento per un'area ben più ampia compresa tra la val Borbera e la val Brevenna ricca di sentieri escursionistici e di itinerari percorribili anche in mountain-bike, cui è da aggiungere il circuito pedonale attorno al lago del Brugneto.
Carrega Ligure
     Il paese sorge sul ripido pendio della valle del Rio Borbera che raccoglie le acque del versante piemontese del monte Carmo e del monte Poggio Rondino.
     Alla sommità di un poggio che domina la valle si trova una antica torre di avvistamento, restaurata e raggiungibile seguendo un breve sentiero.
     A monte dell'abitato e all'altezza del crinale che separa il Piemonte dall'Emilia si stacca presso la frazione Capanne di Carrega il panoramico sentiero, percorribile anche in mountain bike, che percorre l'intero crinale fino ad uscire alle Capanne di Cosola.
La val Borbera
     Il torrente Borbera nasce poco a monte della località Dovanelli dalla confluenza del Rio Tovaglia e del torrente Agnellasca per andare poi ad immettersi nel torrente Scrivia in prossimità di Vignole Borbera.
     La bassa val Borbera offre interessanti itinerari cicloturistici anche in combinazioni con la ligure val Vobbietta, mentre l'alta valle presenta due impegnative salite rispettivamente verso le Capanne di Cosola e verso le Capanne di Carrega, sul crinale che separa il Piemonte dall'Emilia.
     Di fatto la val Borbera costituisce il confine settentrionale del Parco dell'Antola.
Il Castello della Pietra
     La costruzione si trova mimetizzata tra due alti torrioni di roccia che richiamano la forma di una coda di pesce, curiosamente simile alla vetta del Machapucharre, in Nepal.
     Le prime notizie risalgono all'anno 1252 e testimoniano più un'esigenza di controllo che non di difesa, anche considerando che la valle si trovava al di fuori delle vie commerciali ed era poco abitata.
     Rimane la particolarità della struttura, raggiungibile con un facile sentiero che parte in prossimità di Vobbia, in luogo del più impegnativo che parte dal fondovalle.
La val Vobbietta
     La valle, stretta ed angusta, si trova tra la val Borbera e la val Brevenna, con le quali condivide alcuni valichi frequentati dai ciclisti in cerca di salite di diversa difficoltà.
     Occorre dire che queste valli dell'entroterra genovese offrono tutta una serie di itinerari appenninici lungo stradine poco battute dal traffico, il più delle volte tra fitti boschi o lungo piccoli corsi d'acqua.
     E tra una valle e l'altra si trovano anche minuscoli borghi contadini, negli anni abbandonati ma più recentemente recuperati da un turismo attento alle qualità dell'ambiente.
Il Forte di Gavi
     La possente struttura sorge alla sommità di una rocca naturale che sovrasta la città di Gavi.
     Le prime origini non sono certe: si può supporre che nel lugo esistesse forse anche in epoca pre-romana una qualche postazione difensiva.
     L’esistenza del Castello di Gavi è testimoniata da un documento dell’anno 973 e nei secoli successivi passò di mano più volte, subendo anche varie ristrutturazioni.
     La visita accompagnati da una guida merita la breve deviazione dall'itinerario di trekking.
L'altopiano di Ponzone
     Si tratta di una zona collinare compresa tra Acqui terme a nord e il Sassellese a sud, che ha nel borgo medievale di Ponzone, uno dei "Borghi più belli d'Italia", il capoluogo di riferimento per le numerose frazioni sparse nell'altopiano.
     L'area è molto frequentata dai ciclisti che qui hanno non solo la possibilità di percorrere piacevoli itinerari ma anche di gustare i prodotti della gastronomia locale.
     A completare il quadro una panoramicità e una vastità di orizzonti che arrivano oltre la val Padana fino all'arco alpino.
 
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