Trek 03 - sitobici

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Monviso trekking
Località di riferimento di questo articolato anello sono il paese di Oncino e Crissolo, in alta valle Po.
03
Anello Oncino - Colle d. Viso - Oncino
Rifugi: Alpetto - Q. Sella - Pian d. Re

Partenza: Oncino m 1.220 - Arrivo: Oncino m 1.220
Lunghezza: km 28,500 - Dislivello: m 1.546 (D+) / m 1.546 (D-)
Quota min: m 1.220 - Quota max: m 1.650
Tipologia: sentiero
Difficoltà: E
Al punto di partenza

     Da Saluzzo si risale la valle Po superando Revello, Sanfront e Paesana fino al bivio per Oncino (da Saluzzo km 26,5); qui si gira a sinistra per salire a Oncino (dal bivio km 4,7).
     Il trekking ha inizio dalla piazza del municipio.
Primo tratto: da Oncino al rifugio e al lago dell'Alpetto

I semitappa: da Oncino (m 1.220 slm) alla Malga Dacant (m 1.614 slm)
     Dalla piazza del municipio di Oncino si segue la strada asfaltata, in seguito sterrata, che passa per le borgate Ruetto e Bodoire e raggiunge l'inizio del sentiero all'altezza della Malga (Meire) Dacant. E' un tratto di quattro chilometri abbreviabile grazie alle scorciatoie che tagliano alcuni tornanti, anche panoramico nella parte finale.

II semitappa: dalla Malga Dacant all'Alpetto
Per la descrizione completa dell'escursione vedi l'itinerario n. 3 / Valle Po:
Rifugio e lago dell'Alpetto da Oncino.

Quota partenza m 1.614 – Quota arrivo m 2.269
Quota minima m 1.614 – Quota massima m 2.269
Lunghezza: km 4,400 – Dislivello m 655 (D+)
Tipologia: sentiero
Difficoltà: E

Oncino: bar e servizi di base dislocati nelle borgate
Rifugio Alpetto - CAI Cavour e Comune di Oncino – tel.: 340.5130792
Secondo tratto: dall'Alpetto al rifugio Quintino Sella

Quota partenza m 2.269 – Quota arrivo m 2.643
Quota minima m 2.269 – Quota massima m 2.643
Lunghezza: km 2,900 – Dislivello m 374 (D+)
Tipologia: sentiero
Difficoltà: E

Rifugio Alpetto – CAI Cavour e Comune di Oncino – tel.: 340.5130792
Rifugio Quintino Sella – Lago Grande di Viso – CAI Saluzzo – tel.: 0175.94943

Per la descrizione completa dell'escursione vedi l'itinerario n. 17 / Valle Po:
Rifugio Quintino Sella dal rifugio Alpetto.

     Tappa breve che porta al cospetto del versante meridionale del Monviso.
     Per i più allenati la possibilità di salire alla vetta del Viso Mozzo, a quota 3.019 metri, gratificati dallo splendido panorama.
Terzo tratto: dal rifugio Quintino Sella al Pian del Re

Quota partenza m 2.643 – Quota arrivo m 2.020
Quota minima m 2.020 – Quota massima m 2.650
Lunghezza: km 6,500 – Dislivello m 7 (D+) / m 630 (D-)
Tipologia: sentiero
Difficoltà: E

Albergo Pian del Re - Pian del Re - tel.: 0175.94967
Rifugio Quintino Sella – Lago Grande di Viso – CAI Saluzzo – tel.: 0175.94943

     Dal rifugio ci si avvia lungo il sentiero che va a raggiungere il Colle del Viso (m 2.650; km 0,500), nel punto in cui si stacca sulla sinistra la traccia che arriva alla vetta del Viso Mozzo, una ripida salita tra roccette e sfasciumi che raggiunge i 3.019 metri di quota della cima.
     Seguendo una serie di ometti che segnalano il miglior passaggio tra rocce montonate e gradoni e dopo aver superato in discesa un breve salto di roccia si arriva ad un tratto leggermente esposto (m 2.527; km 1,000), un traverso che tra rocce e gradoni ed alcuni tornantini va poi a passare a ridosso della Rocca Trune.

     Passati sul versante della valle Po si percorre un lungo diagonale che disegna un ampio semicerchio e scende con pendenza contenuta verso l'ampia conca che ospita il lago Chiaretto.
     Al km 2,700 e cento metri dopo, ad una quota di 2.412 metri, si superano due laterali verso destra, non immediatamente individuabili, che vanno poi a confluire per passare in prossimità del lago Chiaretto e scendere sul Pian della Regina. Si tratta di una variante più breve che taglia il Pian del Re.

     Su pendenza più accentuata si supera in rapida successione una fitta serie di tornantini che al fondo sfociano in una pietraia da cui si risale per un brevissimo tratto che raggiunge un colletto (m 2.316; km 4,100), in corrispondenza di una biforcazione: qui si lascia a sinistra la deviazione per il rifugio Giacoletti, continuando dritti.
     Sul posto si trovano una ricca segnaletica ed una bacheca; il luogo è anche occasione di una breve sosta per ammirare lo splendido panorama verso la bastionata del Monviso ed il lago Chiaretto.

     Un diagonale leggermente esposto che taglia un costone roccioso porta ad un secondo colletto (m 2.248; km 4,600), da cui si prosegue scendendo lungo una serie di ripidi tornantini che arrivano alla conca del lago Fiorenza (m 2.114; km 5,300).
     Lasciato sulla sinistra il sentiero di raccordo per il rifugio Giacoletti si costeggia il lago per arrivare al pendio erboso che scende fino alle sorgenti del Po, in realtà poco più di un rivolo, proseguendo in piano.
     Superato il ponte si traversano gli ampi pratoni utilizzando le varie passerelle che permettono di superare una zona paludosa per arrivare al piazzale dell'albergo di Pian del Re (m 2.020; km 6,500).
 Quarto tratto: dal Pian del Re a Oncino

I semitappa: da Pian del Re a Crissolo
Quota partenza m 2.020 – Quota arrivo m 1.320
Quota minima m 1.320 – Quota massima m 2.020
Lunghezza: km 5,800 – Dislivello m 700 (D-)
Tipologia: sentiero - sterrata
Difficoltà: E

Crissolo: località turistica con servizi di accoglienza e informazione
Albergo-locanda Regina - Pian Melzè - tel.: 0175.94907
Rifugio-albergo Pian del Re - Pian del Re - tel.: 0175.94967

     Dall'albergo di Pian del Re si scende all'altezza del parcheggio seguendo poi per poche decine di metri la strada carrozzabile; individuato sulla destra un sentiero che va in direzione della cappelletta lo si imbocca, in piano per un breve tratto.
     Il passaggio successivo è rappresentato da una lunga serie di stretti e ripidi tornanti che puntano verso il fondo del vallone; ad inizio stagione, in presenza di nevai, questo passaggio può rivelarsi delicato: occorre procedere con attenzione.

     Al termine (m 1.862; km 0,800) si continua su pendenza contenuta superando alcune brevi rampe che portano a perdere ulteriormente quota; si procede ora pressoché in piano fino a superare un piccolo guado e passare in prossimità del convento della Regina e della chiesa (km 1,900).

     Ancora una breve rampa che scende al fondo del Pian della Regina (m 1.713): qui, ormai in piano e seguendo il corso del Po, si lasciano sulla destra il ponte e la deviazione per il rifugio Sella arrivando all'altezza delle baite di Pian Melzè (km 2,400). Splendida vista sul Monviso.
     Volendo, dalle baite si può rimanere in basso, lungo la sterrata, tagliando fuori Pian Melzè; diversamente si supera una breve ma ripida rampa che sale all'albergo-locanda Regina, da cui si riprende verso destra il sentiero che attraversa le baite.

     Su sterrata si passa in prossimità di una fontana (km 2,600), segnaletica, continuando in leggera discesa lungo un bel sentiero dal fondo erboso che compie una prima deviazione verso sinistra e poco oltre una seconda sulla destra per proseguire su un sentiero che scende in direzione di una conca.
     Raggiunta una biforcazione (m 1.578; km 3,500), cartello, si piega sulla destra per imboccare un sentierino che in discesa entra nel bosco.

     All'uscita dalla rada vegetazione si è a Ponte Riondino (m 1.521; km 4,000); traversato il ponte si devia subito dopo a sinistra, cartello, lasciando la sterrata che prosegue verso Pian Giasset. Qui si trova anche la deviazione per la grotta di Rio Martino.
     Entrati nel bosco, ora fitto, si cammina su un largo sentiero coperto di ciottoli che perde quota poco alla volta; passati su una carrareccia si continua dritti per circa un chilometro arrivando ad un ponte oltre il quale si trova un bar.
     Mancano solo trecento metri per uscire nel centro abitato di Crissolo (m 1.320; km 5,800).

II semitappa: da Crissolo a Oncino

Quota partenza m 1.320 – Quota arrivo m 1.220
Quota minima m 1.220 – Quota massima m 1.436
Lunghezza: km 4,900 – Dislivello m 116 (D+) / m 216 (D-)
Tipologia: sentiero
Difficoltà: E

Crissolo: località turistica dotata dei principali servizi
Oncino: bar e servizi di base dislocati nelle borgate

Questa parte conclusiva del trekking si svolge lungo l'antica via del sale che da Paesana raggiungeva il colle delle Traversette per scendere poi nel Queyras.

Per la descrizione completa dell'escursione vedi l'itinerario n. 19 / Valle Po:
Via del sale da Crissolo a Oncino.
 
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