Trek 06 - sitobici

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Monviso trekking
Località di riferimento per questo anello è Chianale, frazione di Pontechianale, in val Varaita.

06
Anello dei valloni di Soustra e di Vallanta
Rifugi: Vallanta - Savigliano

Partenza / arrivo: Chianale m 1.792
Lunghezza: km 28,000 - Dislivello: m 1.401 (D+) / m 1.401 (D-)
Quota min: m 1.792 - Quota max: m 3.054
Tipologia: sentiero - sterrata
Difficoltà: E / EE
Al punto di partenza

     Da Cuneo si raggiunge Busca e quindi Piasco per risalire poi la val Varaita fino a Chianale, frazione di Pontechianale.
     Chianale si trova all'inizio della salita al Colle dell'Agnello ed è base di partenza per la rete di sentieri che percorrono l'alta valle.
Primo tratto: da Chianale al rifugio Vallanta

Quota partenza m 1.792 – Quota arrivo m 2.450
Quota minima m 1.792 – Quota massima m 3.054
Lunghezza: km 13,000 – Dislivello m 1.262 (D+) / m 604 (D-)

Rifugio Vallanta - CAI Saluzzo - tel.: 0175.956025

     Dal parcheggio appena fuori l’abitato di Chianale (m 1.792 slm) si attraversa la borgata percorrendo il Chemin Royal, l’antico collegamento tra la val Varaita e il Queyras, per andare ad inserirsi sulla provinciale (km 0,500) e seguirla in direzione del Colle dell’Agnello. Superata l’antica Dogana (km 1,000), oggi base di partenza per l’impegnativo chrono test ciclistico dell’Agnello, si cammina lungo la provinciale finchè, superato un tornante che di fatto segna l’inizio della salita, si devia a destra (km 1,400) per imboccare un ripido sentiero che sale attraverso il bosco; segnaletica. Ripresa più a monte la provinciale (km 2,000) la si segue fino alla Grange del Rio (m 2.012 slm; km 2,500). Segnaletica.

     Si abbandona qui la provinciale per imboccare il sentiero, lasciando sulla destra la deviazione che scende verso il corso d’acqua in direzione del rifugio Savigliano (da cui si proverrà al ritorno), dapprima in piano e progressivamente a salire, entrando in un canalone.

     Un bel passaggio diagonale rispetto al pendio esce negli ampi pratoni del Vallone di Soustra: qui il tracciato è segnato dai fili che delimitano le zone destinate al pascolo e che è bene rispettare.
     Passati in prossimità della Grange Bernard (m 2.155 slm; km 4,200) si continua praticamente in piano mentre il Vallone va restringendosi; allorché il sentiero riprende a salire (m 2.225 slm; km 5,800) si attacca una ripida gobba superata la quale si continua su pendenze discontinue che comunque portano ad acquistare quota.
     Superati i ruderi della Capanna della Losetta si raggiunge una ampia conca: qui si trova il bivio (m 2.652 slm; km 8,200) per il Passo di Soustra. Si prosegue tenendosi sulla destra per affrontare il ripido sentiero che con una serie di giravolte punta verso il colle.

     Nel tratto finale la pendenza va ulteriormente accentuandosi mentre la progressione viene resa ancor più faticosa a causa del terreno instabile.
     L’uscita al Colle Losetta (m 2.872 slm; km 9,100) è giustamente motivo di soddisfazione.
     Dal colle si riprende a salire lungo il ripido sentiero che arriva ad una spalla con una serie di strette giravolte, supera una piccola depressione con un brevissimo passaggio leggermente esposto e raggiunge la vetta del Monte Losetta (m 3.054 slm; km 9,900).
     Grande panorama ben oltre i rilievi che contornano il Monviso.

     Ridiscesi al Colle Losetta si piega a sinistra seguendo il sentiero segnato da un profondo solco, fino ai ruderi di una caserma.
     Una serie di tornanti porta ad un pianoro (m 2.781 slm; km 11,200) ove si trova la diramazione a sinistra per il Passo di Vallanta (dal bivio al Passo di Vallanta: km 1,400 / dislivello (D+) m 53). Proseguendo dritti, si aggira la Punta Seras iniziando a perdere rapidamente quota con una successione di tornantini e strette giravolte che segnano il ripido pendio.
     Sulla sinistra si scorgono il rifugio ed il vicino lago, dominati dalla massiccia sagoma del Monviso.
     Raggiunto il sentiero che sale da Castello (m 2.421) si va a sinistra per arrivare in breve al rifugio Vallanta (m 2.450 slm, km 13,000).
     Meritato riposo e qualche bella foto sulle rive del lago della Bealera Founsa.
Secondo tratto: dal rifugio Vallanta a Chianale

Quota partenza m 2.450 – Quota arrivo m 1.792
Quota minima m 1.792 – Quota massima m 2.450
Lunghezza: km 15,000 – Dislivello m 139 (D+) / m 797 (D-)

Rifugio Vallanta - CAI Saluzzo - tel.: 0175.956025
Rifugio Savigliano - CAI Savigliano - tel.: 0175.950178

Questo secondo tratto percorre in senso inverso l'itinerario n. 20 / Valle Varaita: Rifugio Vallanta da Maddalena (Pontechianale capoluogo)
fino al bivio in prossimità della Grange Patas, ove si devia per il sentiero Lanzetti.

     Dal rifugio si segue in discesa l'ampio sentiero, lasciando sulla destra prima la deviazione per il Passo di Vallanta e poco oltre, superato un guado, il sentiero che arriva dal Colle Losetta.
     Traversati i pendii che scendono dalla Punta Tre Chiosis si va alla congiunzione con l'altro sentiero che scende dal rifugio, ancora in discesa fino ad una biforcazione (m 2.312 slm; km  1,100). Segnaletica. Qui si prende sulla destra il sentiero che pressochè in piano corre alto sul Vallone di Vallanta, una sorta di cornice panoramica lunga poco meno di tre chilometri.
     Nota personale: propendo per la classificazione "EE" causa la presenza di alcuni passaggi esposti che esigono attenzione, più che per i pochi e brevi tratti attrezzati con catene.
     L'andamento generale presenta una successione di brevi rampe in salita e discesa, senza tuttavia perdere o acquistare quota.

     Superato un passaggio attrezzato si entra nel bosco (km 2,700) continuando lungo uno spettacolare traverso che esce all'altezza del colletto delle Conce (m 2.451 slm; km 3,800).    
     La quota, misurata con strumentazione GPS, differisce da quella riportata sulla segnaletica locale: m 2.429 slm.
     Punto panoramico a strapiombo sul Vallone di Vallanta, con bella vista del Monviso.
     Dal colletto ha inizio il sentiero che risale la Cresta Savaresch fino alla Punta Tre Chiosis.

     Si continua in piano fino ad un secondo colletto, quindi in discesa tenendosi appena sulla destra lungo un sentiero ampio ma scavato profondamente dalle acque piovane.
     Il passaggio si fa apprezzare per lo splendido il panorama sull’alta val Varaita e sulle cime che contornano la conca di Chianale.
     In breve si esce all'altezza di un balcone panoramico ove si trovano l’ex rifugio Elios e la stazione della seggiovia (m 2.326 slm; km 5,100). Fontana e bacheche informative.
     Si segue ora la carrareccia che scende con numerose curve verso il fondovalle; superata la semidiroccata Grange Rubin (km 7,200) si continua in leggera discesa lungo un rettilineo che arriva ad un bivio, nei pressi della Grange Patas (m 2.042 slm; km 7,900).
     Qui si svolta a destra per il sentiero Lanzetti.

     Chi desideri raggiungere il rifugio Savigliano deve continuare in discesa per poco più di due chilometri.
     Nel caso, non volendo poi risalire, si può scendere in poche centinaia di metri alla frazione Genzana e prendere il sentiero Crotto che riporta a Chianale.
     Vedi l'itinerario n. 5 / Valle Varaita: Anello Crotto - Lanzetti, anche per una descrizione puntuale del sentiero Lanzetti.

     Inizia dalla Grange Patas un piacevolissimo ed estremamemte panoramico sentiero che attraversa una zona segnata dai tipici alpeggi d'alta quota, una serie di grange alcune purtroppo ormai diroccate.
     Il sentiero, il cui sviluppo è evidente, riporta l'escursionista alla Grange del Rio (m 2.012 slm; km 12,500).
     L'itinerario si chiude nuovamente a Chianale (m 1.792 slm; km 15,000) ripercorrendo la parte iniziale della prima tappa.
 
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